lunedì 30 dicembre 2013

un tesoro di libri - articolo tratto da Internazionale 23/12/2013

La biblioteca dei Girolamini, fondata nel 1586, è la più antica biblioteca di Napoli e una delle più vecchie d’Italia. È un istituto statale e custodisce un patrimonio straordinario: circa 150mila volumi, soprattutto antichi, come per esempio l’edizione del 1518 dell’Utopia di Tommaso Moro, Sidereus nuncius di Galileo del 1610, una copia dellaDivina commedia di Dante stampata prima del 1500 e Astronomia nova di Giovanni Keplero, considerato uno dei testi fondamentali dell’astronomia, del 1609. Per mesi però questa preziosa raccolta è stata saccheggiata e la biblioteca, da anni chiusa al pubblico, è stata abbandonata al degrado. Si tratta di una delle razzie più gravi che abbiano mai colpito il mondo dei libri rari.
Secondo la procura di Napoli, che nel 2012 ha aperto un’indagine, a gestire la rete di ladri, antiquari e collezionisti compiacenti sarebbe stato lo stesso direttore della biblioteca, Marino Massimo De Caro. A marzo del 2013 De Caro è stato condannato a sette anni di carcere per peculato, convertiti poi in arresti domiciliari, e al momento è imputato per associazione a delinquere. Altre tredici persone sono state condannate.
Nel 2012 De Caro ha cominciato a collaborare con gli investigatori, ammettendo di aver sottratto alcuni volumi dalla biblioteca, ma non tutti quelli della cui sparizione è accusato. L’ex direttore ha dichiarato che voleva venderli per ricavare denaro con cui rimettere in sesto la biblioteca, aggiungendo che il saccheggio è cominciato molto prima del suo arrivo all’istituto.
Le indagini. Uno dei primi a denunciare sui giornali lo stato di abbandono della biblioteca dei Girolamini è stato lo studioso Tomaso Montanari, dopo una visita all’istituto nella primavera del 2012. “C’erano libri sparsi ovunque – per terra, nelle scale, sui tavoli. C’era spazzatura, lattine e cartacce. Una situazione di totale confusione, e di grave degrado”, ricorda alla Bbc. Intanto centinaia di intellettuali avevano firmato un appello chiedendo al ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, come fosse possibile che una biblioteca come quella dei Girolamini fosse stata affidata a un uomo senza i titoli e le competenze necessarie.
Una volta sottratti alla biblioteca, i volumi antichi venivano manomessi per eliminare traccia della provenienza e poi inseriti nei mercati italiani e internazionali, per essere venduti anche per decine o addirittura centinaia di migliaia di euro. Cinquecento testi sono finiti alla Zisska & Schauer, una casa d’aste tedesca, che per assicurarseli aveva pagato i ladri dei libri un milione di euro in anticipo.
I collezionisti e le librerie antiquarie stanno aiutando gli investigatori a rintracciare i volumi rubati. Una buona parte è stata localizzata o recuperata. Il 18 ottobre 2013 il ministro dei beni e attività culturali Massimo Bray ha annunciato che la custodia e la gestione della biblioteca sarebbe passata direttamente al suo ministero.
Tra i testi restituiti anche alcuni di cui era entrato in possesso l’ex senatore Marcello dell’Utri, amico di De Caro e noto bibliofilo. In un’intervista pubblicata il 22 dicembre sul New York Times, Dell’Utri dice di aver ricevuto i volumi in regalo, senza sapere da dove provenissero, e di aver restituito tutti i libri della biblioteca agli inquirenti. Per la Bbc, l’ex senatore deve ancora riconsegnare un’edizione del 1518 dell’Utopia di Tommaso Moro. Al momento non la trova nella sua biblioteca privata. Ma rimedierà, ha detto tramite i suoi legali, il prima possibile.

restauratore? allora sei un'artista!

Quante volte mi sono sentita dire questa affermazione....

Nell'immaginario comune, infatti, restauratore=artista. In realtà di creativo c'è molto, ma non nel senso che si normalmente si crede. Non si inventa nulla, l'intervento di ritocco è il più minimal e eticamente corretto, si guarda e "ricompone" l'immagine con una coerenza scientifica, senza aggiungere nulla di fantasioso e nuovo. Le lacune vengono colorite ad astrazione o soluzione cromatica, in modo da creare una tessitura coloristica che s'accompagna all'originale. La parte fantasiosa, invece, è un'altra, forse meno romantica, ma, per me affascinante e vitale. La creatività, l'intuizione si ha nella scelta dei materiali da usare e nella metodologia d'intervento....questo è l'ambito dove il restauratore può e deve spaziare, inventare. Previo, sempre, lo studio dell'opera, dei suoi degradi, della cause che li hanno innescati e del luogo di conservazione...


"Quando abbiamo una sfida da affrontare, prima ci concentriamo, raccogliamo le informazioni e poi lasciamo che la nostra mente vaghi e divaghi fino a quando arriviamo all’intuizione creativa. " Daniel Goleman

sabato 21 dicembre 2013

SODDISFATTE CONSEGNE A CINELLI




Carissima Licia

I manifesti sono arrivati qui a Caleppio come vedi in foto C. è molto contento del risultato!

Ti ringrazio per questo eccezionale lavoro.

Ne approfitto per inviarti tanti auguri per le prossime feste e per un felice anno nuovo


Ciao!

M.
 
 
 
 

mercoledì 11 dicembre 2013

è tempo di stelle COMETE


Largo alla sperimentazione!

