domenica 17 aprile 2016

HAPPY BIRTHDAY


acquarello giapponese


Non ho resistito, e al workshop di pittura giapponese ho comprato una confezione di acquarelli. E' così la gamma dei colori da ritocco si amplia, anche se, come sempre, mi spiacerà rovinare una composizione che di per sé è un'opera d'arte!

Pittura giapponese su cartoncino: trova la differenza

Come anticipato nel precedente mio post, ieri pomeriggio ho partecipato al workshop di pittura giapponese, tenuto dall'artista Shoko Okomura*, presso la Galleria dell'Incisione di Brescia.


Due ore e mezza abbondanti per realizzare un ramo di ciliegio in fiore, su cui è poggiato un uccellino, seguendo le dimostrazioni e indicazioni di Shoko e usando le tecniche e i materiali della tradizione giapponese:

- inchiostro di China (Sumi)
- acquarello giapponese
- Gofun, binaco ottenuto dalle conchiglie di ostriche
- Carta giapponese Torinoko-shi applicata su cartoncino Shikishi




L'acquarello giapponese, ricco di pigmento legato con la colla animale, permette di ottenere sia campiture dense, sia molto liquide. La carta utilizzata, molto collata, e la sua applicazione ad un cartoncino, permette un'elevata bagnatura della superficie e la conseguente possibilità di far correre il colore, addensandolo o rendendolo rarefatto, a seconda degli effetti che si voglia ottenere.
I colori, in particolare il Gofun, vengono preparati man mano si dipinge. Questo procedere lento, con pause di riflessione e meditazione, aiutano l'artista a visualizzare il compimento dell'opera e a valutare gesti e intensità dei colori.




Dopo le superiori ho abbandonato velleità artistiche, demotivata dalle mie capacità, ma sono rimasta nell'ambiente, tramutandomi in tecnica dell'arte. Pertanto, pur non avendo fini espressivi, ma di acquisizione delle metodologie e dei materiali, trovo sempre interessante e affascinante partecipare a queste attività di approfondimento. Nel caso dell'ambito orientale, poi, amo poter respirare un po' di quell'aria eterea, tranquillità, e sensibilità, derivate da un profondo patrimonio spirituale che lo caratterizza.







Sul perché è meglio continui a fare la restauratrice lascio la parola alle sottostanti opere, l'una eseguita da Shoko, l'altra da me. Notate qualche differenza?



*Shoko Okomura: vive e lavora a Milano, dove realizza opere su carta e seta, secondo la tecnica tradizionale giapponese. Fa corsi e workshop di pittura, insegnando con grande sensibilità e maestria.
Per info: www.shokookomura.com /  okomura.shoko233@gmail.com

venerdì 15 aprile 2016

Japan experience

 
 
"Dear applicants,
 
We would like to thank you for your application for the “Workshops on the Conservation of Japanese Artworks on Paper and Silk,” to be held in Berlin, Germany, from July 6th to 15th 2016. However we regret to inform you that the National Research Institute for Cultural Properties, Tokyo has been unable to offer you a place in the workshops due to about a hundred applicants for a very limited number of places.
 
We might contact you again in case of any cancellation after the deadline of participation confirmation by selected applicants, expected on April 28th. On the other hand, you will not hear from us if there should be no cancellation.
 
Thank you very much for your understanding.
Sincerely yours,"
 
 
Peccato! Se non verrò nemmeno ripescata, certo non mi abbatterò, anzi riproverò l'anno prossimo.
 
Nel frattempo mi tengo in allenamento con il workshop di pittura giapponese, tenuto dall'artista Shoko Okumura, presso la Galleria dell'Incisione di Brescia. Ripasserò quanto ho provato su seta lo scorso anno a Berlino, ma stavolta testandolo sul cartoncino Shikishi, In due ore e mezzo dipingeremo un ramo di ciliegio, usando china, acquarello giapponese e Gofun (pigmento bianco ricavato dale conchiglie, simile alla Mika), sperimentando lo sfumato e la tecnica del "Tarashikomi". 
 
Il risultato finale dovrebbe essere il più possibile simile a questo..... 
 
