giovedì 31 dicembre 2015

"Preparing a new Kimono for the New Year,"


"Preparing a new Kimono for the New Year,"
 Watanabe Nobukazu (c.
1872-1944) - 1890s.



Nella decade tra i 30 e i 40 anni il 2015 sará da me ricordato come il miglior anno vissuto.

Intenso, incalzante, ricco di avvenimenti, soddisfazioni e di cosapevolezze. Tra tutte l'aver capito di essere fortunata e l'aver riscoperto il senso di Famiglia.

grazie 2015


mercoledì 30 dicembre 2015

Chagall e Fo: la strana coppia

Complici i ritmi dilatati che il periodo post natalizio porta con sè, il 28 sono stata alla mostra "Marc Chagall, anni russi 1907-1924, con un racconto per immagini di Dario Fo", allestita all'interno del museo di Santa Giulia di Brescia.







Dopo la grande mostra antologica del pittore bielorusso, conclusasi a febbraio del 2015 a Palazzo Reale di Milano, la regione Lombardia ospita altre opere dell'artista. Una piccola mostra che va ad incastonarsi nel gioello milanese, completandolo. 

Certa che le sole "Passeggiata" e gli "Amanti in blu" valgano il costo del biglietto, per chi, come me, non ha vistato la precedente citata, usciti da questa mostra rimane la voglia di sapere di più. L'audioguida si è resa assolutamente necessaria, per comprendere un'iconografia lontana da quella a cui siamo educati, un paesaggio, una tradizione lontani e un modus operandi diverso dal classico. 

È una sicura emozione avere un nome così importante nella propria città. Edificante lo spazio dato ai disegni, segno di un maggiore interesse verso la grafica, la cui elevazione ad opera Artistica indipendente è uno dei miei desideri più grandi. È, infatti, noto che pittura e scultura hanno un'attenzione predominante e una maggiore popolarità. A questo proposito, ho, purtroppo, letto critiche feroci sul taglio della mostra, poichè della trentina di opere la metà sono disegni.....e allora?!? A volte un disegno è più poetico e profondo di un dipinto.....in tal senso mi spiace, infatti, che dell'album grande sia visibile un solo esemplare, e per i restanti bozzetti si sia realizzato un filmato, che seppur ben fatto, fa perdere degli aspetti importanti dei disegni. Sapendo sia impossibile sfogliare il taccuino, forse dei fac simili sarebbero stati più vicini alla sensibilità degli originali.

A primo acchito pare piuttosto ardito, invece, l'abbinamento Fo-Chagall, la nota innovativa della mostra. Si scopre, però, che il poliedrico nobel italiano abbia studiato a lungo l'artista bielorusso, da qui il suo racconto per immagini. Potenzialmente una genialata, questa seconda parte non mi ha persuasa appieno, causa forse uno spazio troppo stretto ove leggere opere dai colori vividi e dalle grandi dimensioni, per lo più composte da pezzi (bozzetto e dipinto finito) e dalla presenza troppi visitatori ammassati. Per una corretta recensione  mi piacerebbe, quindi, rivederle con più aria, e dando più attenzione all'audioguida. Poichè so si tratti di una condizione poco probabile, mi resta solo attendere Fo in carne ed ossa, che scioga alcuni dubbi rimasti, attraverso lo spettacolo "DARIO FO RACCONTA LA FANTASTICA STORIA DI MARC CHAGALL" che verrà messo in scena il 16 gennaio al teatro Grande di Brescia. A pensarci bene è questo il senso del racconto: si tratta di un sequel, come la moderna cinematografia ci ha abituato. Fo proporrà al pubblico una lezione spettacolo in cui la sua vita e quella di Marc Chagall si fondono idealmente sul palcoscenico, pur senza essersi mai toccate nella realtà, in un eccezionale incontro poetico a completamento della mostra in atto. Non mi resta che comprare il biglietto.


DARIO FO RACCONTA LA FANTASTICA STORIA DI MARC CHAGALL
 Teatro Grande di Brescia
16 gennaio 2016 ore 21:00

MARC CHAGALL
anni russi 1907-1924
con un racconto per immagini di Dario Fo

dal 20 novembre 2015 
al 16 febbraio 2016

Museo Santa Giulia Brescia
www.chagallbresciamusei.com





lunedì 28 dicembre 2015

scuola di carta Toscolano1381

Finalmente rinasce e viene nuovamente divulgato l'antico sapere artigianale della fabbricazione a mano della carta, nella tradizione di Toscolano Maderno (BS). 

Dopo anni di progetti, la sistemazione degli antichi spazi, la riapertura del museo della carta, da gennaio 2016 la Valle delle cartiere rivive grazie alla scuola di formazione per aspiranti mastri cartai. 