È arrivato!
Oggi si sperimenta, come da consiglio del chimico Borgioli, per il mio caso: a spruzzo al 3% in alcol etilico e acqua demineralizzata......



mercoledì 4 dicembre 2013

LOTTA CONTRO LE MUFFE! New Des 50

Non ho avuto un'educazione all'uso di sostanze battericida, la mia insegnante, infatti sosteneva che quelle in commercio risolvevano sì il problema microbiologico, ma al tempo stesso andavano ad innescare ulteriori processi di degrado, a causa dell'apporto di sostanze acide o catalizzanti processi di depolimerizzazione della cellulosa. Tutti i prodotti in circolazione, infatti, non erano studiati per essere applicati sul supporto cartaceo, cenerentola dei materiali costituenti opere d'arte, e nemmeno su di esso analizzati. Fortunatamente negli anni questa tendenza è andata via via modificandosi, e sono molti di più i prodotti testati o sintetizzati per il restauro della carta, tra questi il NEW DES 50, didecil-dimetil ammonio cloruro. Nato e sperimentato su muffe e funghi infestanti materiali inorganici, è stato analizzato nei laboratori ICRCPAL riconoscendone la bontà sia come biocida, sia per la salvaguardia della carta.

per saperne di più: http://www.ctseurope.com/contentimages/news2009-17_2.pdf;
AA.VV. " Valutazione di due formulati commerciali per il trattamento di infezioni fungine sui materiali cartacei"

La prossima settimana lo provo pure io....

sabato 30 novembre 2013

ARCHIVI APERTI

#Domenicadicarta: Il 1° dicembre, una giornata intera per accedere al mondo degli Archivi di Stato, delle Soprintendenze archivistiche, delle Biblioteche pubbliche statali e delle loro preziose raccolte archivistiche e bibliografiche: da Nord a Sud, in giro per tutta la Penisola.
Aperture e dettagli su: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_827807318.html

venerdì 29 novembre 2013

40 ANNI AL MASSIMO!

in TRIENNALE si sta festeggiando la fervida attività del concittadino Massimo Minini, gallerista d'arte contemporanea di fama mondiale e mancato assessore alla cultura di Brescia, con la mostra

Quarantanni d'artecontemporanea
Massimo Minini 1973–2013

 

Martedì alle ore 15 si potrà visitare con l'eccezionale Guida "Massimo Minini"...consiglio vivamente la partecipazione, previa iscrizione al seguente Link:  

 

http://www.triennale.it/it/calendario/calendario-eventi-list/3240-visita-guidata-con-massimo-minini


mercoledì 27 novembre 2013

RI_CONOSCERE le tecniche d'incisione e stampa....visita allo studio PACHIDERMA di Luciano Pea

s'inizia sempre così
la lastra è una superficie buia e sotto la mano su cui essa si posa è fredda
c'è distacco e indifferenza
quando l'ago incomincia a scalfirla il gesto è insicuro, timido e dissacrante insieme
ma un segno ne vuole un altro, a sostegno, e si procede
cautamente
lo strato bituminoso sollevato dall'ago si raggruma sugli orli, ed appare un riflesso: 
il segno luminoso di un'acqua
poi, lentamente, lo zinco acquista un tepore, la sua temperatura e quella della mano si integrano, si livellano e  il metallo perde la sua consistenza
e lievita
diventa cielo notturno, terra, laguna o lavagna della memoria
e l'occhio che segue il movimento della mano diventa la punta lucente di un bisturi
si l'occhio è lì, all'estremità della lancetta
non subito, naturalmente, e non sempre, ma il miracolo avviene
GIUSEPPE ZIGAINA
















 





















 







 
 
 
 
 

lunedì 25 novembre 2013

#donne #violenza #fontane #lana #rosso

#donne #violenza #fontane #lana #rosso

una città di libri.....

Dal 21 al 24 novembre Milano si trasforma in una libreria a cielo aperto con BOOKCITY, manifestazione culturale con incontri, presentazioni, lettura ad alta voce, seminari su libri antichi e moderni.

aspettando tempi migliori

Gentile Signora Licia, Ho visto il suo preventivo e proposta di lavoro per il RESTAURO XXX su carta, del Duomo di XXX. La ringrazio della sua disponibilità e delle sue proposte e idee, ma … valutato il tutto con i miei collaboratori, abbiamo ritenuto opportuno di soprassedere. Grazie e distinti saluti Don XXX

SCOPERTO IL PRIMO AUTORITRATTO FOTOGRAFICO!

http://www.insideart.eu/2013/11/25/il-primo-autoritratto-fotografico-della-storia-e-di-cornelius/

domenica 24 novembre 2013

che spettacolo accedere agli spazi espositivi di un collezionista....

giovedì 21 novembre 2013

Con la cultura si mangia!!!!

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-11-21/in-piemonte-si-mangia-la-cultura-boom-ingressi-musei-e-mostre-162355.shtml?uuid=ABUgCoe

mercoledì 20 novembre 2013

musica - grafica - libro.....3x1 in ROCKSTARS di Fausto Gilberti

Il libro "Rockstars", del concittadino Fausto Gilberti, condensa perfettamente la mia vita: musica, grafica, libri......nonostante ciò però, non è ancora parte della mia collezione, a breve colmerò tale mancanza.

Alcuni bozzetti, in esso pubblicati, li avevo visti lo scorso anno alla fiera d'arte contemporanea di Verona, http://frammentidicarta.blogspot.it/2012/10/arte-verona.html :  fantastici, ironici, minimal, ma al tempo stesso espressivi e caratterizzanti. E fu subito amore!

