Sul sito dell'artista ww.chrislaporte.com e' possibile vedere le fase della realizzazione, poco si evince pero' sulla tipologia di montaggio, forse eseguito con calamite.....così visto che c'era la possibilita' di contattarlo, gli ho inviato una mail per sapere cosa avesse fatto! Ultimamente mi trovo a dover trovare soluzioni per opere d'arte di grande formato realizzate in carta, l'applicazione su tela preparata e' il metodo migliore, ma purtroppo non sempre e' possibile, quindi spesso ovvio con la realizzazione di falsi margini e il tiraggio di questi su cartoni da conservazione o altri supporti adeguati, ma idee nuove, soprattutto che arrivano da oltreoceano, sono sempre ben accolte, attendiamo pertanto risposta!
un collage d'arte, colori, viaggi e passioni in carta, visto con gli occhi di una restauratrice sognatrice....
venerdì 26 ottobre 2012
un disegno di grande formato: 32mq di lapis!
Sul sito dell'artista ww.chrislaporte.com e' possibile vedere le fase della realizzazione, poco si evince pero' sulla tipologia di montaggio, forse eseguito con calamite.....così visto che c'era la possibilita' di contattarlo, gli ho inviato una mail per sapere cosa avesse fatto! Ultimamente mi trovo a dover trovare soluzioni per opere d'arte di grande formato realizzate in carta, l'applicazione su tela preparata e' il metodo migliore, ma purtroppo non sempre e' possibile, quindi spesso ovvio con la realizzazione di falsi margini e il tiraggio di questi su cartoni da conservazione o altri supporti adeguati, ma idee nuove, soprattutto che arrivano da oltreoceano, sono sempre ben accolte, attendiamo pertanto risposta!
venerdì 19 ottobre 2012
Arte Verona
Fiera arte moderna e contemporanea
Verona dal 18 al 22 ottobre
giovedì 18 ottobre 2012
domenica 14 ottobre 2012
RESTAURI E DEDUZIONI FISCALI
oggi ho trovato un interessante articolo, di Paola Alunni" sulla possibilta' di dedurre i costi degli interventi di restauro, se questa cosa venisse maggiormente divulgata forse si riuscirebbe a salvaguardare di piu' il ns patrimonio artistico e culturale.....
http://www.goleminformazione.it/articoli/detrazioni-tasse-finanziamenti-restauri.html
".....tutti possono detrarre spese per un'opera di restauro, dalle singole persone alle imprese per lavori effettuati e autorizzati dalla Soprintendenza su beni immobili di proprietà del demanio dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni, di associazioni legalmente riconosciute, che senza scopo di lucro svolgano o promuovano attività di studio, di ricerca e di documentazione di rilevante valore culturale e artistico. I riferimenti normativi sono: l'articolo 3, comma 2 della legge 512/82 e articolo 13bis lettera h del DPR 917/86, modificato dall'articolo 15 lettera h del DLgs 344/2003.
In particolare, oltre al Codice per i Beni culturali, la normativa di riferimento è la legge 512/82 articoli 3 e 5 (Oneri deducibili dal reddito delle persone fisiche o giuridiche e Riduzione dell'aliquota dell'imposta di Registro).
L'ammissione ai benefici fiscali è subordinata all'assolvimento di quanto previsto dal DLgs 42/2004.
Per quanto riguarda le persone fisiche, queste possono portare in detrazione dall'Irpef, nella misura del19% e il limite è di 2065 euro.
Le imprese, invece possono portare le erogazioni liberali in deduzione dal reddito di impresa e queste non possono superare il 10 % del reddito o i 70.000 euro annui.
Nel caso in cui il restauro o la manutenzione si attui in interventi riferibili a diversi anni, oltre alle richieste di detrazione per l'anno in corso, si potranno ovviamente effettuare richieste di detrazione per le ulteriori fasi d'intervento o per più strati d'avanzamento negli anni successivi, purchè le fatture siano suddivise negli anni di competenza e presentate nell'anno finanziario di riferimento.
Insomma, ad innescare questo circolo virtuoso ci guadagnano proprio tutti: Restaurate gente, restaurate. Sarebbe bello allora non togliere qualsiasi tetto alle detrazioni. Ma sarebbe anche importante che poi vicino alle opere, magari restaurate con i soldi della popolazione (detratti dalle tasse!) lo Stato non decida di farci una discarica..."
