lunedì 10 dicembre 2012

quando credo nei progetti e nelle persone 
investo molto del mio interesse su di loro, 
non necessariamente a scopo di lucro, 
ma di sicuro non senza convenienza 
(spirituale, economica, formativa, sentimentale, passionale...)

martedì 4 dicembre 2012

RICORDI VERONESI


Poco piu' di una settimana fa transitavo vicino al quartiere di Borgo Roma dove, 8 anni fa, era stato allestito il "laboratorio" di primo soccorso per i libri, di proprietà della Società Letteraria, scampati all'incendio doloso, divampato tra l'1 e il 2 dicembre del 2004, del deposito ove gli stessi erano stati temporaneamente immagazzinati. Oggi 4 dicembre e' la data del sopralluogo, eseguito con la collega restauratrice Viviana Molinari, dei locali e di quanto era stato risparmiato dalla furia devastante del fuoco prima e dell'acqua poi; ad ogni incendio, infatti segue un'alluvione, indotta dai Vigili del fuoco.

Ricordo perfettamente quella giornata, sembrava di essere in un film, la situazione era irreale: da una parte la scorta delle forze dell'ordine, in quanto i luoghi si trovavano sotto sequestro; dall'altra un ambiente e una scenografia da film apocalittico con libri anneriti e inconsistenti, messi in cumuli disordinati, stratificati, ancora fumanti e ove, ogni tanto, faceva capolino un superstite volume sano; un odore acre di materiali eterogenei bruciati; scatole contenenti libri, intonse, bagnate, impaurite ed ordinatamente ancora sistemate su bancali in legno, alternate ad altre violentate, deformate, ma dal contenuto in fondo "sano".......

Incredibile lo stesso patrimonio 6 mesi dopo, a seguito del lavoro di asciugatura dei volumi sopracitati: un grande stanzone contenente 163 nuove scatole ordinatamente allineate sul pavimento e contenenti 7.639 volumi salvati. Questo lavoro non sarebbe mai riuscito senza decine di volontari accorsi, coordinati da me Viviana e da altre due colleghe (Eleonora Abate e Ester Manganotti) e alla forza e convinzione dell'allora bibliotecaria, ora presidente della Fondazione, dott.ssa Daniela Brunelli.

Oltre per questioni di calendario o di topografia, in questi giorni mi sono trovata a ripensare molto a quell'esperienza, in particolare per poter progettare un nuovo intervento di soccorso in una serie di volumi colpiti da un attacco microbico. Certo si tratta di una diversa epidemia, ma l'esperienza acquisita in occasione del lavoro a Verona, e il giornaliero diario di "bordo" all'epoca stilato, sono stati un ottimo aiuto.

http://www.brescianisrl.it/newsite/ita/stampa.php?tipe=case&id=31
 http://www.brescianisrl.it/newsite/ita/xcurrentref.php?id=31&hash=3cec94d83fdfa5b5dd8cfd2d15887c7a
http://www.societaletteraria.it/download/bollettino_2004.pdf

domenica 2 dicembre 2012

ogni promessa è debito: inside of CHRIS LaPORTE drawing / A CITY BAND dentro l'opera

Rif.
http://frammentidicarta.blogspot.it/2012/10/un-disegno-di-grande-formato-32mq-di.html

"Dear Licia
Thank you for your interest in my work.
I use an Italian paper, actually. I draw my monumental works on hot press Fabriano Artistico traditional white 100% cotton rag 140 pound paper, which comes in rolls. The rolls are 55 inches wide and 33 feet long. I seem several long vertical pieces of paper together to create one large work using archival double sided low tack tape. I mount the drawings on the wall using rare earth magnets and pieces of metal screwed into the wall. I sandwich the drawing between the disc magnet and the metal plates and the tension holds the drawing up. I put small pieces of acid free vellum between the magnets and the paper and pieces in between the metal plates and the drawing.
I can send you photos of the deinstallation process so you can see how we take one panel off at a time."
 
 
 
potevo dir di no?!?! e soprattutto tenere le immagini per me?      
"Licia,
Here are some photos of the deinstall. Feel free to post any of the photos of the work from my website or wherever you find them on the internet.
 