Non son l'unica ad apprezzare l'opera, ne ha parlato entusiasta anche Rollingstone,  con un'intervista all'artista e la pubblicazione di alcuni disegni.

Se ancora non siete convinti della validità del volume, di seguito la recensione dell'editore:

Gilberti
ROCKSTARS
L71 ISBN: 978-88-7570-282-3
Dimensioni: cm 30.0x21.0
Pagine: 196 Rilegatura: Brossura Lingue: Testi in italiano e inglese Collana: Opera Prezzo: € 22.00 Edizione: 1a edizione, Gennaio 2011 Prima Edizione Corraini: Gennaio 2011

Da Chuck Berry ai Cure, dai Rolling Stones agli Interpol, questo libro è un’agguerrita parata di rockstars selezionate, celebrate, consumate dall’ascolto e infine disegnate da Fausto Gilberti. Non un catalogo con pretese di completezza, ma il racconto per immagini di un incontro personale con il mondo della musica rock: dall’infanzia a tutto volume alla scoperta clandestina di future celebrità, l’entusiasmo per i protagonisti del rock è un tributo alle sensazioni che quella musica porta naturalmente con sé.

I disegni di Fausto Gilberti – affilati lavori in monocromo che corrodono i loro soggetti dal punto di vista di un’ironia irregolare – sono accompagnati dal racconto in prima persona della loro scoperta: aneddoti e impressioni che seguono l’andamento della storia della musica e degli strumenti con cui è stata ascoltata (radio, impianto hi-fi, lettore cd, ipod...). Allo stesso tempo, in questo libro ogni momento è presente e ogni novità va contaminata. Il suo spirito non è nostalgico, ma quello di chi è “sempre alla ricerca di facce nuove, perché ogni giorno se ne sentono delle belle”.

Fausto Gilberti è un artista. È un omino esile, con occhi grandi e stralunati, corpo statico e piatto, sguardo sorpreso e interdetto. Il suo luogo ideale è la cucina, dove lavora disegnando giorno e notte sopra un tavolo che veniva usato per fare il salame di maiale. È nato a Brescia 40 anni fa, sposato con Laura, ha due figli Emma e Martino.

lunedì 18 novembre 2013

psicotaxi! letture in taxi - Milano 21/11/2013

Copio e incollo da bookcitymilano.it A Milano un taxi entra nella vita delle persone per trasportarle in un blog: www.psicotaxi.it – il taxi e le sue confessioni – Ideato e scritto da una tassista, Sofia Corben. I suoi racconti sono stati pubblicati su alcune riviste e quotidiani. Di recente ha pubblicato il suo primo libro, Psicotaxi, per le Edizioni Universitarie Unicopli. Una tassista un po’ sgangherata, che lavora di notte in una Milano noir, piena di segreti e bugie. Nel 2013 ha ideato il taxi letterario, ovvero, ospita a bordo del suo taxi uno scrittore e il suo ultimo libro per un reading con avventori casuali. Il taxi letterario si moltiplica. Durante i giorni di Book City a bordo di alcuni taxi, in particolare quelli del radio taxi 4000, troverete uno scrittore. Per il tempo della corsa leggerà ai clienti alcune pagine del suo ultimo romanzo. Ogni scrittore autoprodurrà un video che sarà postato sul sito di BOOKCITY. PARTECIPANO Daniela Palumbo, Sotto il cielo di Buenos Aires (Mondadori Editore) Olivia H. Wetwood, Muto come un orsetto (Fratelli Frilli Editore) Sofia Corben, Psicotaxi (Unicopli Editore) Andrea Ferrari, Francesco Gallone, Riccardo Besola, Operazione Madonnina (Fratelli Frilli Editore) Davide Bregola, Tre allegri malfattori (Barbera Editore) Marco Drago, La prigione grande quanto un Paese (Barbera Editore) Andrea Bosco, I cavallieri del West (Le Mani Editore) Gianfranco Damico, Il Codice segreto delle relazioni (Urra Editore) Franco Bolelli, Si fa così (Add Editore) Carocci Massimiliano, Milano City Blues (Eclissi Editore) Alessandro Bonan, Anatomia di una voce (Cairo Editore) Lucia Tilde Ingrosso, Nessuno, neppure tu (Kowalski Editore) Carlo Casti e Max Pisu, Max quanto basta (Urra Editore) Elisabetta Zucchi, Come organizzare il matrimonio (quasi) perfetto (Urra Editore) Luca Crovi, Noir. Istruzioni per l’uso (Garzanti Editore) *Tutti gli eventi di BOOKCITY MILANO sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti, salvo diverse indicazioni*

mercoledì 13 novembre 2013

I SEGRETI DELLA CARTA GIAPPONESE spiegati a TORINO!

Uff, perché abito a Brescia???? ora vedo se c'è modo d'importare anche qua l'interessante corso, sulla fabbricazione e uso nel restauro della carta giapponese, che domani si farà GRATUITAMENTE a Torino http://www.maotorino.it/news.php?id=452