In particolare, oltre al Codice per i Beni culturali, la normativa di riferimento è la legge 512/82 articoli 3 e 5 (Oneri deducibili dal reddito delle persone fisiche o giuridiche e Riduzione dell'aliquota dell'imposta di Registro).
L'ammissione ai benefici fiscali è subordinata all'assolvimento di quanto previsto dal DLgs 42/2004.
Per quanto riguarda le persone fisiche, queste possono portare in detrazione dall'Irpef, nella misura del19% e il limite è di 2065 euro.
Le imprese, invece possono portare le erogazioni liberali in deduzione dal reddito di impresa e queste non possono superare il 10 % del reddito o i 70.000 euro annui.
Nel caso in cui il restauro o la manutenzione si attui in interventi riferibili a diversi anni, oltre alle richieste di detrazione per l'anno in corso, si potranno ovviamente effettuare richieste di detrazione per le ulteriori fasi d'intervento o per più strati d'avanzamento negli anni successivi, purchè le fatture siano suddivise negli anni di competenza e presentate nell'anno finanziario di riferimento.
Insomma, ad innescare questo circolo virtuoso ci guadagnano proprio tutti: Restaurate gente, restaurate. Sarebbe bello allora non togliere qualsiasi tetto alle detrazioni. Ma sarebbe anche importante che poi vicino alle opere, magari restaurate con i soldi della popolazione (detratti dalle tasse!) lo Stato non decida di farci una discarica..."
mercoledì 10 ottobre 2012
googolando il proprio nome e cognome
certo che la rete e' un'arma a doppio taglio, tutto si diffonde rapidamente, tutto vuol dire proprio tutto.....quindi i post scritti e ragionati, i commenti a forum piu' o meno intelligenti, immagini, situazioni a cui sei in qualche maniera linkato, cose del passato e del presente. inesorabili ti si ripropongono.
Per fortuna, "googolando" il mio nome, non ho avuto spiacevoli sorprese, per lo piu' si tratta di post di questo blog. A sorpresa ho trovato le indicazioni della mia tesi http://daryl.chin.gc.ca:8000/SEARCH/BASIS/bcin/user/www/EDW?W%3DAUTHOR++%3D+'ZORZELLA%2C+LICIA'%26M%3D1%26R%3DYn,
all'epoca infatti ciascuno di noi aveva depositato uno copia alla biblioteca dell'ICCROM.
un po' piu' noiosi invece quesi siti di "censimento" aziendali che a tua insaputa aprono pagine a tuo nome e cognome, segnando dati recuperati dalle camere di commercio..... ma il garante della privacy che fa?
va beh, continuo nella visione delle pagine che mi nominano, provateci, e' divertente!!!!
Per fortuna, "googolando" il mio nome, non ho avuto spiacevoli sorprese, per lo piu' si tratta di post di questo blog. A sorpresa ho trovato le indicazioni della mia tesi http://daryl.chin.gc.ca:8000/SEARCH/BASIS/bcin/user/www/EDW?W%3DAUTHOR++%3D+'ZORZELLA%2C+LICIA'%26M%3D1%26R%3DYn,
all'epoca infatti ciascuno di noi aveva depositato uno copia alla biblioteca dell'ICCROM.
un po' piu' noiosi invece quesi siti di "censimento" aziendali che a tua insaputa aprono pagine a tuo nome e cognome, segnando dati recuperati dalle camere di commercio..... ma il garante della privacy che fa?
va beh, continuo nella visione delle pagine che mi nominano, provateci, e' divertente!!!!
l'incontro con KARMEN a cui vorrei poter partecipare
Con gentile richiesta di pubblicazione e/o divulgazione.
Abbiamo il piacere di invitarla all’incontro con l’artista e il curatore della
mostra “WASHI. La via tradizionale” di Karmen Corak, a cura di Marco Meccarelli
presso la Galleria CAMERA21 (via dei Gracchi 58 Roma), giovedì 18 ottobre h.
18.30. La mostra rientra tra le iniziative promosse dall’XI edizione di
FOTOGRAFIA Festival Internazionale di Roma e ha ottenuto il patrocinio
dell'Istituto Giapponese di Cultura.
Titolo: Incontro con l’artista e il curatore di "WASHI. La via tradizionale"
Dove: Galleria CAMERA21, via dei Gracchi 58, 00192 Roma, tel. 06.90203656
cell. 335.8411420, info@camera21.it
Quando: 18 ottobre ore 18.30
Genere: mostra fotografica sul Giappone.
