lunedì 11 settembre 2017

IL RESTAURO DEI MANOSCRITTI - IL CONVEGNO

 
IL RESTAURO DEI MANOSCRITTI: STORIA, ESPERIENZE, IL CONTRIBUTO DELLA CHIMICA
Convegno Internazionale. Venezia, 29-30 settembre 2017
COMITATO SCIENTIFICO
Flavia De Rubeis, Università Ca’ Foscari, Venezia; Nicoletta Giovè, Università di Padova; Melania Zanetti, Università Ca’ Foscari, Venezia; Alfonso Zoleo, Università di Padova
 
I Sessione. Venerdì 29 settembre, ore 10.30. Auditorium S. Margherita, Campo S. Margherita
Saluti delle Autorità
LA STORIA. Presiede: Carlo Federici, Università Ca’ Foscari, Venezia
Ore 11.00. Antonio Manfredi, Biblioteca Apostolica Vaticana, Città del Vaticano. Finalità e significato del restauro dei manoscritti nelle biblioteche del secolo XV.
Ore 11.30. Konstantinos Choulis, Technological Educational Institution, Atene. L’evoluzione del restauro dei manoscritti dal Medioevo ai giorni nostri
Ore 12.00 Discussione
Ore 12.15. Claudia Rabel, Institut de Recherche et d’Histoire des Textes, Parigi. Dalle fiamme allo schermo: conservazione, digitalizzazione e studio dei manoscritti di Chartres.
Ore 12.45 Discussione
Ore 13 – Pausa
 
II Sessione. Venerdì 29 settembre, ore 14.30. Auditorium S. Margherita, Campo S. Margherita
ESPERIENZE. Presiede: Konstantinos Choulis
Ore 14.30. Melania Zanetti, Università Ca’ Foscari, Venezia. Il restauro del manoscritto autografo del Diario spirituale di S. Ignazio di Loyola
Ore 15.00. Nicoletta Giovè, Università di Padova; Flavia De Rubeis, Università Ca’ Foscari, Venezia. La scrittura di s. Ignazio di Loyola tra paleografia e chimica
Ore 15.30 Discussione
Ore 15.45. Alessandro Sidoti, Biblioteca nazionale centrale, Firenze. Il Salterio di San Romualdo (sec. IX), primi interventi di restauro e indagini conoscitive
Ore 16.15. A. Bianchi, Cartantica, Parma; S. Mazzarino, Università Tor Vergata, Roma;. Dal progetto al restauro di un manoscritto polimaterico. Il caso dell’Erbario Casapini (sec. XVIII).
Ore 16.45 Discussione
Ore 17.00 Pausa
Ore !7.3. Presiede Flavia De Rubeis
Mario Infelise e Piero Scapecchi presentano il volume: Incunaboli a Siracusa. A cura di L. Catalano, R. C. Giordano, M. Palma, A. Scala, M. Scialabba, S. Terranova, R. Tripoli, Roma, Viella 2015 (Scritture e libri del medioevo, 14).
Ore 18.00. Rosalia Claudia Giordano e Marco Palma illustrano il progetto di ricerca: Incunaboli a… Per una nuova metodologia descrittiva degli esemplari.
Ore 18.30 Discussione
Ore 19.00 Chiusura dei lavori
 
III Sessione. Sabato 30 settembre, ore 9.30. Dipartimento di Studi Umanistici. Palazzo Malcanton Marcorà, Dorsoduro 3484/D, Sala Morelli (piano terreno).
IL CONTRIBUTO DELLA CHIMICA. Presiede Michele Maggini, Università di Padova
Ore 9.45. Paolo Calvini. La chimica e il restauro dei manoscritti: qualche luce, molte ombre
Ore 10.15 Discussione
Ore 10.30. Alfonso Zoleo, Università di Padova. Le analisi spettroscopiche sul manoscritto di S. Ignazio in occasione del suo restauro
Ore 11.00 Discussione
Ore 11.15. Piero Baglioni, Università di Firenze.La chimica dei nanocomposti e la sua applicazione al restauro dei manoscritti.
Ore 11.45 Discussione
Ore 12.00. Elisabetta Zendri, Eleonora Balliana, Francesca Caterina Izzo, Università Ca’ Foscari, Venezia. La conservazione preventiva dei manoscritti come possibile alternativa al restauro tradizionale
Ore 12.30 Discussione
Ore 13.00 Chiusura del Convegno
P. S. Eventuali attestati di partecipazione devono essere richiesti anticipatamente a info@aicrab.org. Essi saranno consegnati alla fine del Convegno soltanto a coloro che avranno partecipato alle tre sessioni e non sarà possibile preparare e consegnare tali attestati successivamente allo svolgimento del Convegno stesso.