martedì 12 novembre 2013

cartografia contemporanea per bimbi

alla faccia di google Maps e del digitale, ecco una bella nuova uscita editoriale, da poter sfogliare, annusare e perché no, pasticciare Mappe / ANNO PUBBLICAZIONE / 2013 PREZZO / 22,00 EURO AUTORE / Aleksandra Mizielinscy , Daniel Mizielinscy STATO / In catalogo PAGINE TOTALI / 112 ISBN / 978883709274 LINGUA / Italiano LEGATURA / cartonato stampato FORMATO / 27.2 x 37 Le meravigliose illustrazioni di Aleksandra e Daniel Mizielinscy, una coppia di disegnatori di indiscusso talento, trasporteranno grandi e bambini in un'avventura straordinaria intorno al mondo. Un libro di grande formato che attraverso 51 mappe guiderà i bambini in un viaggio mozzafiato, alla scoperta di 42 paesi sparsi nei 5 continenti. Una grafica vintage per lasciarsi stupire dalle meraviglie della Terra! Le mappe non restituiscono solo una visione geografica del mondo, ma ricreano l'identità specifica di ogni stato raccontandone la storia, gli usi e costumi, i personaggi famosi, le piante e gli animali, i piatti e tutto ciò che di più "tipico" contraddistingue ogni paese! Mappa dopo mappa, il vero volto del mondo prenderà forma, e i bambini potranno finalmente esplorare le meraviglie e gli angoli più nascosti della Terra: dai geiser dell'Islanda alle carovane del deserto egiziano, dall'ornitorinco dell'Australia ai giganteschi baobab del Madagascar. Nessun atlante è mai stato tanto divertente!

far la carta a mano - da La Salamandra prove pratiche

Visto che questa nuova classe venne a Toscolano un paio di anni fa, ho deciso di far vedere e provare la fabbricazione della carta a mano nel laboratorio artigianale "La Salamandra", di Brescia.

Antonella ci ha così gentilmente omaggiato di un paio di ore, in cui ha rispiegato i caratteri salienti della storia e della tecina di produzione della carta. Ha, inoltre, messo a disposizione strumenti e materiali perchè ciascuno di noi realizzasse un foglio. Tale diverrà poi oggetto su cui far prove di risarcimento lacune, strappi e relativo ritocco.

domenica 10 novembre 2013

"C’erano quelli che leggevano e poi c’erano gli altri. Ci si accorgeva subito se uno era un lettore oppure no. Tra gli esseri umani non c’è differenza più grande..." (P. Mercier)

venerdì 8 novembre 2013

interrogazione parlamentare pro riconoscimento del titolo di restauratore

link di riferimento: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=00722861&parse=si&toc=no Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00465 Atto n. 3-00465 (in Commissione) Pubblicato il 6 novembre 2013, nella seduta n. 136 MARCUCCI - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. - Premesso che: l'articolo 182 del decreto legislativo n. 42 del 2004, come modificato dalla legge n. 7 del 2013, consente, in via transitoria, di acquisire le qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali a coloro i quali sono in possesso di determinati requisiti; secondo quanto stabilito dalla legge, la qualifica di restauratore è attribuita in esito ad un'apposita procedura di selezione pubblica, che è previsto debba concludersi entro il 30 giugno 2015 (art. 182, comma 1-bis); la nuova disciplina legislativa prevede altresì che con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo siano definite le linee guida per l'espletamento della procedura, previa audizione delle organizzazioni imprenditoriali e sindacali più rappresentative (comma 1-ter); a tal fine, con decreto del Segretario generale del Ministero del 5 febbraio 2013, è stato istituito presso il Ministero medesimo il cosiddetto gruppo di lavoro "Qualifiche professionali in materia di restauro" che ha audito le organizzazioni imprenditoriali e sindacali più rappresentative nel periodo compreso tra il 3 e il 7 giugno 2013; malgrado siano trascorsi quasi 9 mesi dalla costituzione del gruppo di lavoro, a tutt'oggi, le linee guida di cui all'art. 182, comma 1-ter, non sono state ancora definite, il che ha di fatto impedito l'indizione della procedura di selezione pubblica prevista dalla legge; il prolungarsi dei tempi di attuazione della disciplina transitoria sta impedendo a migliaia di operatori di svolgere regolarmente la propria attività lavorativa, anche perché diverse soprintendenze hanno manifestato, nelle more degli esiti della selezione pubblica, incertezze in merito all'individuazione dei soggetti effettivamente abilitati ad eseguire gli interventi di manutenzione e restauro su beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici, e ciò è fonte di grave pregiudizio per l'intera categoria professionale, si chiede di sapere: quali siano le ragioni di un simile ritardo, posto che l'elaborazione della normativa di attuazione richiedeva tempi assai più brevi; quali provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda adottare per porre rimedio alla situazione di che si è venuta a creare; quali saranno i tempi di attuazione della disciplina legislativa, tenuto conto che la procedura di selezione pubblica dovrà concludersi entro il 30 giugno 2015.

sabato 2 novembre 2013

ricordi di frati cappuccini

Come tradizione il primo novembre, o giorni appresso questa data, mi reco alla mostra missionaria organizzata dai frati cappuccini di Brescia. Da un paio di anni l'esposizione viene fatta nella stanza che conserva una grande stampa che restaurai nel 2009, in occasione della mostra "800 anni in piena regola - l'arte di seguire Francesco da Cimabue ai giorni nostri".

EPILOGUS TOTIUS ORDINIS SERAPHICI P.S. FRANCISCI - riproduzione tardo ottocentesca (1881) dell'albero serafico disegnato da Carlo d'Arenberg e pubblicato per la prima volta ad Anversa nel 1650 come stampa a bulino/acquaforte.

dimensioni 181,5x144

Al di là della mercato solidale apparecchiato al di sotto della grande opera, rigorosamente sistemato a debita distanza*, la stampa sta visivamente bene. non ha avuto peggioramenti dopo che è stata tra le mie mani, riprova di un mio buon lavoro e un adeguato stato di conservazione, nonostante la stanza ove è posta, è normalmente usata e piuttosto luminosa.