In allegato il comunicato stampa in italiano e un’immagine in jp.
Per ulteriori informazioni non esiti a contattarci
Ringraziandola per l'attenzione, cogliamo l'occasione per augurarle buon
lavoro.
Cordiali Saluti
Gli organizzatori
Email: washi.arte@libero.it
Sito della manifestazione: http://www.fotografiafestival. it/
Sito della Galleria CAMERA21: http://www.camera21.net/it/ news.html
Abbiamo il piacere di invitarla all’incontro con l’artista e il curatore della
mostra “WASHI. La via tradizionale” di Karmen Corak, a cura di Marco Meccarelli
presso la Galleria CAMERA21 (via dei Gracchi 58 Roma), giovedì 18 ottobre h.
18.30. La mostra rientra tra le iniziative promosse dall’XI edizione di
FOTOGRAFIA Festival Internazionale di Roma e ha ottenuto il patrocinio
dell'Istituto Giapponese di Cultura.
Titolo: Incontro con l’artista e il curatore di "WASHI. La via tradizionale"
Dove: Galleria CAMERA21, via dei Gracchi 58, 00192 Roma, tel. 06.90203656
cell. 335.8411420, info@camera21.it
Quando: 18 ottobre ore 18.30
Genere: mostra fotografica sul Giappone.
In allegato il comunicato stampa in italiano e un’immagine in jp.
Per ulteriori informazioni non esiti a contattarci
Ringraziandola per l'attenzione, cogliamo l'occasione per augurarle buon
lavoro.
Cordiali Saluti
Gli organizzatori
Email: washi.arte@libero.it
Sito della manifestazione: http://www.fotografiafestival.
Sito della Galleria CAMERA21: http://www.camera21.net/it/
martedì 9 ottobre 2012
CORONELLI RESTAURATO - La presentazione
La biblioteca "Angelo Maj" di Bergamo ha la fortuna di possedere una coppia di globi di Vincenzo Maria Coronelli, famoso cartografo del XVII secolo, i cui mappamondi sono stati posseduti anche dal re di Francia Luigi XIV, oltre da italici Signori. Sabato 06 ottobre il terracqueo, dei due in questione, è stato riconsegnato alla città a seguito di intervento di restauro eseguito da un pool di professionisti fiorentini e fortemente voluto dal FAI giovani della città.
Sul palco si sono susseguiti diversi relatori, che hanno esposto la storia di questi splendidi esemplari. Un'ora e mezza di interessanti excursus storici, tra cui citare l'accorato intervento di Mara Miniati
membro della Società Internazionale del Coronelli, e culminati con l'eposizione dell'intervento di restauro eseguito dalla restauratrice Lucia Dori.
Pensavo che il tenore della conferenza potesse essere molto popolare, con le solite zuccherose descrizioni in cui non viene detto nulla, in realtà, senza entrare nella specificità ammorbante che interessa al professionista del mestiere, sulle operazioni di restauro sono state date indicazioni chiare, approfondibili da un pubblico specializzato ed elementi tecnici sulla natura degli oggetti, senza lesinare nella descrizione delle scoperte effettuate.Tra tutto ho trovato coraggiosissima la rimozione di parte dei fusi in carta, oltre ad essere un intervento rischioso, il ricollocamento è altrettanto molto impegnativo.
Sono stata molto sorpresa che il Fondo Ambiente Italiano si sia mosso con una campagna martellante, chiamata SAVE THE GLOBES, per il restauro di questi manufatti cartacei, infatti questo materiale è poco oggetto dell'interesse di grandi sponsorizzazioni; è vero che in questo caso si tratta di pezzi inestimabili e quindi "all'altezza" di questo genere di attività!
Ovviamente non mi sono trattenuta dal congratularmi per la cosa con il FAI bergamasco e questa è stata la risposta del presidente dei giovani:
"Salve Sig.ra Licia
Sono contento che sia riuscita ad essere con noi.
Purtroppo il mondo dei beni "minori" ha ancora più difficoltà rispetto ai beni maggiori!
Battaglia tra poveri visto i pochi fondi a disposizione per la cultura.
Ma penso che portino con se una ancor maggiore ricchezza di significati!
(...)