"

 
Oltre ad essere un bravissimo disegnatore, il ns Chris è un tipo attento alla qualità dei materiali e alla salvaguardia delle sue opere, si è avvalso, infatti, di prodotti e di sistemi di montaggio molto buoni!
Questo oltre a stupirmi, mi ha notevolmente ispirata, quindi in questi giorni ho proposto l'uso di magneti per il montaggio di alcune carte da parati di un artista contemporaneo con cui collaboro....ora vediamo di attuare il sistema! Nel frattempo mi sto documentando sulla portata della calamite al "neodimio" e su come applicarle. In tutto ciò mi sono molto rammaricata di aver sottovalutato il corso sui montaggi proposto dall'università di Urbino nel 2006, in cui si era trattato anche di questi prodotti...ma recupererò sicuramente notizie :-)
 
Alla prossima avventura!

once upon a time: architetti-disegnatori

Non me ne vogliano gli architetti contemporanei, sicuramente molto preparati, e della cui categoria fanno parte parecchi amici, ma quando questa disciplina era studiata nelle ACCADEMIE, era tutta un'altra cosa. Mi riferisco ovviamente al "rendering" dei progetti, senza entrare nel merito della preparazione scientifico/tecnologica.

Tra i disegni su cui il restauratore di carta si trova spesso a lavorare, vi sono i cosiddetti disegni accademici e tra questi non sono rari i progetti e i prospetti archettonici. Immagini delineate sapientemente a matita, china e colorite all'acquarello, con la rappresentazione perfetta e minuziosa dei materiali da impiegare per le costruzioni.

Si è capaci ancora a fare tavole così? Sicuramente il tempo fuggente e lo strumento informatico non sono incentivanti e agevolanti produzioni del genere, ma credo anche che le capacità disegnative siano nel frattempo diminuite, anche per assenza di insegnamenti e esercitazioni a riguardo.








Fortuna esistono vecchie collezioni su cui metter mano!




















domenica 18 novembre 2012

in gita al "centro di eccellenza polo cartario"

A corredo delle lezioni teoriche e pratiche del corso di cui sono docente, presso l'accademia LABA di Brescia, ho previsto alcune uscite didattiche.

E come non approfittare di quello che il territorio bresciano include e propone? D'apprima ho portato i ragazzi presso lo studio d'inicisone di Luciano Pea, in via Agostino Gallo, per prendere visione delle varie tecniche di stampa e degli strumenti che s'usano in quest'arte e che avevo spiegato solo teoricamente. 

Successivamente è stata la volta della visione della fabbricazione a mano della carta;  ho condotto quindi la classe ne LA VALLE DELLE CARTIERE a Toscolano Maderno, dove da qualche anno, all'interno di una delle vecchie cartiere che sorgevano in questa zona, è stato aperto il centro d'eccellenza polo cartario.

Cosi,  giovedì accolti da una giornata fiabesca, con riverberi gialli ed argentati del lago e dalla spettacolare cascata di accesso alla strada delle cartiere, è iniziato il ns viaggio nel tempo alla scoperta dei segreti sulla formazione di un foglio di carta e a seguire il laboratorio chimico per riconoscere le fibre di cellulosa... ecco un veloce resoconto fotografico della visita:


i magli per la frantumazione degli stracci


la stanza del tino


cascio e cornice




asciugatura finale dei fogli



postazione per la lisciatura



















Ringrazio il museo per la professionalità, per mantenere in vita la storia del ns territorio e artigianato e consiglio a tutti una visita....


per info:









 











mercoledì 14 novembre 2012

la riforma della disciplina transitoria per il conseguimento del titolo di restauratore