  la partecipazione al convegno è gratuita ma è indispensabile l’iscrizione al link:
https://www.eventbrite.com/e/il-restauro-dei-manoscritti-tickets-37039460022.

venerdì 25 agosto 2017

ADAPT&EVOLVE 2015 - gli atti

Finalmente la pubblicazione degli atti di Adapt & Evolve: East Asian Materials and Techniques in Western Paper, dove, in  "Use of the Korean mulberry paper hanji in book and paper conservation: When a traditional material meets new techniques", sono presenti le sperimentazioni del Group 130° Paper conservator. (Nella Poggi Gaia Petrella  Licia Zorzella Federica Delìa Laura Barzaghi Chiara Fornaciari da Passano Barbara Cattaneo Alessandro Sidoti Diaz Gonzales Elisa, Ortega Boldo Sara ,Pignatti Morano Gianlorenzo, Ruello Stefania, Pagnatti Gianlorenzo, Alessandro Sidoti, Ruello Stefania, Paolo Calvini)

https://icon.org.uk/adapt-evolve-2015-east-asian-materials-and-techniques-in-western-conservation



giovedì 17 agosto 2017

VECCHIE MEMORIE NASCOSTE

È la tarda mattinata di un caldo venerdì di fine giugno,  mi trovo in studio a finire febbrilmente alcuni lavori;  d'un tratto il telefono mi riporta al presente (per poco,  perchè come vedremo,  verrò tuffata nel passato recente di Brescia...)
È Daniele Colossi, dell'omonima galleria bresciana: "Licia,  nello smantellare il negozio vicino a noi  [Caprettini Old England] sono stati rinvenuti alcuni manifesti d'epoca. Vieni a vedere?". Capisco l'urgenza; giusto il tempo di mettere in sicurezza quanto sto lavorando e schizzo in Corso Zanardelli, con tutta la curiosità che mi caratterizza. 

Accompagnati dalla sig.ra Rossella Caprettini entriamo nel grande negozio, ormai spogliato di tutto l'arredo, e dove fa da padrona una parete rivestita di manifesti risalenti alla seconda guerra mondiale. Entusiasmante sia arrivata  salva a noi.  

Visto lo stato di conservazione e la tipologia di opere,  benché uno degli autori sia Beccasile,  mi rendo ahimè subito conto che i manufatti non hanno nessun valore commerciale,  per il quale valga la pena il costo di un distacco e restauro. Per di più il tempo a disposizione è esiguo. Immenso è, invece, il senso storico del ritrovamento. Pertanto decido che si debba far qualcosa per salvarli,  visto che il successivo lunedì nuovi affittuari sarebbero arrivati distruggendo tutto....e allora senza pensare al compenso mi ci butto: giusto il tempo di tornare in studio per preparare colla e materiali per un intervento d'urgenza,  e il distacco è iniziato. 

A fine giornata,  dopo 5 faticose ore no-stop,  in cui sono salita e scesa da scalette;  ho fatto acrobazie per staccare tre strati di carta logora,  salvando il possibile,  sono rientrata con un bottino di 4 manifesti:

2 "Divisione San Marco"
2 "Psiup e PCI"

Nonostante ci abbia provato,  purtroppo,  non sono riuscita a recuperare lo strato più prossimo al muro, sempre della Divisione San Marco. Con più calma e qualche mano in più sarebbe stato tutto diverso. Poco importa,  nel mio piccolo e in poco tempo sono riuscita a salvare un po' di storia di Brescia*,  ora in procinto d'essere restaurata e resa al suo proprietario e al suo salvatore. 