Maestro d'eccezione sarà Mario Tiberi, unico mastro cartaio riconosciuto dalla Regione Marche, sede della più famosa cartiera italiana: Fabriano.

Al corso avranno accesso sei under 35, selezionati tra quanti invieranno, entro il 15 gennaio, la domanada di partecipazione all'indirizzo e-mail toscolano1381@valledellecartiere.it e soddifino i semplici requesiti richiesti: "passione, capacità manuali e voglia di scoprire un'arte artigiana che sta scomparendo". Inoltre, per di due essi, che si evidenzieranno per attitudini e sensibilità, è in progetto la collaborazione con la cooperativa Toscolano1381 per svolgere l'attività acquisita durante del corso.

Toscolano si prepara ad essere nuovamente un importante centro cartaio italiano, in linea con il recupero di tali tradizoni artigianali, come già successo a Fabriano (AN), Pescia (PT), Bevagna (PG) e Mele (GE)




venerdì 25 dicembre 2015

Presepe di carta

L'augurio di Buon Natale del Museo del Risorgimento di Milano è un poster 100x70 cm di riproduzione due litografie di fine XIX secolo, raffiguranti il presepe. Non si tratta però di una semplice decorazione parietale, al verso del foglio, infatti, sono visibili tracciati di taglio e istruzioni per il momtaggio, affinchè la rappresentazione del Natale possa diventare tridimensionale. 

Che regalo gradito!
Ora servono solo forbici e colla per metterlo in scena


MERRY CHRISTMAS 

Presepio n. 23 
295x390 mm

Personaggi da presepio N. 24
300x415 mm

1890-1900
Litografia colorate
Lit. Mercenari e Macchi,  Milano
Conservate c/o la Civica Raccolta delle Stampe "A. Bertarelli". Milano

tracciato






lunedì 21 dicembre 2015

Le avventure de "the group 130° paper conservator" volano in Oriente

Le avventure dei supereroi sbarcano anche in Corea:

Sunghee Kim, corrispondente del quotidiano coreano JoongAng Ilbo S Magazine(www.joins.com <http://www.joins.com/>, www.sunday.joins.com <http://www.sunday.joins.com/>), ha partecipato alla conferenza di Torino del 2 dicembre, ed entusiasta dell'attività e delle ricerche effettuate da tutti noi, parlerà dell'attività del Gruppo sulla rivista per cui lavora.

:-)

Questo 2015 inizia e finisce all'insegna di HANJI.

LET'S GO ON!

venerdì 18 dicembre 2015

Beni bibliografici - nuove direttive

Nuove disposizioni ministeriali

http://www.librari.beniculturali.it/opencms/opencms/it/

mercoledì 2 dicembre 2015

Conferenza Torino 02/12/15

In rappresentanza di the Group 130 Paper Conservator,  Federica Delia oggi ha parlato alla conferenza presso l'archivio di Torino.

Il lavoro prosegue.... Alla prossima!

lunedì 30 novembre 2015

DOMANDARE è LECITO, RISPONDERE è CORTESIA

In vista del cambio deglli organi di tutela del materiale a stampa, passati dalle Regioni allo Stato, ho inviato il mio curriculum Vitae alle Soprintendenze Archivistiche, con le quali non ho mai lavorato, per essere censita e non per avere da loro un impiego. Tra tutti qualcuno ha risposto:
 
 
OGGETTO Curriculum vitae.

Gentile Dott. ssa Zorzella,
La ringraziamo per il curriculum inviato, avvertendo che al momento questo Istituto non è in grado di
affidare lavori di restauro su materiale bibliografico a liberi professionisti .
È gradita l'occasione di porgere cordiali saluti.



Ripeto, il mio intento non era chieder loro del lavoro, ma solo far sapere della mia esistenza, qualora siano a loro inoltrati progetti di intervento per i quali venga interpellata da terzi. So che la situazione è in generale grama, e che, in particolare, per il materiale cartaceo si riservino pochi fondi, ma la frase  "al momento questo Istituto non è in grado di affidare lavori di restauro su materiale bibliografico a liberi professionisti" è proprio deprimente. Del resto, anche gli interventi che ho eseguito negli ultimi anno sono frutto per lo più di sponsorizzazioni di privati e non di soldi pubblici. Non si vuole la privatizzazione dei beni pubblici, ma in realtà per la salvaguardia questo è un agire ormai più che consueto....

HANJI E THE GROUP 130° A TORINO

 
 


venerdì 27 novembre 2015

AAA PRINCIPE AZZURRO CERCASI! ...un po' di sana ironia!

#1. Sul posto di lavoro non sarà mai abbastanza sexy da poter far colpo su altri uomini. 