 
 
Il condizionale è condizione sine qua non!!!!!
 

mercoledì 13 aprile 2016

VIAGGIO NELLA FOTOGRAFIA

Fotografie originali e materiali storici dalle collezioni Febbrari-Schiavo e Chiesa-Gosio. L’immagine pubblica e privata attraverso la storia dei processi fotografici, dal dagherrotipo al Novecento.
A cura del prof. Gabriele Chiesa

Inaugurazione: 10 aprile ore 10
Aperta fino al 30 giugno 2016
Collezione Civica Iseo, via della Manica 26
Giovedì, Venerdì, Sabato e Domenica
Dalle ore 9:30 alle ore 12:30
Ingresso libero e gradito.




domenica 10 aprile 2016

Miart edizione 2016

Come da tradizione è Tempo di Miart!
In Aprile, si ripresenta la fiera milanese di arte moderna e contemporanea, riproponendosi sempre diversa ma uguale a se stessa,  ed io ogni volta vado alla scoperta di nuove emozioni, spunti e approcci.

In quattro ore non sono riuscita a fare il giro di tutti gli stand, avendo "perso" troppo tempo nelle sezioni "EMERGENT" e "THENNOW", senza nulla togliere agli storici, sempre belli da vedere, ma appunto "già visti".

Di tutto, mi porto a casa due casi:

Gedi Sibony, che in "Eskimo Blanket Toss" e "What the H is going on" rende opera d'arte il supporto/fondo in cartoncino di alcuni disegni. Innalzano e avvalorando, cioè, tutti quei materiali e le naturali modificazioni degli stessi che io aborro, ed allontano, perché inadatti alla conservazione e fonte di degrado dei manufatti cartacei. Ecco che qui scotch cristallizato, adesivo imbrunito, foxing e ingiallimento da fotossidazione si elevano ad opera d'arte, divenendo interessante Caso per la moderna teoria del restauro.




Kiwon Park, che realizza una serie di oli su fogli di carta Hanji di impressionanti dimensioni 214x150 cm, dal titolo "Width"....più che profondo, immenso.








mercoledì 6 aprile 2016

Waiting for the Floating Piers

progetti di essenza di poesia 
"CHRISTO AND JEANNE-CLAUDE
WATER PROJECTS"
aspettando The Floating Piers
(Lake Iseo, Italy)














museo di Santa Giulia, Brescia
7 aprile-18 settembre 2016

domenica 27 marzo 2016

Buona Pasqua

                                                          Luciano Fabro - Nido (1994)


per vedere l'opera originale e altri altrettanti inestinabili pezzi di Luciano Fabro, presso le sedi di Pero e Milano della galleria Christian Stein, fino al 10 aprile, è visitabile una mostra eccezionale a memoria dell'artista.

venerdì 25 marzo 2016

Italiota...panico e spavento

Sul sito del Mibact oggi è comparsa questa comunicazione:

AVVISO DI RETTIFICA Bando pubblico per l'acquisizione della qualifica di collaboratore restauratore di beni culturali — tecnico del restauro


Per un mero errore materiale, in allegato al decreto n. 38 del 23 marzo 2016 è stato pubblicato l'elenco delle domande esaminate e non quello di coloro ai quali è stata attribuita la qualifica di collaboratore restauratore — tecnico del restauro.

Pertanto si provvede alla sostituzione dell'allegato erroneo con quello corretto.
Si ribadisce che i candidati non indicati nel provvedimento riceveranno apposita comunicazione ai sensi dell'art. 10 bis della legge n. 241/1990. Gli interessati potranno presentare entro venti giorni (all'indirizzo che sarà indicato nella comunicazione stessa) le proprie osservazioni e controdeduzioni, sulla base delle quali, e comunque decorso detto termine, verranno adottati i provvedimenti definitivi, come stabilito dall'articolo 4 delle Linee guida applicative dell'articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.


Roma, 25 marzo 2016



Chiaramente è scattato il panico, soprattutto dopo che in molti non si sono trovati nell'elenco, io tra essi, ma non per questo particolarmente spaventata, sapendo non ci fossero per me possibilità di esclusione. L'assenza di alcuni nominativi è dovuta alla presenza di due diversi elenchi, l'uno conseguente all'altro, entrambi ordinati dalla A alla Z e complementari. Peccato che non se ne fa cenno da nessuna parte e se non si guarda per bene non si percepisce. Ad esempio, come nel caso precedente, io sono andata diretta nell'ultima pagina, la n.203, dove il mio nome non c'è, poichè inserito nel primo elenco, ovverosia circa a metà pdf....Anche l'helpdesk è risultato assolutamente fuorviante; addirittura lì alcuni operatori hanno riferito esserci stato un errore informatico, per cui l'elenco pubblicato non è corretto. Per quello definitivo si deve attendere dopo Pasqua....siamo proprio nella settimana di Passione....


Alla prossima puntata di questa surreale epopea, aspettando l'elenco dei restauratori....