FINE PRIMA PARTE 

*per gli approfondimenti storici,  si vedano i sottostanti articoli usciti a riguardo sul giornale di Brescia











mercoledì 16 agosto 2017

ELOGIO ALLA FOLLIA

Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam


Le mostre da XXX ad XYZ sono da me vissute con sospetto; credo sempre che i due caposaldi, sempre nomi altosonanti, siano specchietti per le allodole. Devo dire che la mostra presentata a Salò "Museo della Follia da Goya a Bacon" è stata una sorpresa. Del primo c'era un piccolo dipinto, in effetti un po' "inutile"; del secondo alcuni disegni, interessanti, considerando che Bacon è più conosciuto come pittore. Nel disegno esprime la stessa forza e disagio....Certo due opere minori, direte voi, ma in mezzo ci sono manufatti di diversa natura (dipinti, sculture, installazioni, video) di autori altrettanto importanti, quali Wildt, Ligabue, Pirandello, che ben indagano il rapporto tra creatività e follia. Anni fa lessi un libro che indagava questo connubbio: "La casa del dottor Blanche", in cui viene descritta una casa di cura parigina che ospitò diversi famosi artisti e scrittori. Da sempre infatti dal tormento nascono opere immense. Sgarbi è stato bravo e coraggioso a proporre un tema del genere in una cittadina vacanziera.




Graffi su muri, lasciate da internati





A corredo della mostra, all'ultimo piano del palazzo, una panoramica di alcuni disegni, tra i 600 costituenti la Civica raccolta del Disegno; il curatore Riccioni ha selezionato una ventina di opere che ci parlassero de "Gli spazzi della (nella) mente.





Consiglio vivamente una visita.



MUSEO DELLA FOLLIA
c/o Musa, via Brunati, 9, Salò (BS)
www.museodellafollia.it



martedì 15 agosto 2017

Pubblicità in mostra

Inaugurerà il prossimo 9 settembre alla Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano di Traversetolo in provincia di Parma “PUBBLICITÀ! La nascita della comunicazione moderna 1890-1957”, esposizione che ripercorre l’avvento della pubblicità in Italia, indagandone l’impatto sul marketing e sull’immaginario collettivo. In mostra 200 opere tra manifesti e locandine che coniugano l’arte della grafica a celebri marchi italiani quali Barilla, Campari, Cinzano, Motta e Pirelli

www.magnanirocca.it

Esposti anche una serie di manifesti negli anni da me restaurati.

domenica 25 giugno 2017

Igort&Romolo

In questa domenica piovosa, sono presa dalla lettura dei "Quaderni giapponesi" del fumettista Igort,  volume acquistato a seguito della recente mostra, allestita presso la Galleria dell'Incisione di Brescia.
Esso fonda due mie grandi passioni: il disegno, in questo caso di fumetti, ed il Giappone. Ritrovo tanti spunti e connessioni, tra queste, impensabile, il ricordo di Romolo Romani, ed in particolare di un'opera conservata presso i Musei Civici di Brescia, di cui, purtroppo, non ci sono immagini pubblicate. Mi devo accontentare di fare il confronto con un'opera simile, ma comunque caratterizzante l'associazione mentale appena avvenuta. 



Romolo Romani, Ritratto di Vittore Grubicy de Dragon, 1905
Milano, Gabinetto dei disegni



venerdì 23 giugno 2017

L'ECCELLENZA

In attesa che la mia eccellenza venga riconosciuta (-7 giorni all'ennesima proroga),  mio fratello,  il suo socio e la loro grande azienda/famiglia continuano a vincere!

domenica 11 giugno 2017

Lago di Garda: il paese della carta


Ieri, al museo della carta di Toscolano, è stata inaugurata la mostra "Il paese della carta -

Tradizione e contemporaneità della carta giapponese attraverso le opere di Nobushige Akiyama"

Nobushige san è l'artista che tenne il workshop sulla fabbricazione di Washi, a cui presi parte ad aprile, e che gioiosamente s'è ricordato di me (piccole soddisfazioni).
La mostra è integrata benissimo nel museo della carta, in continuo dialogo tra la fabbricazione occidentale ed orientale.

Non solo per gli amanti di questo materiale, ma per tutti.