#2. Quando tornerai a casa dal lavoro sporco e puzzolente non dovrai preoccuparti, perché sai già che lei sarà messa peggio di te.


#3. Non devi preoccuparti di dare il bianco in casa, ci penserà lei ancora prima di te.


#4. La casa sarà sempre pulita e ordinata, pronta per un'ispezione a sorpresa.


#5. Non è una schizzinosa quindi puoi dare il peggio di te.


#6. Sa usare il trapano meglio di te, quindi non ti scoccerà per appendere i quadretti della suocera. 


#7. Non devi preoccuparti del suo casco per andare in moto, tanto lei è già munita di elmetto. 


#8. Anche se la porti a fare bouldering non farà scenate da tredicenne, tanto si arrampica già ogni giorno.


#9. La cazzuola non la usa per spalmarsi il fondotinta sulle guance. 


#10. In cantiere non bazzicano quasi mai uomini, quindi il tuo territorio è salvo.


#11. E' una persona paziente, quindi lo sarà anche con te. 


#12. Al centro commerciale non si fermerà davanti ad ogni vetrina perché tanto lei avrà sempre e solo lo stesso intramontabile outfit. 


#13. Sarà sempre felice di cucinare per te, tanto è come preparare una malta in fondo. 


#14. Con le scarpe antinfortunistiche ti difenderà sempre dai bulletti del quartiere.


#15. Non si lamenterà mai del freddo, vive costantemente in condizioni estreme.


#16. Non ti arriveranno a casa inutili cataloghi di bellezza, ma solo le ultime novità della Bosch e argomenti limitrofi.


#17. Per ogni tuo problema, lei ha una soluzione.


#18. Ha un'ottima manualità, potrebbe tornarti utile, pensaci bene.


#19. Facendo orari assurdi potrai organizzare i peggio festini in sua assenza, ma ricordati di far tornare tutto lindo o ti becca subito.


#20. Quando usa spruzzini, spugne e tensioattivi, la ragazza che ti lava la macchina te la scordi, lei ha più sex appeal.



Detto ciò, che stai aspettando!!!!!! Prendi bisturi e batuffoli e corri a dichiararti dalla tua restauratrice preferita!


mercoledì 25 novembre 2015

Dürer da non perdere!

A 4 giorni dalla chiusura, finalmente oggi sono andata alla mostra "Albrecht Dürer, i simulacri della memoria - opere a confronto", in visita con i miei alunni di Laba e accompagnati da una guida d'eccezione: il prof. Consolandi, accorato curatore dell'evento. 

Tre ore sono volate tra colti racconti, descrizioni storico-artistiche, raffinate definizioni tecniche.

Manca poco alla chiusura, ma c'è ancora abbastanza tempo per non perdere una mostra gioiello. 

Un ottimo esempio di Cultura, a 360', non solo per l'eccellenza delle opere esposte, ma anche e soprattutto per il valore e il filo storico, artistico e documentale che le unisce. Una mostra, che a detta del curatore e percepibile anche dallo spettatore, è basata sulla ricerca e l'indagine storica. Pensata nel 1997, ha visto la germinazione nell'ultimo anno, grazie all'aggregazione di un pool di studiosi e appassionati, che hanno sintetizzato tutte le notizie e le scoperte effettuate negli ultimi 18 anni. 

A rendere il percorso più interessante e completo non è stato tralasciato l'aspetto scientifico di diagnostica e conservazione. Il primo atto a conoscere la natura e la vita delle opere; il secondo a garantirne la salvaguardia. E così, un accorto controllo dei parametri ambientali caratterizzano gli spazi: 77 lux illuminano i dipinti, 50 le opere cartacee; la temperatura si aggira attorno ai 18°C. Mentre climabox, climaframe contengono gli oggetti più delicati e cartoni adatti alla conservazione sono a diretto contatto delle grafiche.

Nulla è stato dimenticato: a corredo della mostra un ciclo di conferenze e un catalogo di ottima qualità.

Tutti questi aspetti hanno permesso il prestito di opere inestimabili, e soprattutto del famosissimo dipinto "La madonna della pera", del 1526, simbolo della mostra, arrivato dalla Galleria degli Uffizi di Firenze

Mancano 4 giorni e spero di avervi invogliato a correre a Orzinuovi, piccolo paese della bassa bresciana, ma grande sede di Cultura internazionale.

sabato 21 novembre 2015

HANJI a TORINO

Dopo l'ultimo incontro a giugno, presso la biblioteca ambrosiana di Milano, il gruppo 130º, in collaborazione con Consolato di Corea, Comune di Torino, Archivio di Stato di Torino, Cts Europe, presenta le sue sperimentazioni, all'interno del più ampio convegno sulla carta di gelso coreana Hanji.