Grazie al progresso tecnologico ed ai potenti mezzi di telecomunicazione, di cui si e' avvalsa l'associazione LA RAGIONE DEL RESTAURO, in occasione del Salone dell'arte e del Restauro, tenutosi a Firenze lo scorso weekend, e' possibile ri_vedere il dibattito di sabato pomeriggio:

http://new.livestream.com/pinkmonkeytv/salonerestauro/videos/6073613


interventi che, alla luce di quanto successo ieri, hanno tutto un altro sapore:

la Commissione Cultura del Senato (VII^ Commissione permanente Istruzione e Beni culturali) ha, infatti, finalmente concluso l'esame congiunto in sede referente dei disegni di legge Nn. 2997 (Governo) e 2794 (Marcucci e altri) concernenti il riconoscimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali, conferendo mandato ai relatori Asciutti e Marcucci a riferire favorevolmente in Aula sul testo unificato da loro predisposto, come modificato nella seduta di ieri (13 novembre 2012), in cui sono stati approvati all'unanimità quasi tutti gli emendamenti presentati dai Relatori.
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede_v3/Ddliter/37040.htm




Proposte, quelle presentate, che dovrebbe finalmente mettere la parola FINE all'angoscia, al senso di disorientamento, rabbia e affaticamento, che negli ultimi anni si e' radicato nell'animo di quanti lavorano nel mondo del restauro o in coloro che hanno occasione di frequentare addetti alla salvaguardia dei beni culturali....

che sia la volta buona?

in gita


domani mattina visita al MuseodellaCarta Centrodieccellenza Valledellecartiere con laboratorio chimica della carta, se qualcuno fosse interessato, ci sono ancora una decina di posti disponibili.

domenica 4 novembre 2012

salone dell'arte e del Restauro di Firenze. Dibattito " La riforma della disciplina transitoria per il conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali. Gli operatori del settore incontrano i rappresentanti delle Istituzioni "


L’Associazione La Ragione del Restauro ha il piacere di invitarLa al dibattito

"La riforma della disciplina transitoria per il conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali. Gli operatori del settore incontrano i rappresentanti delle Istituzioni "

Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali
Firenze, Fortezza da basso, sabato 10 Novembre, ore 14.00 - 18.00, Sala Boito

Dopo tre anni di impegno diretto e continuo per il giusto riconoscimento della professionalità maturata dagli operatori del settore, l’Associazione la Ragione del Restauro promuove un incontro pubblico con il MiBAC, Miur e le forze politiche che hanno portato avanti le istanze di riforma della disciplina transitoria per l'acquisizione delle qualifiche di Restauratore di beni culturali e di Collaboratore restauratore di beni culturali.
L’incontro servirà a fare il punto della situazione sul processo di revisione dell’articolo 182 del Codice dei beni culturali. Ampio spazio verrà dato agli interventi del pubblico, per un confronto diretto e costruttivo su sinergie e prospettive future.


Interverranno:

Andrea Cipriani
Restauratore di beni culturali - Presidente dell’Associazione La Ragione del Restauro

Roberto Cecchi
Sottosegretario di Stato al Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Vittoria Franco
Senatrice, membro VII Commissione permanente, istruzione pubblica, beni culturali

Matteo Orfini
Responsabile Dipartimento cultura e informazione Partito Democratico

Giuseppe Gaeta
Vice Presidente CNAM, Ministero dell’Università e della Ricerca

Pietro Celli
Avvocato in Firenze – Esperto di diritto dei beni culturali

Sono stati invitati:

Franco Asciutti
Senatore, membro VII Commissione permanente, istruzione pubblica, beni culturali

Elena Ugolini,
Sottosegretario Ministero dell’Università e della Ricerca


Antonia Pasqua Recchia 
Segretariato Generale del MiBAC

web surfing

La prossima lezione in accademia vertera' sulle tecniche di incisione e stampa. Anche se in generale, e soprattutto per la didattica, preferisco il supporto cartaceo, sto surfando in rete per trovare siti ove ci siano immagini e comparazione delle varie tecniche da mostrare ai ragazzi.....

devo dire che i corsi e i seminari a cui ho partecipato nell'ultimo anno, mi stanno dando, sotto questo aspetto, grandi aiuti.

A quanti leggono questo blog, sull'unghia, suggerisco:

www.mattiajona.com
www.digitalsamplebook.com
www.acquaforte.it
www.lombardiabeniculturali.it

la lista e' lunga.....