Sperando di averLa con noi anche l'anno prossimo, per la riconsegna del secondo globo, l'occasione mi è gradita di porgerLe i miei saluti
Riccardo Fogaroli"
Sono contento che sia riuscita ad essere con noi.
Purtroppo il mondo dei beni "minori" ha ancora più difficoltà rispetto ai beni maggiori!
Battaglia tra poveri visto i pochi fondi a disposizione per la cultura.
Ma penso che portino con se una ancor maggiore ricchezza di significati!
(...)
Sperando di averLa con noi anche l'anno prossimo, per la riconsegna del secondo globo, l'occasione mi è gradita di porgerLe i miei saluti
Riccardo Fogaroli"
Per info:
http://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Maria_Coronelli
http://www.ecodibergamo.it/galleries/Foto/9390/1/
a breve sul sito di Bergamo Scienza http://www.bergamoscienza.it/ITA/Homepage.aspx verrà pubblicato il filmato della conferenza
di seguito una storiella raccontata dalla dott.ssa Miniati:
"Eccellenza,"gli disse "ho scoperto che il mondo si muove".
"Ma davvero?" fece il Granduca, meravigliato e anche un po' allarmato.
"E come l'avete scoperto?"
"Col pendolo".
"Accidenti! Colpendolo con che cosa?"
"Come, con che cosa?
Col pendolo, e basta.
Non c'era nient'altro, quand' ho fatto la scoperta".
"Ho capito. Ma colpendolo con che cosa? Con un oggetto contundente? Con un'arma? Con la mano?"
"Col pendolo, soltanto col pendolo."
"Benedetto uomo, ho capito.
Avete scoperto che il mondo si muove colpendolo.
Cioè, che si muove quando lo si colpisce.
Bisogna vedere con che cosa lo si colpisce."
"Non potete averlo colpito con niente.
E ci vuole un bell' aggeggio per colpire il mondo in modo da farlo muovere."
Il grande astronomo e matematico si mise a ridere di cuore.
"Eccellenza", disse "ma voi credete che "col pendolo" vada legato con "si muove".
No. Va legato con "ho scoperto".
Col pendolo ho scoperto che il mondo si muove.
L' ho scoperto col pendolo".
"Colpendo il mondo. Ho capito".
"Ma no. Col pendolo. Col pendolo!"
"Ma colpendo chi, allora? E con che?"
" Ma non colpendolo. Col pendolo!"
"Che modo di ragionare! Non colpendolo, ma colpendolo!"
Insomma, dovette scriverglielo su un pezzo di carta.
E dire che avrebbe chiarito tutto se avesse detto:
"Con il pendolo".
sabato 6 ottobre 2012
il valore delle stampe, considerazioni
Animato e ritmato dalla ruspante dott.ssa Foglieni, soprintendente per i beni librari della Lombardia, si e' tenuto ieri a Milano il seminario "le stampe antiche e la grafica moderna: tra valori di prodotti culturali e il valore di mercato"; per cui per piu' di sei ore, diversi oratori, tra storici dell'arte, economisti, mercanti e tecnici si sono passati il testimone dissertando sul valore storico ed economico delle opere d'arte su carta.
E' stata una giornata interessante ed edificante. Sono tornata a casa decisamente arricchita sotto diversi aspetti: sono venuta a conoscenza di interessanti siti web specifici sulle stampe (tra tutti cito quello che facilmente ricordo www.mattiajona.com); ho imparato il valore di alcune opere, ringraziando di non averne mai avute tra le mani di simili!; ho finalmente potuto assistere ad intervento di Paolo Bellini; ho rivisto alcune opere da me restaurate; ho rincontrato colleghi che da tempo non vedevo e dato volti a dei nomi/voci....
fra tutto pero', cio' che ho apprezzato di piu' e' stata la solidarieta', verso noi restauratori "banditi", da parte della dott.ssa Foglieni; con il cui entourage ho avuto modo piu' volte di parlarne.