Di seguito il programma, di sicuro interesse, per conoscere meglio questo pregevole materiale.


HANJI, LA CARTA DI GELSO COREANA
Caratteristiche e applicazioni nel restauro e nella conservazione
Il primo libro al mondo realizzato con caratteri mobili in metallo è stato stampato in Corea nel 1377, 78 anni prima della Bibbia di Gutenberg. Si tratta del Jikji, il più importante testo del buddismo coreano, le cui pagine sono fatte di carta Hanji, derivante dalla macerazione delle fibre estratte dalla parte interna della corteccia del gelso della carta. Questa antica tradizione produttiva interamente manuale, che utilizza una pianta considerata addirittura infestante in Occidente, ci offre ancor oggi un materiale che per le sue caratteristiche uniche costituisce uno strumento prezioso per il restauro e la conservazione dei manufatti cartacei.

Il Comune di Torino, in collaborazione con il Consolato di Corea, il Gruppo 130° e CTS Europe, attraverso l'Archivio Storico della Città di Torino è lieto di contribuire alla conoscenza di un’eccellenza coreana riconosciuta in tutto il mondo.
Mercoledì 2 dicembre 2015
Archivio Storico della Città di Torino
Via Barbaroux, 32
8.30
Registrazione partecipanti

9.00
Saluti
Avv. Luca Cassiani (Consigliere Comunale della Città di Torino)
S.E. CHANG Jae-bok (Console Generale della Repubblica di Corea

9.30
Introduzione alla giornata  
Stefano Benedetto (Dirigente Servizio Archivi, Musei e Patrimonio Culturale della Città di Torino)
Marco Erbetti (C.T.S. s.r.l.)
9.45                 
La carta HANJI: aspetti culturali e caratteristiche peculiari. Campi di applicazione nel restauro
Nella Poggi Parigi (Restauratrice opere su carta e Coordinatrice Gruppo 130°)
Chiara Fornaciari da Passano (Responsabile Laboratorio di Restauro Opere su Carta Musei Vaticani)

Prime indagini conoscitive sulla carta Hanji presso i laboratori di diagnostica dei Musei Vaticani 
Ulderico Santamaria (Direttore Laboratorio di Diagnostica dei Musei Vaticani)
10.30               
Coffee break
11.00               
Applicazioni della carta Hanji
LEE Sang-heon (Professore presso Korea National University of Cultural Heritage)


Presentazione di alcuni restauri condotti dal Gruppo 130° con carta Hanji in comparazione con carta Washi
Federica Delia (Restauratrice opere su carta - Gruppo 130°)
12.30-13.00    
Spazio domande 
Museo D'Arte Orientale di Torino
Via San Domenico, 11
14.30-16.00    
Breve visita con visione di alcune opere del MAO
Presentazione ed esposizione delle carte coreane Hanji a cura di Nella Poggi Parigi e Marco Erbetti ).
Ingresso libero sino ad esaurimento posti previa iscrizione
L'incontro pomeridiano presso il MAO sarà limitato a 30 persone
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA - ISCRIZIONI:
 (in allegato il modulo per l'iscrizione)

C.T.S. s.r.l. - filiale di Milano
Via A. F. Stella, 5
20125 Milano (MI)
tel. 02 67493225
fax 02 67493233

mercoledì 11 novembre 2015

COSTITUITA LA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE PER L’ACQUISIZIONE DELLA QUALIFICA DI RESTAURATORE DI BENI CULTURALI

Con decreto del Direttore generale Educazione e ricerca dell’11 novembre 2015 è stata costituita la Commissione di valutazione delle domande pervenute al Ministero a seguito del “Bando di selezione pubblica per il conseguimento della qualifica di restauratore di beni culturali” del 22 giugno 2015. La Commissione è così composta: Maria Assunta Lorrai, ex dirigente generale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo; Giovanna Paolozzi Maiorca Strozzi, dirigente di II fascia del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – soprintendente BEAP per le province di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara, diplomata restauratore ICR; Pietro Petraroia, ex dirigente generale cultura della Regione Lombardia, ex dirigente storico dell’arte del Ministero per i beni culturali e ambientali; Marisa Laurenzi Tabasso, docente all’Università di Roma La Sapienza - corso di laurea in “Tecnologie per la conservazione dei beni culturali”, ex dirigente ICCROM, ex direttore del Laboratorio di prove sui materiali dell’ICR; Eugenio Vassallo, già ordinario di Restauro architettonico all’Università IUAV di Venezia.
La Commissione si insedierà al più presto e il termine dei lavori è previsto per il 31 maggio 2016, con eventuale proroga di sessanta giorni.

