giovedì 28 febbraio 2013

SIMONE PETERZANO e i disegni del Castello Sforzesco

Castello Sforzesco,
Sale de Tesoro

15 dicembre 2012-17 marzo 2013
ingresso libero



 
 
 
 


La disposizione consequenziale su un'unica parete di una serie di disegni, in maniera quasi sconclusionata, è stata studiata e decisa affinchè l'osservatore possa, con sguardo critico, confrontare ciascun manufatto e trarre le sue conclusioni. I pezzi, infatti, non sono opere scelte a caso, ma il corpus di 100 disegni che quest'estate sono saliti all'onore della cronaca, perchè attribuiti a Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio.

lunedì 25 febbraio 2013

venerdì 22 febbraio 2013

non solo rompiscatole!

A chi  mi da' della rompiscatole, volevo dire che le faccio anche!

Infatti, realizzo Scatole da Conservazione Artigianali, ovvero contenitori prodotti con materiali ad Alta Qualita' e caratteristiche adatte alla salvaguardia di opere d'arte e manufatti eseguiti in carta, quali:
- cartoni pasta 100% cotone;
- colorazione in pasta;
- assenza di sostanze acide;
- riserva alcalina;
- trattamenti antifungo;
- assenza di azzurranti ottici.

Con le stesse peculiarita', poi, produco cartelle, album, camicie e passe-partout....

perche'

PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE!!



mercoledì 13 febbraio 2013

corsi di restauro su you tube

non ho parole.....tramite l'associazione di cui faccio parte (LA RAGIONE DEL RESTAURO) ho scoperto dell'esistenza  di una serie di video su you tube in cui una tizia insegna come diventare restauratori....non ho parole....il problema di queste "divulgazioni popolari" e' far credere alle persone che quella del restauratore sia una professione di facile apprendimento, e quindi dare il via ad interventi spregiudicati su manufatti artistici, dal qualsiasi valore, andando poi a rovinarli irrimediabilmente. Non e' della concorrenza che mi preoccupo, ma della salvaguardia delle opere d'arte, senza contare poi che noi professionisti, formati a seguito di anni di studio e apprendistato, dobbiamo risolvere situazioni disgraziate...... non so, esisteranno video in cui un emerito cialtrone insegni ad asportare l'appendice?

scusate lo sfogo....

lunedì 11 febbraio 2013

LA FOTOGRAFIA

Pubblicizzo un interessante nuovo testo edito da NARDINI, disponibile anche in e-book:
 piccolo esborso economico, grande valore intellettuale:






Barbara Cattaneo (a cura di)
IL RESTAURO DELLA FOTOGRAFIA
Materiali fotografici e cinematografici, analogici e digitali
242 pagine, illustrato a colori

Per la prima volta in Italia un numero ampio di restauratori e studiosi della fotografia affrontano la cultura materiale e gli aspetti di prevenzione, conservazione e restauro dei maggiori processi fotografici e cinematografici, dai dagherrotipi alle tecniche argentiche, da quelle non argentiche alle stampe digitali. Le fasi di restauro conservativo sono argomentate in modo analitico, con l'intento di proporre una base metodologica e critica che serva ad affrontare il restauro dei beni fotografici e cinematografici, riconosciuti in Italia come beni culturali solo all'affacciarsi del XXI secolo.
Indice:
Introduzione
Il restauro tra informazione materiale e immateriale:
premesse metodologiche
Tempo/Materia: Fotografia
Pierangelo Cavanna
La materialità delle fotografie: una questione ermeneutica
Tiziana Serena
La fotografia come fonte, tra corpo dell’immagine e informazione digitale
Monica di Barbora
Restituzione digitale
Giorgio Pedretti
Etica e metodologia di intervento nel restauro della fotografia
Silvia Berselli
Analisi e raccolta dei dati per la conservazione e gli interventi di restauro
Laura Gasparini
Tecniche fotografiche e pratiche del restauro
I dagherrotipi
Elvira Tonelli
Gli ambrotipi
Tania Barbieri, Melissa Gianferrari
I ferrotipi
Viviana Goggi
I negativi in bianco e nero
Mirasol Estrada, Alice Laudisa, Maura Zacchi
I negativi, le diapositive e le trasparenze a colori
Morena Alitta, Barbara Cattaneo, Emiko Davies
I Positivi argentici in bianco e nero
Barbara Cattaneo, Antonia Giusino, Stefania Ruello
Procedimenti non argentici:
Stampre al platino e palladio, cianotipie e stampe al carbone
Luisa Casella, Barbara Cattaneo, Lorenza Fenzi
Positivi a colori
Letizia Baracchini, Luisa Guerra
Le stampe digitali
Roberta Piantavigna
Gli album fotografici
Donatella Cecchin
Le pellicole cinematografiche
Marco Pagni Fontebuoni
Preparazione alle emergenze
La gestione delle emergenze
Federica Delia
Profili autori
Ringraziamenti




è inutile dirvi che fa già parte delle mia biblioteca, informatica e non.....

domenica 10 febbraio 2013

Sto....





