un collage d'arte, colori, viaggi e passioni in carta, visto con gli occhi di una restauratrice sognatrice....
giovedì 16 settembre 2010
mercoledì 15 settembre 2010
HAPPY BIRTHDAY AGATHA

martedì 14 settembre 2010
GIORNATE DEL RESTAURO A SARZANA
11.09.2010
Questa è stata l'estate di Sarzana...la freccia della Versilia mi ha fermata nella caratteristica cittadina ligure ben 2 volte, mentre altre due volte l'ho vista solo dal finestrino, se penso che non c'ero praticamente mai stata...
Sto giro sono stata ospitata dalla Fortezza Firmafede, sede delle Giornate del Restauro, interessante sequel di conferenze sul restauro e la conservazione, dove varie tematiche a me care sono state trattate....dalla figura del restauratore (delineandone un azzeccato profilo psicologico), all'intervento sull'opera d'arte su carta. Si è capito che l'organizzatrice del circo è specializzata in questo settore, proprio grazie a due interventi mirati alla scoperta di tecniche specifiche per questo materiale. (EVVIVA!!!!)
Oltre alla ricca occasione per confrontarsi con colleghi, c'è stato anche modo di incappare in vecchie conoscenze e macchiette caratterizzanti la mia formazione con i loro "SEGRETI DEL RESTAURATORE" che "te devo fa' vede" (....dimostrandosi poi banalità....)
Giornata piena e soddisfaciente in un contesto atemporale, posto migliore per chi ne combatte le insidie....sole e caldo per un finale di un'estate che si è fatta desiderare...
mercoledì 8 settembre 2010
sabato 4 settembre 2010
CARTA+CARTA=CARTA
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- LUCIANO PEA - diplomato all'Accademia di Belle Arti di Brera, insegna incisione e tecniche pittoriche alla Libera Accademia di Belle Arti (L.A.B.A.) di Brescia. Attivo con esposizioni in ambito nazionale dalla fine degli anni '80, ha partecipato ad esposizioni internazionali. Pittore e incisore, legato alle tecniche della tradizione pittorica e calcografica.
ed infine io...
- LICIA ZORZELLA - si diploma agli Istituto S. Paola di Mantova con la qualifica di "Operatore alla conservazione e controllo di opere d'arte" nel settore decorazione murario-architettoniche e materiali lapidei, e successivamente alla scuola professionale regionale per la Valorizzazione dei Benni Culturali Enaip di Botticino (BS) con la qualifica di "Restauratore d'opera d'arte su carta e pergamena non legata". Avvalendosi di oltre un decennale di esperienza nel mondo della conservazione e del restauro di opere d'arte, da Marzo 2010 ha dato vita al nuovo studio "Frammenti di carta", laboratorio specializzato nella cura e nella salvaguardia di manufatti cartacei.
giovedì 29 luglio 2010
questioni di NASO