Roma, 11 novembre 2015

lunedì 9 novembre 2015

individuato il nuovo interlocutore per la tutela dei beni librari e a stampa

Soprintendenza regionale - Tutela dei beni librari

A partire dal 15 agosto 2015, ai sensi della legge 06.08.2015 n. 125, che ha modificato l’art. 5 del D. Lgs 42/2004 Codice dei Beni Culturali, le competenze in materia di tutela dei beni librari passano dalla Regione al Ministero per i beni culturali, al quale pertanto andranno rivolte tutte le richieste di autorizzazione previste dal Codice (ad esempio restauri, mostre, scarti, spostamenti ecc.).
Per l’esercizio di queste funzioni il 26 ottobre 2015 la Direzione generale biblioteche e la Direzione generale Archivi hanno siglato un accordo di collaborazione in virtù del quale le Soprintendenze Archivistiche territoriali saranno responsabili dell'attività istruttoria dei provvedimenti relativi ai beni librari con il supporto tecnico del personale delle Biblioteche statali.
Fanno eccezione, le pratiche di importazione ed esportazione di beni librari di proprietà non statale, per le quali sono stati individuati gli Uffici di esportazione delle Soprintendenze per i beni storici, artistici ed etnoantropologici competenti per territorio.

venerdì 6 novembre 2015

DURER DA NON PERDERE


Alla Rocca di San Giorgio di Orzinuovi è allestita, dal 29 agosto al 29 novembre 2015, la mostra "Albrecht Dürer. I simulacri della memoria. Opere a confronto". L'esposizione, organizzata dal Comune di Orzinuovi grazie alla collaborazione con il Comune di Brescia, è curata dallo storico dell'arte Roberto Consolandi.
Fulcro del percorso espositivo è il meraviglioso dipinto del massimo esponente della pittura tedesca del Rinascimento, Albrecht Dürer, Vergine con Bambino o Vergine della Pera, 1526.
La tavola, proveniente dalla Galleria degli Uffizi di Firenze, per la prima volta giunge in Lombardia.
Protagoniste indiscusse dell'esposizione saranno poi oltre 50 incisioni di Albrecht Dürer, provenienti della straordinaria e unica collezione della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia, che dialogano con opere di artisti che hanno influenzato il maestro tedesco.


Ad aggiungere straordinario valore all'evento espositivo, vi sono inoltre tre capolavori di Bartolomeo Montagna, artista con radici orceane, nei cui dipinti s'innesta la sapienza antiquaria di Padova, la luce belliniana di Venezia, ma anche l'influsso fiammingo di Antonello da Messina.

http://www.comune.brescia.it/news/News2015/agosto/Documents/le%20opere%20in%20mostra.pdf

La mostra è aperta sino al 29 novembre 2015, dal martedì alla domenica, dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30.
Biglietti:
Adulti: € 10,00
Dai 6 ai 18 anni e over 65 : € 3,00
Visite guidate: € 40,00 (minimo 15 massimo 40 persone) compreso scolaresche
Ingresso gratuito: disabili con accompagnatore
Per informazioni:
Comune di Orzinuovi - Ufficio Servizi Culturali
Tel. 030.9942210-215-203 - cultura@comune.orzinuovi.bs.it
Orceania Servizi S.r.l. Tel. 030.9444136 - info@orceaniaservizi.it.

giovedì 29 ottobre 2015

Al via un nuovo anno accademico.

Oggi ho fatto la prima lezione dell'anno accademico 2015-2016,  il sottostante post, scritto da un docente all'avvio del suo anno scolastico, mi pare appropriato, di buon auspicio e in linea con il mio approccio. BUON ANNO ACCADEMICO A TUTTI!


La storia del “ricciolo” e della “barretta”

Lunedì 21 settembre alle nove e mezzo ho iniziato il mio corso di chimica del restauro per le studentesse e gli studenti del secondo anno della triennale in diagnostica e materiali per la conservazione e il restauro.