Per chi non fosse riuscito a partecipare e per i presenti: gli "atti" dovrebbero essere pubblicati a breve sulle pagine della Regione.
http://www.cultura.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Cultura%2FDetail&cid=1213465491782&packedargs=NoSlotForSitePlan%3Dtrue%26menu-to-render%3D1213349371728&pagename=DG_CAIWrapper
E' stata una giornata interessante ed edificante. Sono tornata a casa decisamente arricchita sotto diversi aspetti: sono venuta a conoscenza di interessanti siti web specifici sulle stampe (tra tutti cito quello che facilmente ricordo www.mattiajona.com); ho imparato il valore di alcune opere, ringraziando di non averne mai avute tra le mani di simili!; ho finalmente potuto assistere ad intervento di Paolo Bellini; ho rivisto alcune opere da me restaurate; ho rincontrato colleghi che da tempo non vedevo e dato volti a dei nomi/voci....
fra tutto pero', cio' che ho apprezzato di piu' e' stata la solidarieta', verso noi restauratori "banditi", da parte della dott.ssa Foglieni; con il cui entourage ho avuto modo piu' volte di parlarne.
Per chi non fosse riuscito a partecipare e per i presenti: gli "atti" dovrebbero essere pubblicati a breve sulle pagine della Regione.
http://www.cultura.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Cultura%2FDetail&cid=1213465491782&packedargs=NoSlotForSitePlan%3Dtrue%26menu-to-render%3D1213349371728&pagename=DG_CAIWrapper
giovedì 4 ottobre 2012
il tempo di vedere le stampe - Paolo Bellini
in attesa del report del seminario posto questa citazione:
VEDERE LE STAMPE EQUIVALE A VEDERE LE SITUAZIONI DELLA VITA
VEDERE LE STAMPE EQUIVALE A VEDERE LE SITUAZIONI DELLA VITA
il mondo restaurato - il caso di un Globo Coronelli
sono venuta a conoscenza solo oggi di questo, spero, interessante incontro a Bergamo, sull'intervento di restauro eseguito su un globo appartenente alla citta' orobica. Trattandosi di un incontro divulgativo aperto alla cittadinanza, immagino non sara' particolarmente scientifico, ma ritengo sia comunque interessante parteciparvi: assemblee del genere e restauri di questo tipo non sono infatti cosi' comuni. A questo proposito credo invece di ritenermi molto fortunata, in quanto nel periodo di stage a Roma presso un noto studio della capitale, ho avuto modo di metter mano su un Coronelli dal diametro di grandi dimensioni.....
Noto con piacere che in quest'ultimo periodo fervono convegni su opere di carta (al momento mi trovo proprio a quello organizzato dal comune di Milano al castello Sforzesco e di cui ho dato notizia in un precedente post): chissa' che non sia l'inizio della rivalutazione di questo supporto, all'apparenza tanto primitivo e di poco valore, ma che porta invece in se' un'antica tradizione e opere finemente realizzate.
Sabato 6 ottobre, alle ore 18.30 presso il Teatro Sociale di Bergamo, in Città Alta, conferenza di Mara Miniati membro della Società Internazionale del Coronelli e Lucia Dori restauratrice.
Alla restituzione alla Città del Globo restaurato, collocato nell'Atrio della Biblioteca "A. Mai", segue la conferenza di approfondimento al Teatro Sociale.
Il Globo, capolavoro dell'arte della cartografia, appartiene alla storia di Bergamo fin dal 1692, quando venne acquistato, direttamente presso Coronelli, da padre Angelo Finardi per la biblioteca del Convento di S. Agostino. "Bergamo! Save the Globes" è la campagna di sensibilizzazione al restauro lanciata dalla Delegazione di Bergamo del FAI - Fondo Ambiente Italiano, volta a far conoscere alla città di Bergamo questo stupendo strumento di arte e di scienza. Il restauro eseguito a Firenze da Lucia e Andrea Dori insieme a Sergio Boni, ha confermato la straordinaria modernità dell'opera di Coronelli, oggetto d'arte prezioso, macchina scientifica, strumento di studio, documento antropologico, simbolo della capacità di osservare e dominare il mondo tramite la conoscenza e la forza della comunicazione. La scienza, raccontata sulla superficie incisa, è il frutto di secoli di scoperte scientifiche e di spedizioni marittime. Il restauro ha permesso il recupero dell'opera sottolineandone anche la qualità artistica.
Introducono: Riccardo Fogaroli, Delegato FAI - Fondo Ambiente Italiano e Maria Elisabetta Manca, direttore della Biblioteca Civica "Angelo Mai".
Organizzazione: FAI - Delegazione di Bergamo e FAI Giovani Bergamo; Biblioteca Civica "Angelo Mai". Collaborazione: Associazione BergamoScienza.
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