*anche se dalla foto non si direbbe! il plexiglass di protezione non è ha contatto con la superficie dell'opera e quindi questa è salva da polvere, graffi, condensa ecc....

domenica 13 ottobre 2013

la grafica milanese in un click

Dopo 5 anni di ricerche, scansioni, programmi, ricerche di fondi, porte aperte e chiuse, è finalmente fruibile a tutti la Raccolta di grafica del comune di Milano. Internauti ecco a voi GRAFICHEinCOMUNE http://graficheincomune.comune.milano.it/graficheincomune/

mercoledì 9 ottobre 2013

ultimo certificato d'esecuzione dei lavori valido

oggi ho consegnato l'ultimo lavoro su opere tutetale, il cui certificato può essere speso per il "conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali.", come da modifica dell'art. 182, legge 14 gennaio 2013 (GU Serie Generale n.25 del 30-1-2013). Ed ora? Le linee guida non sono ancora state delineate, e i curricula dei restauratori possono ampliarsi di esperienze valide per un anno ancora e solo per quei lavori presi in consegna entro il 14 febbraio 2013, data in cui è entrata in vigore la suddetta legge. Nel frattempo a causa dei blocchi delle autorizzazioni, dovuti allo stallo ministeriale e a seguito della crisi economica che attanaglia l'Italia, studi di restauro chiudono: il Belpaese va così perdendo inestimabili conoscenze, professionalità e manualità....

chi la dura, la vince....

Giornata di consegne Stamattina sono partita stanca e dubbiosa, chiedendomi se tutta la fatica che caratterizza la mia vita abbia poi un senso.... i vari e sinceri apprezzamenti ricevuti sul mio operato sono la miglior riposta potessi ottenere. chi la dura la vince....avanti.....

sabato 5 ottobre 2013

Cartella da conservazione!

Ecco l'ultima creatura: cartella da conservazione 70x50 cm, eseguita interamente con materiali adatti alla conservazione. Cartoni anacidi, tela da legatoria, adesivi a base di metilcellulosa e acrilici. Dovendo contenere opere sensibili ad ambienti basici, diversamente dal solito, sono stati accuratamente evitati materiali alcalini.

giovedì 3 ottobre 2013

FABROvsMALjKOVIC

oggi 18:30 @GAMeC - Bergamo - via S.Tomaso 73

Ho avuto la fortuna di assistere all'allestimento della mostra di Fabro, disquisendo amabilmente con Silvia, figlia del compianto Maestro, sulle tecniche esecutive di alcuni disegni....ed oggi, finalmente, con l'inaugurazione, vi è il VIA all'esposizione, a cui non mancherò. Seppur giungendo in ritardo!

In contemporanea, in altri spazi del museo, la galleria Massimo Minini dà apre la sua mostra sul contemporaneo David Maljkovic. Già già ammirato a Brescia e in alcune fiere, tra cui MIart 2013, dove era stato presentato secondo un interessante allestimento soppalcato.

Due mostre eccezionali al prezzo di una!

martedì 1 ottobre 2013

la ragione del restauro diffida

DIFFIDA AL MINISTERO Cari Colleghi, sono trascorsi più di sette mesi dalla data di entrata in vigore della legge che ha modificato l'articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, ma a tutt'oggi la novella legislativa è rimasta lettera morta e non si sa quando il Ministero provvederà all'attuazione della stessa. Come sapete, il nuovo articolo 182 impone di bandire una procedura di selezione pubblica per l'acquisizione delle qualifiche professionali, previa definizione delle “linee guida” per l'espletamento della procedura stessa, della cui predisposizione è stato incaricato un apposito Gruppo di lavoro coordinato dall'Arch. Gisella Capponi. Poiché il prolungarsi dei tempi di attuazione della disciplina transitoria sta impedendo a migliaia di operatori di svolgere normalmente la propria attività lavorativa (avendo molte soprintendenze manifestato incertezze in merito all'individuazione dei soggetti effettivamente abilitati ad eseguire gli interventi di restauro), abbiamo ritenuto - in accordo con l'Avv. Celli - di promuovere l'ennesima iniziativa legale. Sul presupposto che dall'inerzia del MIBACT sta derivando alla gran parte degli operatori una lesione diretta, concreta e attuale dei propri interessi, e che occorre ripristinare il corretto svolgimento della funzione pubblica, in data odierna (25.9.2013) abbiamo notificato al Ministero un ATTO DI DIFFIDA: l'ARR ha formalmente invitato il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in persona del Ministro in carica, a porre in essere, entro NOVANTA GIORNI, ogni intervento utile alla soddisfazione degli interessati, tra cui, in particolare, la pubblicazione del bando di selezione pubblica per l'acquisizione delle qualifiche professionali, con avvertimento che decorso inutilmente tale termine non esiteremo a rivolgerci al Giudice Amministrativo per far valere le nostre ragioni. Considerato dunque che nessuna voce si leva a sollecitare quanto ci spetterebbe di diritto, che nessuna nota ufficiale informa migliaia di interessati sullo stato dei lavori e che non c’è nessuna certezza sui tempi previsti per l’emanazione delle linee guida, la nostra Associazione si fa carico - per l’ennesima volta- di far sentire direttamente la voce degli operatori, nella convinzione che sia l’unico modo per difendere e veder riconosciuti i nostri diritti. Il presidente Andrea Cipriani

finchè c'è nuova cultura c'è speranza

Le librerie che stanno chiudendo, in Italia, sono tante. Ma in una situazione a dir poco scoraggiante, arriva ogni tanto qualche bel segnale. Da Roma, per esempio. Dove Marco Delogu inaugura One Room, libreria specializzata in arte, fotografia, letteratura. Ma che è anche piccolo spazio espositivo...