  • Una trentina di volti nuovi, sessanta occhi brillanti e aperti, sguardi interrogativi e curiosi. Insomma la consueta, bellissima sensazione di una nuova avventura per i sentieri della conoscenza e del sapere. Si pensa che si parta per un viaggio e che i viaggiatori siano quei trenta passeggeri: certo, è così, ma c’è sempre anche un viandante in più, l’insegnante. E’ una guida “turistica” che si trasforma, lezione dopo lezione, in “turista” egli stesso. Trascorre ore ad illustrare i monumenti della sua disciplina che ogni anno gli appaiono diversi a causa della perspicacia cangiante dei “turisti” assisi al banco. Scoprono mentre anch’egli scopre, ammirano mentre la guida ammira, s’incuriosiscono mentre la curiosità s’insinua nei pensieri del docente. Le due ore volano: per lui certamente, per loro indubbiamente con più fatica. Ancora tanti paesaggi e opere da osservare minuziosamente, ma il viaggio è iniziato e quando si viaggia si deve sempre portare due valige: una piena di indumenti, l’altra vuota all’inizio e di difficile chiusura alla fine. Stiamo riempiendo insieme le seconde di ciascuno: con passione, entusiasmo e vitalità cerco di far accogliere più o meno ordinatamente discorsi, formule, numeri, concetti, leggi, fenomenologie, meccanismi, materia in trasformazione. I “perché”, i “come”, i “quanto”, i “quale”, accompagnati dall’immancabile ricciolo “?”, fanno via via posto alle spiegazioni chiuse dalla barretta col punto “!”. Mi piacciono sia il “ricciolo” che la “barretta”: francamente non saprei scegliere. Nella “mia” valigia, dove apparentemente dovrei avere solo “barrette”, tengo stretti invece tutti e due: non si sa mai, anche dopo anni è sempre bene tenere ben custoditi i “riccioli”! La vera guida è colei o colui che scopre sempre e passa dal “ricciolo” alla “barretta”, come fosse ognora la prima volta. Buono studio a voi e, perché no?, anche a me!

martedì 20 ottobre 2015

AV PROJECT: curatore per hobby, con soddisfazione per l'artista presentato e premiato

Ultima news da ArtVerona Fiera d'Arte: assegnati i premi Level 0(dal comunicato stampa): "Terza edizione dell’iniziativa che vede alcuni direttori di musei e istituzioni d’arte contemporanea italiani individuare tra gli artisti presenti ad ArtVerona un loro prescelto, che si impegnano a promuovere nell’arco del 2016 con un talk, una pubblicazione, una mostra all’interno della propria programmazione."


Tra gli artisti vincitori selezionati dai nove direttori di musei che hanno aderito all'inizativa troviamo:

Davide Mancini Zanchi rappresentato in fiera da ApulsB AplusB Contemporary Art di Brescia, è stato scelto da Paolo Batoni fondatore Combat Prize e Francesca Giampaolo del Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno;


Ancora più soddisfatta del lavoro da lui eseguito e che ho curato, esclusivamente visibile al pubblico domenica 25 ottobre, dalle 10 alle 21



info e comunicato stampa

http://frammentidicarta.blogspot.it/2015/10/av-project-by-davide-mancini-zanchi.html


http://www.aplusb.it/gallery/wp-content/uploads/2015/08/Antares-Vision-Experience-l’artista-Davide-Mancini-Zanchi-espone-al-pubblico-.pdf

lunedì 12 ottobre 2015

AV project by Davide Mancini Zanchi - prove pratiche da curatore



Domenica 25 Ottobre
ore 10 - 21


presentazione del progetto
AV
 di Davide Mancini Zanchi
per Antares Vision

 
 



 



Davide Mancini Zanchi
AV, 2015, stampa luxart-chromaluxe, dimensioni variabili

giovedì 8 ottobre 2015

BANDOlo della matassa



su facebook leggo questo post di una collega:

"SONO ALLIBITA, SCHIFATA, OFFESA!!!!
l' ICRCPAL (Istituto Centrale per il Restauro
e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario - che è un Istituto del Ministero Beni Culturali MIBACT)
ha indetto un bando per il conferimento incarichi di docenza per la Scuola di Alta Formazione dello stesso istituto, per i corsi di restauro.
Ovviamente esigono un'alta preparazione del personale docente....
MA NON E' PREVISTO NESSUN COMPENSO PER LA DOCENZA
E' una vergogna,questa è la considerazione della nostra professionalità, questo è come ci considera il nostro "caro" Ministero!!!!!"

questo va a sommarsi all'arrabbiatura da groviglio in cui è il BANDOlo della matassa.... nessuna considerazione per la nostra professionalità, fatta di studio, esperienza e tante e tante responsabilità, sia che si tratti di un'opera di inestimabile valore economico, documentale o personale

lunedì 5 ottobre 2015

Domenica di carta

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1273598697.html



Cavalcando un'onda giapponese

ecco, dopo il workshop di questa estate a Berlino sulla conservazione di opere giapponesi su carta e seta, è la volta di un nuovo tassello nipponico: 



il corso di Xilografia giapponese tenuto dal maestro ASAKA MOTOHARU, al quale la mattina parteciperà anche una delle mie nipoti.... buon sangue non mente


domenica 27 settembre 2015

Nazzarena Poli Maramotti: una duna in movimento


Ieri,  alla galleria A+B di Brescia è stata presentata l'ennesima personale dell'artista bolognese, ma ormai adottiva di Norimberga,  Nazzarena Poli Maramotti.
In Wanderdüne 57°38'53''N 10°24'22'' è visibile un'evoluzione della sua pittura,  non più di scomposizione,  ma d'accumulazione. 
Nazzarena è una giovane artista da tenere senz'altro d' occhio, in continuo movimento, come la duna che ha ispirato le opere esposte.

