Consiglio a tutti una visita a quest'esposizione, e non solo perchè ho restaurato delle stampe che sono presenti, ma perchè mi sembra una mostra ricca di spunti, interessante ed intrigante per grandi e bambini.
un collage d'arte, colori, viaggi e passioni in carta, visto con gli occhi di una restauratrice sognatrice....
mercoledì 30 marzo 2011
BESTIE
Consiglio a tutti una visita a quest'esposizione, e non solo perchè ho restaurato delle stampe che sono presenti, ma perchè mi sembra una mostra ricca di spunti, interessante ed intrigante per grandi e bambini.
martedì 29 marzo 2011
ACQUARELLO DI GRAFITE
domenica 27 marzo 2011
VETRO MUSEALE / museum glass
giovedì 24 marzo 2011
NO MARTINI, NO PARTY! - restauro di un manifesto pubblicitario
Manifesto "MARTINI&ROSSO" prima e dopo l'intervento di restauro
domenica 20 marzo 2011
AVE, CESARE: HABEMUS PRESSAE
domenica 6 marzo 2011
La vera terra dei barbari non è quella che non ha mai conosciuto l’arte, ma quella che, disseminata di capolavori, non sa, né apprezzarli né conservar
Iniziativa partita come evento romano, di raccolta e sensibilizzazione attorno al Colosseo, è piaciuta ed è stata amata da tanta gente, tanto di migrare in diversi siti italiani, dove appassionati dell'arte e del proprio paese sono arrivati numerosi a dimostrare il proprio affetto. Il tutto grazie all'informazione mediatica, al passaparola e a vie non convenzionali.
Tutto questo è fantastico, in una Nazione dove la cultura e i BENI CULTURALI presenti rappresentano l'80% del patrimonio mondiale e invece di essere considerati dai governanti una materia prima alla stregua dell'oro, del petrolio o di altre materie prime, sono visti come una palla al piede, qualcosa di cui compacersi se va allo sfascio perchè così non c'è bisogno di spendere per prendersene cura....
Che tristezza, soprattutto quando si vedono realtà estere eccezionali libere di essere fruite, in ambienti eccellenti e ben serviti. Sto pensando ai musei londinesei per lo più non a pagamento, o alla giornata gratuita una volta al mese in Portogallo e a Berlino. Oppure all'esaltazioni di 2 pietre l'una sull'altra in diverse nazioni diverse dall'Italia, dove turisti si recano ammaliati per poterle vedere. E qui Pompei cade a pezzi...
domenica 30 gennaio 2011
LEGATURE
...a distanza di anni sono incappata nuovamente in questa attività. Da poco infatti, anzichè tavoli o cucine da campo, ho iniziato ad intrecciare spaghi e fili in cotone per costruire prodotti per la sopravvivenza della cultura, i LIBRI... non ci si deve stupire che mi sia accostata a questo solo ora; infatti questi oggetti, pur essendo in carta, non sono propri della mia specializzazione, le due branche (restauro opere d'arte su carta e materiale librario) sono infatti distinte.
Ho deciso quindi di colmare alcune mie lacune, ampliare le mie conoscenze, andando a far pratica in un'importante Legatoria d'arte di Brescia.
ecco come è andata:
Diciamo che ci sono tratti comuni con la pratica scoutistica, però l'impegno e la minuzia sono tutt'altre!
Il risultato comunque è soddisfacente e visto che ormai il mio cammino in associazione è finito da tempo, mi attendono solo queste tipologie di LEGATURE!
domenica 23 gennaio 2011
MUSEO DEL NOVECENTO - MILANO
lunedì 17 gennaio 2011
15.01.2011
in ogni caso se ero morta ora sono resuscitata!!!!
mercoledì 22 dicembre 2010
ART ATTACK - I BIGLIETTI DI NATALE - kirigami
cartoncino colorato verde
taglierino ben affilato / bisturi
tipometro (righello)
punteruolo
stecca d'osso
conviene disegnare dapprima l'albero su un foglio a parte, e poi "ricalcare" impostando i punti cardinali sul cartoncino, mediante l'uso del punteruolo:
dopodichè con il bisturi si tagliano delle linee orizzontali parallele che uniscono i puntini posti sulla stessa linea
a seguire con la stecca dosso si tracciano delle linee a zig-zig, che uniscono ciascun puntino esterno con l'interno della riga superiore, a formare il profilo dell'abete.
Contestualmente si esegue lo stesso passaggio della stecca sulla linea mediana l'albero, limitandosi alla fasce esterne, di testa e piede.
Queste azioni faciliteranno la successiva formazione di pieghe a valle:
girando al verso il cartoncino, sempre con la stecca d'osso si completa la linea centrale: questo passaggio permetterà la formazione di una piega a monte
e alla fine si piega!
questa è la parte più difficile, in quanto l'albero si deve flettere avanti (per poter uscire) e il fondo indietro...si deve fare con cautela, aiutando i rami superiori ad adagiarsi nel senso giusto. Una volta riuscito l'incastro, si devono schiacciare bene i cordoli ed appiattire il foglio
ET VOILA: un bosco di abeti :-)
pronti da essere decorati e inviati
BUON NATALE!
