venerdì 28 febbraio 2014

BRESCIA FESTEGGIA IL CENTENARIO DELLA NASCITA DEL SUO GAC!

 
 
 
 
 
Venerdì 28/02/2014 Barbara Cavellini ha acceso lo stendardo per la celebrazione di GAC, nella controversa piazza Vittoria.
Megariproduzione del famoso adesivo inventato dall'artista stesso, a fronte dell'idea di AUTOSTORICIZZAZIONE che stava portando avanti negli anni '70. 




















uno degli adesivi celebranti CAG


























E' incredibile che Brescia abbia vissuto un periodo artisticamente così fervido, grazie all'attività artistica e di collezionista di Guglielmo Achille Cavellini, che riuscì a portare in visita nella città lombarda grandi nomi dell'arte internazionale, come Andy Warhol (che lo ritrae in una famosa opera), Mimmo Rotella, Giulio Carlo Argan, Mario Ceroli, ecc..



Andy Warhol - Ritratto Guglielmo Achille Cavellini



















GAC vestito dei suoi adesivi

Personalmente non ho mai restaurato sue opere, ma ho avuto occasione di maneggiarne diverse e vicino al mio studio ha sede l'archivio, ma purtroppo non sono mai riuscita ad accedervi, immagino debba essere una specie di paese delle meraviglie!

Negli ultimi tempi, comunque, vi sono state diverse mostre a lui dedicate (la più recente a S.Giulia, nella sezione a lui dedicata per   Novecento mai visto. Opere dalle collezioni bresciane. Da de Chirico a Cattelan e oltre) e si è potuto visionare parte della sua produzione, ma questo è il suo anno, e la città natale manterrà accesa la sua memoria sulla grande torre dell'orologio sino ad ottobre, e in questi mesi troverà il modo per celebrarlo degnamente, con qualcosa, si spera, indimenticabile. In fondo è il suo più importante artista locale del XX secolo, e in tanti prima eravamo in piazza a salutarlo.


martedì 25 febbraio 2014

letture a colori





Consiglio vivamente la lettura di questo testo ad addetti ai lavori, studiosi, studenti e simpatizzanti. Scientifico al punto giusto, diversamente storico-artistico e ricco di spunti; insomma un libro che non può mancare nella ns biblioteca.
Letto anni fa, l'ho ripescato ultimamente, per un ripasso coloristico...







Philip Ball

COLORE - UNA BIOGRAFIA
Tra arte, storia e chimica, la bellezza e i misteri del colore

ED. BUR


far vivere i libri

non solo conservazione, restauro e book crossing...

far vivere un libro è soprattutto leggerlo, sfogliarlo, prestarlo, SCAMBIARLO, così come avverrà a Brescia il 9 marzo.....



lunedì 24 febbraio 2014

tempo di Miart

Ci siamo quasi! Il Miart sta arrivando, mettiamolo a fuoco e giretto d'obbligo per rifarsi gli occhi, conoscere nuove cose e cercare nuovi contatti!



incontri di CARTA

Domenica 02 marzo parteciperò nuovamente a LIBRI SOTTO I PORTICI, mostra mercato del libro antico-moderno-nuovo/usato, di fumetti&riviste, vinili. Come quest'estate sarò accompagnata da LA SALAMANDRA carta fatta a mano.
Rispetto al solito mii è stata data una postazione un po' defilata, soprattutto pensando alla centralissima di luglio, significa che ci saranno tanti banchetti. BENE. Comunque, la fiera è veloce da girare, nonostante sia la più grande del genere in zona, e quindi spero di avere un po' di visitatori!!!

Insomma, se non ci trovate subito: cercateci!!!


giovedì 20 febbraio 2014

incontri di CHARTA

da: http://www.novacharta.it/2014/02/a-melzo-per-incontrare-charta/

 

A Melzo per incontrare Charta

Il 22 febbraio alle ore 17.00 presso la Biblioteca “Vittorio Sereni” di Melzo (MI) si terrà un incontro con la redazione di Charta e alcuni suoi collezionisti.
Ricordiamo a chi ancora non l’avesse vista, che nella stessa Biblioteca fino al 15 marzo si svolge la mostra dedicata alla rivista Charta e alla nostra casa editrice, Charta per bibliofili e collezionisti: una rivista e dodici collezioni in cui sono esposti intere collezioni dal numero 1 fino all’ultimo uscito in libreria, in un viaggio cartaceo che percorre i vent’anni della nostra rivista.
Un’ultima curiosità: insieme alle collezioni di riviste che vedrete esposte, potrete ammirare anche un raro volume della ditta Fratelli Branca, stampato nel 1903, forse in preparazione dell’Esposizione del 1906, dalle Officine Grafiche D. Coen & C. a Milano. Raro perché è il primo esempio compiuto di libro aziendale d’artista. in Italia, il primo libro fotografico pubblicitario e uno dei primi libri fotografici d’impresa stampati tra l’Ottocento e il Novecento. Inoltre oggi ne conosciamo anche l’autore: Plinio Codognato, il che fa del volume un reperto unico.
Pubblichiamo qui l’articolo di Andrea Tomasetig, apparso sul Sole 24 Ore, che ne descrive le caratteristiche.

giovedì 30 gennaio 2014

per FARE UN LIBRO D'ARTISTA CHE CI VUOLE?

4 febbraio 20.30-22.00
spazio PACHIDERMA
via Agostino Gallo 5a (Piazza Labus)
Brescia 
Per info: maria@22press.it, apeluciano@live.it
 
 
 
 
Memorie di foglie è il primo laboratorio ...in cui si può creare il proprio libro con un po’ di poesia, un magico torchio, e qualche frammento dei nostri ricordi e della nostra vita. 
Per partecipare occorrono alcuni ingredienti:
 
 
 un libro preferito
 un pizzico di immaginazione
 una manciata di divertimento
 un desiderio di condivisione 
 
Abbiamo imparato
dalle foglie
a stare in piedi
a cadere.
Maria Zanolli
 
 
 
Non ci sarà da prendere appunti, non ci saranno lezioni noiose, non ci addormenteremo dopo mezz'ora. Ci sarà della buona musica, si lavorerà con le mani e con la fantasia, si scopriranno gli antichi segreti di un torchio calcografico, e chi parteciperà potrà portarsi a casa un dono prezioso: il suo libro.
 
 
 
Costo: 20 euro, massimo 10 persone
 
Vi aspettiamo. 
 Maria e Luciano




merita assolutamente!

martedì 28 gennaio 2014

"GIOVANNA soddisfatta del lavoro"

Bei momenti quando ricevi una mail così.
Soprattutto se hai fatto un lavoro in tempi record e, per questo, sai di aver dato tutto, ma non sei soddisfatta.
Perché il tempo è tiranno e non ti ha permesso di ricontrollare e rifinire come sei abituata a fare.

Eccessi di zelo...

Quando trovo opere chiuse in questa maniera, mi domando sempre cosa pensino alcuni corniciai:  che possano scappare? L'attuale "eccesso di zelo" consiste in una ritmica successione di chiodi, fissati al cartone di fondo con gocce di colla a caldo....
La superficie chiusa consta di ben 41x34,5 cm
Va beh leviamo la ferramenta.