Per vedere la mostra c'è tempo fino al 14 novembre, presso:
Per me è stata anche l'occasione per conoscere personalmente Nazzarena; 
io che,  nella mia piccola personale collezione ho una sua opera:
 
olio su carta
14x20 cm circa
 
 
                                                     

Incorniciatura
ps: il vetro c'è, ma non si vede!*

 
Per il montaggio: tensionamento su cartonfoam, sfruttando la foderatura al verso; il tutto impiegando materiali adatti alla conservazione.
Applicazione in sospensione su cartoncino fondo nero
Cornice lignea, chiusa con vetro invisibile*.
 

giovedì 24 settembre 2015

Distacchi

Oggi funambolo intervento di distacco di un pastello su carta,  applicato su un cartone pasta a legno da mantenere, perché portante firma e altre importanti attestazioni di autenticità.
 
Oltre a tanta pazienza,  mano ferma e fortuna,  sfrutto un piano inclinato realizzato con l'ultimo acquisto: un cavalletto da tavolo reclinabile.

mercoledì 16 settembre 2015

io SONO una restauratrice (accorata condivisione)

"Sono una restauratrice.

Molti di voi capiranno, altri no. 
Perché l'opinione pubblica non ne parla, non siamo motivo di attenzione, non facciamo notizia.
Noi siamo quello che c'è dietro.
Dietro alla bellezza restituita, dietro al clamore di restauri importanti, dietro alle problematiche del nostro patrimonio.
Noi stiamo dietro. Motore silenzioso.

Io sono una restauratrice.

E il centro della mia frase è il verbo essere.
Lo sono da quando, a nove anni, decisi di fare questo mestiere guardando un film, con protagonista una restauratrice.
Lo sono dentro di me, ogni volta che guardo un'opera e vedo prima i danni che l'immagine.
Lo sono ogni volta che vado in un museo e osservo le opere cercando ritocchi e stuccature prima che il titolo o l'autore.
Lo sono tutte le volte, sempre, che le mie mani toccano la superficie di un'opera (e soffro se non posso farlo) come se attraverso queste mie mani arrivassero risposte prima ancora che attraverso gli occhi.
2 anni e 313 giorni.
Questo per ora è il risultato che interessa al mio Ministero.
Ma io non sono 2 anni e 313 giorni.
Sono 25 anni di opere viste e toccate.
Sono 25 anni, più della metà della mia vita, passate a guardare, curare e rispettare.
Io sono 25 anni di impegno, aggiornamento, pensieri e notti insonni quando capitano interventi apparentemente senza soluzione. Sono viaggi, spostamenti, cantieri, fatica fisica e mentale, sudore, calli alle mani e tagli di bisturi. 
Sono occhi, mani, testa. E soprattutto cuore. 
Agli occhi loro varrò (forse) 307,16 punti.
Ma agli occhi miei, dentro questo cuore che sempre si entusiasma quando arriva un'opera in laboratorio, valgo una vita di aspettative realizzate. 

Io SONO una restauratrice."

Non sono parole mie, ma di una collega, nella quale mi ritrovo pienamente, anche se l'età è diversa e il settore di competenza, così come piace suddividerci, differente. 
Uguali passioni e sentimenti.

Io SONO una restauratrice

lunedì 14 settembre 2015

la tutela dei beni librari torna allo Stato

In questi giorni di riapertura Bando "riconoscimento del titolo di restauratore" e relativo completamento dei documenti atti a certificare il mio lavoro, ho scoperto che ad agosto è stata varata una nuova legge, che ha disposto il "ritorno" allo Stato delle Soprintendenze ai beni librari, delegate alle Regioni nel 1972.

 A queste Soprintendenze è affidata la tutela del patrimonio librario non statale, quindi una fetta assai cospicua dei beni librari e a stampa italiani e dunque tutti i provvedimenti relativi alle autorizzazioni dei prestiti in occasione di mostre, degli interventi di restauro ecc. Nulla si sa sui modi e i tempi di questo rientro di competenze, di certo non prevedo nulla di buono. Già le Soprintendenza ministeriali sono oberate di tante incombenze, alle quali non riescono a star dietro, causa la spending review e il blocco delle assunzioni, aggiungere altri oneri non è di certo d'aiuto.