sabato 28 settembre 2013

ritocco - la riscoperta dello sfumino

alle superiori li odiovavo....ora son un ottimo strumento per il ritocco. La rivincita dello sfumino

domenica 22 settembre 2013

FURTI d'arte -part. III

Mi è partito questo filotto qualche mese fa....spero di non tirarmi dietro qualche jettatura, a parte che se dovesse venire qualche ladro nel mio studio troverebbe ben poco pane per i suoi denti....in effetti ho più paura per il disastro che potrebbe combinare, accorgendosi che le opere presenti sono per lo più oggetti di nessun valore commerciale. Comunque oggi parliamo di RAZZIE D'ARTE legalizzate: in edicola con Archeo è infatti uscito lo speciale dedicato ai bottini di guerra, dalla Mesopotamia ad oggi, con un interessante dibattito legato alla restituzione dei marmi di Elgin (l'apparato scultorio del Partenone che dagli inizi del 1800 è esposto al British Museum, depredato da Lord Elgin, da qui il nomignolo). http://storiedellarte.com/2013/09/in-edicola-lo-speciale-di-archeo-sui-furti-darte.html?fb_source=pubv1

domenica 15 settembre 2013

della serie non si finisce mai di studiare:

potere di internet, stasera mi dedico alla lettura di questa interessante tesi di dottorato:
http://padis.uniroma1.it/bitstream/10805/1447/1/Tesi%20dottorato%20-%20Matteo%20PLACIDO%20rid.pdf

mercoledì 11 settembre 2013

vita da restauratori tra gioie e magagne

Venire a Milano per ritirare un'unica misera stampa popolare, a fronte di un preventivo iniziale più ricco, e trovarsi a fare un volante conditional report su la "Melancholia I" di  Albrecht Dürer, vale una mattinata buttata via!

GIOIE&MAGAGNE di un restauratore

ps: la suddetta stampa sta in un buono stato di conservazione, ma tanta emozione averla avuta anche solo tra le mani

lunedì 9 settembre 2013

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,...
a mezzogiorno.

Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.

Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.

(Gianni Rodari)

venerdì 6 settembre 2013

Quaderni Cesmar7

quello sull'uso del Gellano è il primo quaderno del Cesmar che leggo: testo molto valido! Oltre ad una prima parte introduttiva e riassuntiva le reazioni chimico-fisiche che avvengono in un foglio di carta (dalla formazione, al degrado, passando dai fenomeni di assorbenza), è molto dettagliato su "ricette" e metodologie di impiego del gel. Ricco di schemi, tabelle, note ed esempi, è un esauriente supporto per il restauratore che voglia introdursi nell'uso del Gellano, avvalendosi anche di una buona bibliografia per gli approfondimenti.




QUADERNO11/CESMAR7
"La pulitura  a umido di opere d'arte su carta con gel rigidi di Gellano:
presupposti teorici, metodologia apllicativa e verifica analitica"
a cura di Simonetta Iannuccelli e Silvia Sotgiu
Ed. Il Prato

lunedì 2 settembre 2013

Fine serata di lettura....

E dopo una giornata di lavoro, la piscina e le faccende di casa, è ora di una buona lettura. Unisco l'utile al dilettevole con il quaderno n.11, edizione "Il Prato", sull'uso del Gellano. Gel rigido, questo, che vorrei proporre per la pulitura di un documento manoscritto di grandi dimensioni e ridotto in pessimo stato di conservazione...vediamo se possa essere il prodotto giusto.
Intanto studio e faccio la mia proposta; anche se il nodo chiave per eseguire il lavoro non sarà la metodologia d'intervento, bensì, ahimè, il costo dello stesso. Studio e incrocio le dita....

mercoledì 28 agosto 2013

Furti - parte II: Saccheggio «Girolamini» dieci arresti


NAPOLI Salgono a 10 gli arresti per la vicenda del saccheggio della storica biblioteca dei Girolamini, nel centro antico di Napoli, dalla quale furono sottratti migliaia di libri, molti dei quali di inestimabile valore. In carcere è finito Herbert Schauer, titolare della Casa d’Aste Zisska&Schauer, che ha sede a Monaco di Baviera. Nei suoi confronti vi è un mandato di arresto europeo, dopo che nei mesi scorsi l’autorità giudiziaria partenopea aveva emesso un’ordinanza di custodia. Le manette - ha reso noto la Procura di Napoli - sono scattate il 2 agosto. Tra le accuse contestate, quella di aver ricevuto in consegna 600 volumi e ma noscritti. Secondo i pm di Napoli,
Schauer rivestiva un ruolo di primo piano: partecipava alla pianificazione, organizzazione e attuazione di parte significativa del «mirato programma di smembramento, mutilazione, danneggiamento e sfruttamento del patrimonio librario della Biblioteca Statale oratoriale annessa al monumento nazionale dei Girolamini 

da Giornale di Brescia, 28.08.2013

A SUTURAR STRAPPI....


 
 
 




martedì 27 agosto 2013

SUL CERTIFICATO DI ESECUZIONE DEI LAVORI

D.P.R. 34/2000 art. 22 comma 7
I certificati di esecuzione dei lavori sono redatti in conformità allo schema di cui all’allegato D e contengono la espressa dichiarazione dei committenti che i lavori eseguiti sono stati realizzati regolarmente e con buon esito; se hanno dato luogo a vertenze in sede arbitrale o giudiziaria, ne viene indicato l'esito. Ai fini della qualificazione per i lavori sui beni soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali e per gli scavi archeologici, la certificazione deve contenere l’attestato dell’autorità preposta alla tutela del bene oggetto dei lavori, del buon esito degli interventi eseguiti. Sono fatti salvi i certificati rilasciati prima della data di entrata in vigore del presente Regolamento.



NB: cit. "Il buon esito lavori viene rilasciato dalla stazione appaltante- che non sempre è la soprintendenza- all'appaltatore. Nei casi di lavori privati o altrimenti finanziati- la soprintendenza unisce il suo buon esito, limitatamente alle competenze di tutela. Le ditte rilasceranno quindi copia del buon esito ai collaboratori, limitatamente al lavoro svolto. L'importo della fattura per la loro collaborazione, secondo quanto previsto per legge, costituirà la qualificazione economica per poter affidare eventualmente altri lavori come ditta individuale."

domenica 25 agosto 2013

il linguaggio dei ventagli al museo musicale di Brescia

Finalmente venerdì mi decido e pedalo fino a via Trieste 34, sede del famosissimo (?) Museo STRUMENTI MUSICALI LIUTERIA BRESCIANA, con annessa ricca biblioteca, ove è in svolgimento l'esposizione "Ventagli in mostra - un soffio di vanitá". Ovviamente il mio scopo è visionare esemplari vari di ventole e ventagli, essendo, per lo più, oggetti in carta. Quale sorpresa e quale posto surreale mi si è proposto!
Si accede agli spazi da una porticina e scaletta tortuosa che porta ad una cantina, dal soffitto a volta a botte, piena di strumenti musicali di diversa tipologia, epoca e origine. I ventagli, sparsi un po' in queste prime stanze, trovano ampio respiro in un unico grande ambiente finale, l'auditorium.
Giá il luogo e la collezione sono sorprendenti, ma più di tutti è il fondatore e anima di tutto ciò: Virginio Cattaneo. Questi ha intrattenuto con nozioni, ironia e comicitá me e un pugno di signore, tutte ignare, sino a quel momento dell'esistenza di questa interessante realtá, viva da anni e che periodicamente dal 1976 presenta la sua collezione di Ventagli....
Così, ecco cosa ho imparato:
- Sostenere il ventaglio con la mano destra di fronte al. viso: SEGUIMI
- Sostenerlo con la mano sinistra di fronte al viso: VORREI CONOSCERTI
C- oprirsi per un po' l'orecchio sinistro: VORREI CHE TU MI LASCIASSI IN PACE
- Appoggiarsi il ventaglio sulle labbra: BACIAMI!
- Lasciarlo scivolare sulle guance: TI VOGLIO BENE!
- Mostrarlo chiuso: MI VUOI BENE?
- Lasciarlo scivolare sugli occhi: VATTENE PER FAVORE
- Far scivolare un dito dell'altra mano sui bordi: VORREI PARLARTI
- Sventagliarsi lentamente: SONO SPOSATA
- Lasciarlo scivolare  sulla fronte: SEI CAMBIATO
- Muoverlo con la mano sinistra: CI OSSERVANO
- Spostarlo nella mano destra: MA COME OSI?
- Lanciarlo con la mano: TI ODIO!
- Muoverlo con la mano destra: VOGLIO BENE AD UN ALTRO!
- Appoggiarlo sulla guancia destra: SI
- Appoggiarlo sulla guancia sinistra: NO
- Aprirlo e chiuderlo lentamente ripetutamente: SEI CRUDELE!
- Abbandonarlo lasciandolo appeso: RIMANIAMO AMICI
- Sventagliarsi rapidamente: SNON FIDANZATA.
A seguire ho scoperto anche il PUNTO PITTURA, sorta di ricamo Ottocentesco, effettuato su una stampa di riproduzione a coloritura della stessa, simulando la pennellata a pittura.
Nell'insieme i Ventagli si trovano in un pessimo stato di conservazione. È un gran peccato, perchè ci sono pezzi veramente interessanti, in carta, in stoffa, madreperla, europei, orientali, prototipi, ventole.... Capisco bene che non sia facile mantenere in vita una realtá del genere, contando i tagli alla Cultura effettuati dalla politica negli ultimi anni. Ammiro molto la forza e l'amore di Cattaneo, che all'entrata del museo ha tenuto a dire che la mostra è frutto della sponsorizzazione "di un vecchio professore in pensione con moglie a carico e in attesa della Tredicesima"....questa è l'Italia NO COMMENT, ma del resto ci metto pure del mio e della mia ignoranza verso questa realtà.

giovedì 22 agosto 2013

gli Zombie di via Gluck


 Riporto di seguito un articolo uscito sul Giornale di Brescia di oggi, che mi ha fatto scoprire un Museo interessante, non solo dal punto di vista cartaceo, ma anche per l'aspetto cinefilo che lo contraddistingue:



Vampiri, zombi e morti viventi abitano in via Gluck
A Milano una mostra sui film horror promossa dal Museo del Manifesto Cinematografico
Agosto con brividi in via Gluck, a Milano. Al civico numero 45, e cioè a pochi metri da quel n. 14 che il Comune ha ritenuto di celebrare con una targa, fresca di inaugurazione, a ricordo del «ragazzo della via Gluck», ha aperto i battenti «Vampiri, zombi & lupi mannari», la mostra che il Museo del Manifesto Cinematografico «Fermo Immagine» dedica agli agghiaccianti protagonisti di tante storie horror.
Anche il Museo, in un certo senso, è fresco di inaugurazione. Di proprietà privata, in un edificio industriale ristrutturato, con un patrimonio di 50.000 pezzi tra manifesti cinematografici, locandine, fotobuste e altro materiale, Fermo Immagine, che offre il suo archivio e i suoi spazi agli appassionati, ha avviato un programma di mostre cui accompagna proiezioni di film, incontri e altre iniziative (info: www.museo- fermoimmagine.it).
Questa, che è la seconda mostra dall’inizio dell’attività, celebra un filone, quello degli esseri crepuscolari e notturni e dei morti viventi, che dal suo primo apparire nel periodo del muto - nel 1922, con «Nosferatu» - fino alle più recenti variazioni sul tema, da «Twilight» a «The Wolfman» a «World War Z», ha sempre contato su una nutrita folla di cultori ed estimatori, e spesso su successi planetari.
Chi sono i vampiri? Chi, i lupi mannari? E gli zombi? Sono domande che pescano indietro nel tempo, nella storia - magari a partire dall’Ordine del Drago, istituito dall’imperatore Sigismondo nel XV secolo e di cui venne insignito Vlad II di Valac- chia (Dracul), padre di quel Vlad III che fu detto Dracula, cioè di Dracul - nelle tradizioni, come quella haitiana dei «morti viventi», nella letteratura, da quella popolare ai romanzi come «Dracula» di Bram Stoker (1897). Il percorso della mostra aiuta chi non è esperto a orientarsi nel labirinto dei significati, con l’aiuto anche di una ricca selezione di foto e di gadget d’epoca. Di assoluta contemporaneità invece sono le teste, una per «specie», ricostruite con gli speciali siliconi Smooth On in uso negli studi cinematografici, con cui Roberto Mestroni, allievo del mitico Carlo Rambaldi, mostra come un maestro del trucco può creare i mostri sul set.
Protagonisti del percorso da brivido sono soprattutto i grandi manifesti: da quelli d’artista, dipinti a mano, degli anni ’40 fi- no a quelli rivisitati con Photoshop (con tanto di spiegazioni per i profani, per farne apprezzare meglio il valore).
Sfilano così i Dracula più celebri, da quel- lo di Bela Lugosi del ’31 a quelli di Christopher Lee del ’58 e di Klaus Kinski del ’79 («Nosferatu») fino a quello 3D di Dario Ar- gento dell’anno scorso, accompagnati dal corteo delle possibili sfaccettature del te- ma: film ironici, come quello scritto da An- dy Warhol nel ’74 o «Tempi duri per i vampiri» di Renato Rascel (’59), parodie, horror sanguinari, o semplicemente di casset- ta, con tutte le possibili stirpi, prede, figlie, amanti, ecc. del vampiro. Fino alla saga di «Twilight», in cui un’accezione decisa- mente più sofferta e meno scontata del vampiro si incontra con l’altro personaggio crepuscolare anch’esso attualizzato, il licantropo. Gli zombi sono raffigurati da manifesti tra cui spiccano quelli della celebre trilogia di Gorge Romero («Zombi», «Il giorno degli zombi», «La terra dei morti vi- venti»), e che spaziano da Boris Karloff ne «L’isola stregata degli zombi» del ’32 a Will Smith di «Io sono leggenda» del 2007.
La mostra «Vampiri, zombi e lupi manna- ri. "Fermo Immagine"» a Milano, via Gluck 45, è aperta fino al 30 ottobre; orari: mart.-dom. 14-19, chiuso lunedì. Ingresso 8 , rid. 5 . Proiezioni, incontri, alle 21, ingresso libero.
Maria Fiorella 

mercoledì 21 agosto 2013

sculture in carta

E dopo le sculture mobili di Li Hongbo, di cui avevo parlato in un precedente post (http://frammentidicarta.blogspot.it/2013/02/plasmare-la-carta-le-sculture-mobili-di.html) ecco a VOI un nuovo artista che utilizza la carta per plasmare le sue opere: ROGAN BROWN. http://roganbrown.com/home.html
La lavorazione della carta mi ricorda tanto i manufatti sacri di certe reliquiari, comunque santa pazienza e risultati stupefacenti.



 
 
 


                                                                 













domenica 18 agosto 2013

LE CORBUSIER- ultimi giorni per Opere da una collezione privata

Si concluderá domenica 25 agosto l'esposizione che anima da un mese e mezzo Palazzo Cominelli, a S. Felice del Benaco, frazione Cisano. Giá di per sè l'eccezionale location meita una visita: il piccolo borgo si sviluppa su una collina che s'affaccia sul golfo di Salò. Inoltre il Palazzo che ospita la mostra è un affascinante edificio seicentesco su tre piani, al secondo del quale trenta opere grafiche di Le Courbusier sono messe in bella vista.

Tutti noi conosciamo questo nome legato al mondo dell'archiettura, pochi credo, ed io tra loro, siano a conoscenza delle sue velleitá artistiche. Qualità evidentemente non passate inosservate alla famiglia che possiede gli esemplari in mostra e di cui si ringrazia la divulgazione! Sono per lo più cromolitografie in cui si alternano spunti e fasi cubiste, surrealiste e anche un po' dada. Mostra interessante e da vedere, senza aspettarsi però la fulminazione.


Palazzo Cominelli
via Padre F.Santabona, 9
25010 Cisano di San Felice del Benaco (BS)
info@fondazionecminelli.it


venerdì e sabato dalle 18:00 alle 22:00
domenica dalle 10:00 alle 12:00 - dalle 18:00 alle 21:30