martedì 7 febbraio 2023

A supporto di Ceruti

Nella spumeggiante agenda della Capitale della Cultura Italiana 2023, da martedì 14 febbraio brillerà a Brescia il gran palinsesto "Ceruti 23".
La mostra "definitiva" su Giacomo Ceruti. al Museo di Santa Giulia - Miseria & Nobiltà. Giacomo Ceruti nell'Europa del Settecento -, insieme alla mostra site specific progettata da David LaChapelle per la Pinacoteca Tosio Martinengo - David LaChapelle per Giacomo Ceruti. Nomad in a Beautiful Land - dedicata alla marginalità e fragilità contemporanee, temi cari al grande pittore pauperista Ceruti e ai suoi committenti bresciani già 300 anni fa.
Completa il "triduo" una mostra sulle fonti iconografiche del Maestro: Immaginario Ceruti, al Museo di Santa Giulia: una serie di stampe usate da Ceruti come modello per i suoi dipinti. Nonostante l’accertato utilizzo di incisioni nella pratica del pittore, non è mai stato dato adeguato spazio a questo affascinante, quanto singolare, capitolo cerutiano. Definire il ruolo occupato dalle stampe nel laboratorio creativo del pittore dei “pitocchi”, come fa questa mostra, risulta invece determinante per comprendere fino a che punto si spinse, nella produzione di Ceruti, l’inscindibile rapporto tra pittura e realtà.

....Con tanta magnificenza è superfluo sapere che ho curato il restauro e il montaggio degli esemplari cartacei esposti, ma ve lo dico lo stesso!!!
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giovedì 29 settembre 2022

vivere un sogno continua

Ritrovo un pensiero di 11 anni fa, sempre attuale 

"la difficoltà di vivere più vite in una sola, ma la consapevolezza di non aver lasciato sfilare nemmeno un secondo che mi è stato dato e nessun sogno che ho fatto..."

Nel mio sogno vivente, ieri sera un incontro tra passionari della carta, incontratisi per la prima volta, ma come se si conoscessero da sempre,  uniti da questo strano amore per la carta

martedì 20 settembre 2022

SAVE THE DATE: 22 SETTEMBRE 2022 MuSa

I depositi della Civica Raccolta del Disegno di Salò  sono arredati con cassettiere, compact (armadi mobili) entro cui sono riposti, in ordine, gli oltre 800 disegni e opere su carta, che costituiscono la raccolta.

Ma come sono conservate individualmente le stesse e quali sono i parametri ambientali più corretti per la loro salvaguardia? Ne parlerò giovedì 22 alle ore 18:00

Se siete curiosi, siete collezionisti o avete dei manufatti cartacei (disegni, stampe, mappe, carte geografiche, globi, ventagli, ventole, fotografie ecc...)  non potere mancare!

sabato 27 agosto 2022

C-Arte contemporanee e conservazione.

Il supporto cartaceo è un materiale organico dalle caratteristiche chimico-fisiche specifiche; la salvaguardi di opere eseguite su di esso necessita quindi di accorgimenti particolari e definiti, quali? Parametri termoigrometrici, cartoni, adesivi, vetri, tipologie di montaggi, cassettiera, cornici.... Di tutto ciò ne parlerò il 22 settembre all'interno della manifestazione "Storie Segrete", promossa dal MuSa, in rappresentanza del Comitato di gestione della Civica Raccolta del Disegno di Salò.

Ore 18:00 Museo di Salò. C-Arte contemporanee e conservazione. 