Poveri noi....

sabato 12 settembre 2015

la profondità di un'acquaforte


un foglio di carta
una matrice metallica 
un torchio calcografico
un'opera grafica svela tutta la sua profondità 



venerdì 4 settembre 2015

BANDO RESTAURATORI: valore titoli

Finalmente inzio la mia compilazione, e subito mi areno.....


insomma, quanto valgono i nostri titoli di studio? 
se sono 75 punti/anno: 3x75=225

ma poi la piattaforma te li conteggia 200.....
mi auguro che questo sia solo nel caso di cumolo con altri corsi, e non a fini della somma finale.

Ci si consulta e si cercano FAQ, e spunta questo:
mmmmmmmmm........
tutto questo non mi piace.
questo titolo s'allontana sempre di più


giovedì 3 settembre 2015

ANOMALIE DEL BANDO, parola d'ordine: da SEGNALARE!

IMPORTANTE:
L'associazione LA RAGIONE DEL RESTAURO sta raccogliendo tutte le anomalie e le imprecisioni che tanti di noi hanno riscontrato compilando il bando telematico.

Nel caso che le anomalie in questione siano fondate vanno inviate all avvocato
Celli via mail, http://www.studiolegalecelli.com/azioni-collettive/bando-restauratori/ possibilmente con foto della schermata o quant'altro occorra a testimoniare la veridicità.

A nome dell'Associazione e soprattutto di coloro che hanno aderito alla precedente azione legale collettiva, promossa da ARR, verranno esaminate, circostanziata, ed inviate al Mibact con le soluzioni in base alla legge vigente.

Il documento verrà inviato entro la metà della prossima settimana, in modo che le correzioni al modulo informatico possano essere effettuate entro l'11 di settembre, data da cui dovrebbe essere consentito di inviare la domanda.

Per evitare inutili perdite di tempo
, si raccomanda di non sommergerlo con quesiti inerenti le singole posizioni personali o professionali.

Ringrazio anticipatamente quanti si renderanno utili in questo(ennesimo) momento delicato.

mercoledì 2 settembre 2015

bando restauratori

Faccio subito ammenda: ho aperto il bando lunedì e, trovato il primo scoglio, ho chiuso tutto d'istinto e istantaneamente. Il mostro lo studierò e attaccherò dalla prossima settimana, quando sarò più tranquilla e serena.

Per mia esperienza ed analisi, quindi, non ho molto da dire.

Incredibile, invece, l'idea che mi sto facendo, leggendo commenti sui social network e ricevendo mail o telefonate di colleghi che mi raccontano quanto via via stanno incontrando.

A partire dal primo evento, il più eclatante: il baco della privacy, per cui persone hanno trovato nella propria scheda dati di altri....a seguire è tutto un grande ?

Non voglio cadere nella teoria complottista, ma non mi piace nemmeno pensare che la mia vita possa essere in mano a pressapochisti o incapaci. Vediamo come si evolve la cosa.

Intanto, finisco i lavori che devo consegnare e faccio ordine.

martedì 1 settembre 2015

A Toscolano Maderno il 19 settembre un congresso di Carta!


Carta e stampa – La tradizione è futuro
XII Congresso dei Musei della Stampa e della Carta, 19 – 20 Settembre 2015
Museo della Carta di Maina Inferiore - Valle delle Cartiere di Toscolano Maderno, Brescia
PROGRAMMA DEI LAVORI

Sabato 19 Settembre 2015
10,30. Registrazione dei partecipanti;
11,00 Introduzione del Presidente del Congresso Mauro Bodini e saluto delle Autorità.
Prima Sessione:
Le radici della produzione cartaria nella Valle delle Cartiere (prof. Ivo Mattozzi);
Gli stampatori di Toscolano (dott.ssa Erika Squassina, Università di Udine);
Gli insediamenti produttivi nella Valle delle Cartiere (dott.ssa Lisa Cervigni);
Sapere artigiano e avventure imprenditoriali nell’industria cartaria di Toscolano fra Otto e Novecento (prof. Carlo Simoni);
La valle delle cartiere nel suo contesto (prof. Gian Pietro Brogiolo);
Premiazione vincitori del concorso "I grandi maestri della tipografia: Aldo Manuzio".
Ore 13,30 Pausa pranzo
Seconda Sessione:
L’industria cartaria, fra tradizione e futuro (dott.ssa Maria Moroni, Assocarta);
Recuperare la tipografia per legare tradizioni artigiane e nuove tecnologie (dott. Edoardo Fonti, Tipografia Bonvini di Milano);
Far nascere una nuova impresa cartaria riscoprendo la tradizione (Filippo Cantoni, Project Manager Fondazione Valle delle Cartiere);
Spazio per la condivisione di esperienze, confronti, domande.
Ore 20,00 Cena per i soci e relatori


Per ulteriori informazioni telefonare al numero. 335-7547233 o inviare un’e-mail all’indirizzo: valterviscardi@libero.it.