https://futurism.com/artificial-intelligence/ai-companies-destroying-rare-books
A riguardo cito una collega:
"Il curato di Cervantes accese il falò e gettò il primo libro di cavalleria, senza sapere che quel fumo avrebbe viaggiato nei secoli. Stromboli alimentò le fiamme con le pagine dell'abbecedario di Pinocchio, mentre Don Fulgencio rideva di nascosto bruciando le sue enciclopedie d'infanzia. In un futuro grigio, il pompiere Guy Montag puntò il lanciafiamme contro una montagna di romanzi proibiti, un attimo prima che un'invenzione del Professor Bacterio esplodesse in Spagna, riducendo in cenere gli archivi della T.I.A. Tra il fumo, Otilio divorò gli ultimi capitoli bruciacchiati e un bagliore magico consumò il libro degli incantesimi di un demone di Zatch Bell. La storia continua, ma questa volta non è frutto della letteratura, né di un fumetto, né della fantasia…"
L'intelligenza Artificiale non sta facendo sparire posti di lavoro, ma anche il nostro sapere, semplicemente e se quanto indicato nell'articolo del link è vero, lo sta facendo anche in modo sistematico. Siamo alle porte di un nuovo Medioevo?
Intanto, io continuo imperterrita a salvare e conservare opere d'arte, libri e memorie. Insieme ai miei colleghi, siamo novelli Don Chisciotte.
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