mercoledì 17 agosto 2022

filosofia della carta

Baldini & Castoldi 240 pagine
Carta e natura, riciclo e circolarità. Il filosofo Massimo Donà si pro- pone di riflettere intorno alla materia di cui questo stesso libro è fatto: la carta. Lo fa ripercorrendone anzitutto le origini: la carta nasce in Oriente, proprio in virtù di un’ibridazione. La natura è per essenza circolare; i suoi dinamismi mostrano che andare avanti è per essa sempre un tornare indietro. Da cui un ricominciare perpetuo. In natura i processi circolari rendono palese che tutto, tornando ogni volta all’inizio, si fa nuovo. Che nulla è mai rigidamente ancorato a quel che sembra esser diventato. Tutto è in perenne metamorfosi. Tutto diviene. Dunque, far riferimento alla metamorfosi significa alludere a ciò che, della natura, ci mostra costantemente l’insostenibilità di qualsivoglia pensiero dell’immutabile, dell’eterno e del permanente. Comprendere che invece le cose sono sempre nuove, ossia che indicano sempre diverse possibili significazioni, vuol dire capire che alla base delle cose naturali v’è la «fantasia», e non l’astratta razionalità fatta propria da un certo tipo di scientificità. Buona parte dei disastri ecologici che rendono sempre più fragile il nostro pianeta, e sempre più a rischio la nostra permanenza sulla sua superficie, sono stati prodotti da una forma di pensiero lineare, produttivistico e fondato sul mito della «crescita». Su un’idea rigida di razionalità che, delle cose del mondo, ha visto solo l’essenziale sfruttabilità, utile a rendere sempre più potente il dominio dell’essere umano. Ma la natura ci insegna che in principio era il due, e non l’uno. Che tutto funge da risultato di un’originaria ibridazione; e che è folle credere che le cose siano «pure», univocamente significanti, e soprattutto che talune cose siano buone e altre cattive, alcune belle e altre brutte. Ed è così che possiamo tornare a riflettere sul fatto che la carta nasce in virtù di un’operazione di riciclo; e che solo in virtù di tale operazione può rivendicare una fortissima valenza simbolica. Ogni unità naturale è infatti in se stessa molteplice. Anche la cellulosa è una complexio; è un polimero, un aggregato. Solo se comprendiamo la strutturale complessità di ogni forma d’esistenza, possiamo capire in che senso ogni fenomeno naturale parli di una complessità strutturale che deve renderci particolarmente attenti a intervenire rompendo relazioni, e ferendo l’unità che tutto tiene insieme. Solo comprendendo questa verità, possiamo capire che in natura tutto è ibrido, complesso, e dunque correlato a ogni altra cosa; che nulla può vivere isolato, illudendosi di potersi confinare in una zona protetta e dunque non costretta a lasciarsi contaminare dall’altro, dal diverso, da quello che, in realtà, più propriamente ci riguard

domenica 1 maggio 2022

1 maggio

"Se si escludono istanti prodigiosi e singoli
che il destino ci può donare,
l’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi)
costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra"
Primo Levi, La chiave a stella


Io sono tra quei privilegiati, nonostante gli alti e bassi, le difficoltà e la natura poco redditizia in rapporto all'impegno, la dedizione e il tempo che il lavoro di restauratore comporta.

Buon Primo Maggio! 


domenica 17 aprile 2022

Happy Birthday Frammenti di Carta

La tradizionale festa punjabi per Vaisakhi ti accompagna, quest'anno s'è unita anche la Pasqua: segnale di rinascita da un periodo un po' lento e stanco?


Buon compleanno Frammenti di Carta, nata sotto una festosa stella, continua a brillare!

lunedì 20 settembre 2021

essere artisti tra due guerre

Ecco la nuova mostra della Civica Raccolta del Disegno di Salò:
Esposte carte di: Alessandro Milesi, Angelo Landi, Romolo Romani, Mario Sironi, Aldo Carpi, Rina Soldo, Filippo de Pisis, Paul Mansouroff, Lucio Fontana, Orfeo Tamburi, Atanasio Soldati, Wilfredo Lam, Graham Vivian Sutherland, Giuseppe Capogrossi, Fausto Melotti, Gino Meloni, Alberto Viani, Arturo Bonfanti, Zoran Mušič, Pinot Gallizio, Giacomo Manzù, Corrado Cagli, Afro, Ennio Morlotti, Regina, Osvaldo Licini, Giulio Turcato.

venerdì 10 settembre 2021

In questa estate ho lavorato su tante opere diverse per autore, datazione, tecnica d'esecuzione, formato e committenza, ed infine esposte in mostre e fiere nazionali e internazionali. (Museo Bodini, Scuderie del Quirinale, MAR di Ravenna, Mart di Rovereto, Miart, Galleria Martina Simeti, fiera Seul, comune di Albino, Mudec)

Sono molto contenta del risultato di ciascuna, considerando che sono la peggiore giudice del mio operato. 

Ringrazio chi mi ha sostenuto tecnicamente Cornici Pinelli e chi si è affidato a me (Fondazione Brescia Musei, Civica Raccolta Bertarelli, Raccolte storiche di Milano, Archivio Pietro Leddi, Galleria Martina Simeti, Maurizio Donzelli, Silvia Inselvini), e ai direttori dei lavori.

Tanta fatica e impegno ogni anno vengono ben ripagati :-). Mollare mai. Fe_Licia