"QUI COMINCIA L'AVVENTURA


DEL

SIGNOR BONAVENTURA..."



Questo era uno degli incipit con cui si aprivano le storie a fumetti ove il protagonista, il Sig. Bonaventura, da squattrinato si trasformava in milionario. Nate dalla fantasia e dalla matita di Sergio Tofano (1886-1973), in arte STO, animarono il Corriere dei Piccoli, dal 1917 al 1953. E' di costui che qui voglio parlare.

Stamani, con un'amica, girellavo per il mensile mercato delle pulci di Brescia e come sempre mi sono soffermata a guardare una bancarella di opere cartacee....erbari, stampe di genere antiche e contemporanee, carte geografiche e, su un tavolo di lato, un'infilata di vecchie pubblicità e copertine di riviste dei primi del Novecento, oggetti di cui vado ghiotta. Tra questi la mia attenzione si è posata su diversi fogli, interessanti sia dal punto di vista stilistico, sia per gli autori delle immagini (Codognato, Sapo, Mazza....), certamente non pezzi dal valore inestimabile, ma comunque notabili e in qualche caso, forse, ormai esemplari unici. Tra tutti ho deciso di acquistare la copertina di "LA LETTURA", datata 1920, e realizzata appunto dal poliedrico STO, le cui opere non mai ho avuto l'onore di maneggiare e restaurare.


Il suo stato di conservazione non è male, peccato sia stata rifilata sul lato destro e una piccola lacuna interessi la O dell'acronimo, ma dopo una pulitina e un piccolo restauro materico, un pezzo di STO sarà passato tra le mie mani e sarà pronto per decorare la mia casa...sperando che la fortuna del Signor Bonaventura venga un po' a me!

venerdì 8 febbraio 2013

biblioteca

Quest'anno sono stata incastrata a seguire una tesi, fortunatamente come corelatrice....dal testo rubo questa citazione molto poetica ed efficace:


Una biblioteca» ha scritto Giorgio Manganelli «è molte, strane, inquietanti cose; è un circo, una balera, una cerimonia, un incantesimo, una magheria, un viaggio per la terra, un viaggio al centro della terra, un viaggio per i cieli; è silenzio, ed è una moltitudine di voci; è sussurro ed è urlo; è favola, è chiacchiera, è discorso delle cose ultime, è memoria, è riso, è profezia; soprattutto è un infinito labirinto, e un enigma che non vogliamo sciogliere, perché la sua misteriosa grandezza da’ un oscuro senso alla nostra vita quel senso che la pubblicità va cercando di cancellare» 

plasmare la carta - le sculture mobili di Li Hongbo

Chissa' come sara' restaurare questo genere di manufatti....



 

non fatevi trarre in inganno, non si tratta di accademiche sculture in gesso, bensi statue, busti e altri elementi tridimensionali realizzati in carta.   




 Centinaia di foglietti ritagliati e incollati insieme, come solo la
sapiente, precisa e maniacale tradizione cinese puo' partorire, il tutto innestato in un sapere e in una pratica che trascende il tempo e lo spazio.





Li Hongbo e' un giovane editor designer salito in questi giorni agli onori della cronaca, grazie alla realizzazione di questi particolari manufatti, assolutamente anonimi quando sono chiusi, multiformi e stupefacenti quando aperti. Una forma ben definita che si espande arrivando alla sua pura e coerente astrazione.









Ora son curiosa di vedere queste opere dal vivo, e chissa' magari un giorno avro' la S_fortuna di restaurarne qualcuna!










mercoledì 6 febbraio 2013

i disegni fantasma di Caravaggio

Quest'estate era salita alla cronaca la scoperta di 100 disegni attribuiti a Caravaggio e conservati presso il Gabinetto dei disegni di Milano. Dopo la sensazionale notizia, e' scattata la pronta smentita da parte dell'ente proprietario il corpus di opere, e a seguito di cio' una commissione scientifica si è riunita per confutare definitivamente la sensazionale tesi.

Da questi studi ha avuto origine un'interessante mostra, aperta in questi giorni presso il Castello Sforzesco di Milano, e che andrò a visitare questo Venerdì.

E' di oggi, invece, la  ricezione dell'invito alla visita guidata, a cui purtroppo non riuscirò a partecipare, e la cui notizia divulgo volentieri (se poi qualcuno ci va e mi dice com'era...):




 
 
Nella Sala del Tesoro dell'Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana è in corso in questi giorni, fino al 17 marzo, l'esposizione "Simone Peterzano (ca. 1535-1599) e i disegni del Castello Sforzesco".Francesca Rossi, curatrice della mostra, è lieta di invitare gli amici della Trivulziana a una visita loro riservata per illustrare le ragioni e i contenuti del progetto espositivo e delle ricerche in corso sul 'fondo' Peterzano conservato presso il Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco.Giovedì 28 febbraio 2013, ore 17.30Sala del TesoroCortile della Rocchetta, Castello SforzescoMilano Ingresso libero