E' vero che la carta ha una sua fragranza e annusandola puoi capirne lo stato, ma che emeriti studiosi siano riusciti a scomporne l'odore nei componenti degradanti che la caratterizzano, mi sembra però più che scienza, fantascienza; giusto la notizia "gossip" per la canicola estiva. Non vorrei che questi cervelloni si siano fatti prendere un po' troppo da Suskind e dal suo "Profumo": se a Londra iniziano degli efferati omicidi bisognerà quindi preoccuparsi!
Al di là di tutto sarebbe bello poter fare delle analisi non invasive alle opere...soprattutto che tali studi potessero essere poco costosi e accessibili...questa non sarebbe fantascienza ma una favola. Purtroppo per chi come me ha un laboratorio privato, quanto è legato a innovazione, analisi e ricerca è un lusso che va a discapito di altre cose ben più futili...solitamente il mio shopping convulso e sfrenato avviene in un ingrosso di prodotti di restauro piuttosto che nella boutique all'ultima moda! Ben venga però che se ne parli e che negli istituti si faccia ricerca anche sulla carta, cenerentola dei supporti per l'arte....
giovedì 22 luglio 2010
IL NAVIGATORE...
Ora tutto mi è più vicino ed è facile passare in poco tempo da un luogo all'altro della grande e caotica città senza sbagliarsi, pur modificando sempre il percorso (attività che io adoro). Peccato però che l'attenzione sia focalizzata su quel piccolo e asettico visore applicato al parabrezza: il tutto viene disperso, non si vede più l'esterno, e si perde l'interscambio con l'ambiente circostante. Ogni cosa, spazio, colore, edificio, piazza, fontana, negozio, albero scompare e tutto si semplifica in un immagine virtuale, senza riferimenti, piatta e insapore....
...tutto sommato forse era meglio continuare a perdersi....
peccato che in questa società, ove il tempo è denaro non è permesso divagare, ma solo "navigare" a vista...
mercoledì 21 luglio 2010
PULITURA A SECCO E....
La mente non può che viaggiare nella selva di titoli, decine e decine di storie lette e non, racconti di famiglia, narrazioni di gusti individuali, collezioni e studi....poi sistemando una pila di volumi un ricordo prevale su tutto e diviene un tarlo da sedare....
e così inizio freneticamente a leggere dorsi e a sistemarli come meglio posso: i titoli a mia disposizione, trattandosi della sezione dedicata ai bambini e fanciulli, non sono dei più elevati e poi il tempo a disposizione per la "ricreazione" e per poter divagare non è molto, ma qualcosa ottengo, un viaggio immaginario e un po' fantastico in attesa delle vacanze:
E' un'arte visiva ed istantanea, nata dall'idea da Silvano Belloni, un graphic designer e fotografo, che come me un giorno contemplando uno scaffale pieno di libri ammucchiati ha visto in questi il formarsi di frasi dal senso compiuto e dal sapore atemporale.

googlate e ne troverete delle belle....e poi posate l'attenzione sulla vostra libreria, non potrete che innamorarvene....
mercoledì 14 luglio 2010
LO ZEN E L'ARTE DEL DISCIALBO
DISCIALBO: roviniamolo: DI - SCIALBO
SCIALBO= per definizione è quello strato di tempera, generalmente calce spenta, steso su pareti affrescate per lo più al fine di ingienizzare ambienti impiegati come lazareti in periodi epidemici E comunemente "dare una mano di bianco" per ripulire e illuminare gli spazi.
smania e controllo
forza e delicatezza
luce ed ombra
sole e luna
Non si conosce cosa ci sia sotto
Solo dopo un lavoro meticoloso e puntuale si arriva al rapimento,
alla vera natura dell'opera
sorpresa di un mondo nascosto
una nuova storia
SCIALBO DISCIALBO...
STANZA ISTANZA
martedì 13 luglio 2010
LO ZEN E L'ARTE DI PREPARARE RINTELATURE
La rintelatura consiste nell'applicazione di una tela al verso dell'opera e viene effettuata per dare maggiore consistenza e condizionare il manufatto; normalmente viene impiegata per oggetti di “grande formato”, ossia per quelle opere le cui dimensioni sono maggiori rispetto a quelle dei cartoni preposti per la conservazione. I manufatti così trattati possono essere tranquillamente tensionati su telai in legno o acciaio o arrotolati su tubi di P.V.C ricoperti da un foglio di carta permanente o carta barriere (100% cotone anacida e con riserva alcalina).
Tela e carta però si mettono in equilibrio in maniera inversa con l'ambiente in cui sono riposte: all'innalzarsi dell'umidità relativa la carta si rilassa aumentando le sue dimensioni, mentre, all'opposto, la tela si contrae restringedosi. Il contatto diretto con i due materiali è quindi deleterio e, in questo caso, è l'opera ad avere la sorte peggiore, perchè meno resistente. Non a caso le stampe incollate su tela e montate su telaio sono solitemente caratterizzate da ampi strappi e lacerazioni.
Per ovviare a questo incoveniente, e rendere il supporto della tela adatto alla conservazione di opere d'arte su carta, si prepara la superficie applicando su di essa uno strato di carta giapponese. Questo diviene un cuscinetto che rende la tela più simile alla carta e ne mitiga i movimenti, cosicchè il sistema diventi stabile e nel tempo sicuro.
La preparazione della tela è per me una sorta di giardino zen...oltre a rilassarmi, permette di centrarmi e concentrarmi.
Ha in sè diversi aspetti:
