lunedì 31 ottobre 2016

LA CARTA E L'ACQUA


In occasione del cinquantenario dell'alluvione fiorentina del 1966, la Biblioteca nazionale centrale di Firenze e l'Associazione Italiana dei Conservatori e Restauratori degli Archivi e delle Biblioteche, AICRAB, organizzano giovedì 17 novembre, dalle 10.30 alle 17, una giornata di studio sul tema "La carta e l'acqua".
La partecipazione è libera ma, a causa dei posti limitati, è indispensabili iscriversi collegandosi all'URL
ove sarà possibile trovare il programma e le informazioni relative alla manifestazione.

Descrizione evento

BNCF, Biblioteca Nazionale Centrale                           
AICRAB, Associazione Italiana dei Conservatori e Restauratori degli Archivi e delle Biblioteche
La carta e l’acquaBNCF, piazza Cavalleggeri 1, Firenze
Firenze, 17 novembre 2016, ore 10.30-17.00
Ore 10.30 - Saluti e introduzione:
  • Luca Bellingeri, bibliotecario, direttore BNCF
  • MelaniaZanetti, restauratrice, presidente AICRAB
Ore 11.00 – Presiede: Gisella Guasti, bibliotecario, responsabile del laboratorio di conservazione e restauro BNCF
  • Paolo Calvini, chimico, Preganziol (TV)
    Le contraddizioni del rapporto carta/acqua
  • Alessandro Sidoti, restauratore, Firenze.
    La sublimazione del libro bagnato: da tecnica a sistema
  • Daniela Brunelli, bibliotecaria, Verona
    Non tutta l’acqua vien per nuocere
Ore 13.00 - Pausa
Ore 14.00 – Ripresa dei lavori
  • Luciano Sassi, restauratore, Isola Dovarese (CR)
    Linee guida per la risposta alle emergenze
  • Alessandra Sirugo, bibliotecaria, Trieste
    Naufragi di carta: il salvataggio è possibile!
  • Antonella Conte, restauratrice, Trento
    La gestione dell’emergenza nella Provincia Autonoma di Trento.
    L’esperienza del laboratorio di restauro del patrimonio archivistico e bibliografico
Ore 16.30 - Conclusioni e chiusura dei lavori
FAQ
Dove posso contattare l'organizzatore per qualsiasi domanda?
Scrivendo a info@aicrab.org
Devo portare i biglietti stampati all'evento?
Sì. Poiché i posti sono limitati è opportuno portare i biglietti stampati all'incontro.
Posso avere un attestato di partecipazione?
Sì, ma soltanto richiedendolo al momento dell'iscrizione inviando un email a info@aicrab.org

venerdì 28 ottobre 2016

QUALIFICA DI RESTAURATORE DI BENI CULTURALI: PARLIAMONE

Salone dell'Arte e del Restauro di Firenze
Fortezza da Basso
Venerdì 11 novembre 14.30 - 17.00, sala Dini:

"Qualifica di Restauratore di beni culturali: la proroga del termine di conclusione della selezione e gli effetti della pubblicazione anticipata dell'elenco parziale"

mercoledì 26 ottobre 2016

eredità

Stasera ho scoperto che mia nipote vorrebbe fare l'archivista, e non è quella che sta frequentando l'artistico.... dev'essere un'eredità che viene da lontano....


IL RESTAURO CHE NON C'ERA - CICLO DI INCONTRI BIBLIOTECA NAZIONALE DI FIRENZE

In occasione del cinquantennale dell'alluvione nella Sala Galileiana della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze si terrà un ciclo di incontri su:
 
 
Il restauro che non c'era

3 novembre 2016. h. 17:00
Carlo Federici, L’alluvione e la polisemia del restauro
 

10 novembre 2016. h. 17:00
Dai treni ai libri. La Cooperativa LAT e la Biblioteca Nazionale

17 novembre 2016. h. 10:30
La carta e l’acqua: un rapporto contraddittorio. Giornata di studi in collaborazione con AICRAB (Associazione Italiana Conservatori e restauratori Archivi e Biblioteche)

24 novembre 2016. h.17:00
Prevenire l’emergenza è possibile? Tavola rotonda

1 dicembre 2016. h. 17:00
1966: l’alluvione. Presentazione della pagina BNCF dedicata all’alluvione
 
 
 
Durante la giornata del 17 novembre, la Dott.ssa Daniela Brunelli, presidente della Società Letteraria di Verona, nel suo intervento parlerà dell'azione di primo soccorso, per l'asciugatura di 8500 volumi alluvionati, a cui presi parte nel 2004-2005, insieme alle colleghe Viviana Molinari, Eleonora Abate ed Ester Manganotti. Tutte noi saremo presenti in sala per rivivere quell'esperienza ed essere di supporto, nella soluzione di domande più tecniche.

domenica 23 ottobre 2016

Eventi di carta

Il 5-6 novembre ci sarà un workshop pubblico sulla fabbricazione della carta,  tenuto dal mastro fabrianense Sandro Tiberi. Da pazzi perderselo




A supporto di artisti contemporanei


Da anni collaboro con artisti, per lo più bresciani, a sostegno di montaggi o a dare suggerimenti sull'uso di materiali.

In ultimo, ho svelato la magia dell'umidificazione con gore_tex a Camilla Rossi. 

Qualche settimana fa, ero stata da Lei interepellata per un consiglio, per eseguire l'incollaggio su cartoncino di alcune fotografie, da esporre in occasione della giornata del contemporaneo. Se sugli adesivi non ho aggiunto nulla di nuovo, ho, invece, detto la mia e sorpreso sull'attività preliminare l'incollaggio: l'umidificazione.

Il materiale cartaceo è un prodotto igroscopico, e la maggior parte degli adesivi usati sono liquidi. Al fine di agevolare gli incollaggi, è bene, quindi, umidificare i fogli. Per quest'attività esistono vari metodi, più o meno oculati, spicci o invasivi. Vista la natura dell'immagine, sensibile all'umidità, ho proposto e prestato a Camilla il mio tessuto Gore_tex (in realtà, Sympatex*)

Per i neofiti e i non addetti ai lavori questo nome ricorda l'abbigliamento tecnico-sportivo, con proprietà impermeabili e al tempo stesso traspiranti. Si tratta di un "tessuto" costituito da due diverse componenti, l'una liscia e membracea, l'altra feltrosa. In sintesi, la parte feltrosa assorbe acqua allo stato liquido, che la superficie membranacea trasforma in acqua allo stato gassoso, aumentando così l'umidità relativa dell'ambiente in cui è inserito. Un foglio di carta posto a contatto con la parte liscia, acquisisce umidità pian piano e senza bagnarsi, dilatandosi, s'ammorbisce, e, in questo caso, diviene pronta ad accogliere l'adesivo per l'incollaggio.


*sympatex è la miglior membrana idrofila senza pori (70% poliestere, 30% polietere) leggerissima, ultra-sottile (10 micron). Ha  una capacità di trasmissione del vapore pari a oltre 2500 g/m2 in 24 ore (astm e96-80 method b, mod.).





Oggi, sono stata a vedere il risultato finale: "Nerogamia" (vedi sotto comunicato stampa). Camilla non sbaglia un colpo. Contenta di averla aiutata






Il 15 ottobre 2016, in occasione della Dodicesima Edizione della Giornata del Contemporaneo, evento che vede coinvolti i musei dell'Associazione AMACI e ogni altra istituzione e realtà a livello nazionale che operi nel settore dell’arte contemporanea, nello studio di Camilla Rossi in Contrada delle Cossere 14 A a Brescia verranno presentati alcuni lavori inediti nati dall’unione artistica tra Camilla Rossi e Gianluca Vanoglio. 
Il titolo scelto per questa sinergia artistica è "Nerogamia". In questo lavoro a quattro mani il nero è una membrana che genera una relazione poetica e segnica, espressa con l’utilizzo di materiali e strumenti diversi. "Nerogamia" è unione dei sensi. Una creazione simbolica per guardare, toccare e sentire il nero come stimolo riproduttivo di caducità e immortalità.
Durante la Giornata del Contemporaneo verrà inaugurata l’esposizione, che resterà visitabile su appuntamento fino al 19 novembre 2016



Per informazioni e appuntamenti: 3474094362 
Camilla Rossi Studio di Pittura- Contrada delle Cossere, 14 A
25122 Brescia
www.camillarossi.it
info@camillarossi.it

A Brescia si offre archiviazione digitale

Sul quotidiano "Giornale di Brescia", con stupore, oggi ho trovato un articolo su un Negozio storico della città, specializzato in fotografia, stampa e prodotti per l'ufficio e il disegno, apertosi anche alla "conservazione" del materiale cartaceo. Il termine è virgolettato, perchè non viene fatto restauro o attività sui pezzi o l'ambiente che li conserva; ma eseguita un'azione di tutela virtuale.

Dal sito: "Planet Vigasio offre ad aziende, enti pubblici e privati la propria esperienza e professionalità nel campo della digitalizzazione documentale degli archivi, fornendo il servizio di scansione di disegni, elaborati tecnici, libri, libri antichi, giornali, registri, mappe e pergamene." Questo intervento, come si legge nell'articolo, avviene grazie all'uso di speciali scanner Zeutschel, impiegati presso gli Archivi Vaticani, che permettono "l'acquisizione di immagini alla massima risoluzione, senza l'utilizzo di UV o infrarossi per non deteriorare la composizione di inchiostri, pigmenti e carte, mentre un sistema di bilanceri mantiene inalterata la corretta distribuzione di fogli e rilegature, sulla superficie di scansione.



Il tutto è completato da un software in grado di gestire, visualizzare ed editare tutti i files acquisiti. Per dare valore “eterno” agli archivi e liberare (nei casi degli archivi aziendali) spazi architettonici preziosi."


Tutto molto interessante e utile: spero, poi, che insieme a tutta questa avanguardia tecnologica, ci sia anche un personale formato a manipolare dei manufatti delicati, sia per la loro natura instrinseca, sia a causa delle mutazioni e degradi nel tempo accorsi. In diverso caso, Io ho inviato loro la mia lettera di presentazione per affiancarli. Chissà che non possa iniziare una proficua collaborazione.

domenica 9 ottobre 2016

Orgogliosa


LO SAPEVATE CHE? #RomoloROMANI
Brescia 1916-2016: Cento Anni di Avanguardie
Romolo Romani 1884-1916. Sensazioni, figure, simboli.
Il nucleo di 60 opere di Romolo Romani di proprietà dei Civici Musei di Brescia è, per ampiezza e qualità, il corpus più importante e cospicuo di opere del grande artista milanese di nascita e bresciano di adozione che è stato sia tra i firmatari del primo Manifesto del #Futurismo che tra i precursori assoluti dell’arte astratta. Costruito attraverso legati, donazioni e acquisti mirati questo fondo documenta la fisionomia dell’artista, nato nel 1884 a Milano, ma vissuto per lunghi periodi a #Brescia. Romani fu tra i firmatari nel 1910 del Manifesto dei pittori futuristi e nella sua seppur breve carriera (morì di malattia nel 1916) incrociò, in un percorso assolutamente non lineare, la cultura simbolista mitteleuropea e il divisionismo di #Previati, superandoli fino ad arrivare ai confini dell’astratto e della figurazione simbolica in netto anticipo rispetto ai suoi tempi. Amico fraterno di #UmbertoBoccioni, tra i giovani artisti che nei primi del Novecento si potevano incontrare a Milano, Romani era il più impegnato a seguire una linea di sondaggio del paranormale e del subcosciente, nel tentativo di riportare in superficie le emozioni e gli stati d’animo attraverso un complesso sistema di trascrizione d’ordine psicografico, occultistico, metaforico. La sua vicenda artistica e umana – segnata per altro dalla malattia mentale, che dal 1910 lo avrebbe isolato in ricorrenti e progressivi vuoti di coscienza – fu improntata da una visione critica dell’uomo e da una propensione a colpire il grottesco del mondo borghese analoghe a quelle che di lì a breve avrebbero animato #Marinetti e i #Futuristi, il #Dada e, più in generale, tutte le avanguardie del primo Novecento.
La mostra, che prevede l’esposizione di tutte le opere dei Musei Civici sottoposte per l’occasione ad alcuni importanti interventi conservativi e di restauro, costituisce l’occasione – dopo oltre vent’anni dall’ultima esposizione al pubblico – per il riordino conservativo del fondo e l’avvio del percorso di ricerca scientifica promosso da Fondazione Brescia Musei e dal Comune di Brescia, per la pubblicazione del catalogo generale dell’artista in collaborazione con i massimi studiosi della sua opera.
MEMO Due mostre con un unico biglietto!
 
 
 
 
 
Orgogliosa di far parte di questo evento,  con l'intervento su 14 opere esposte....
Consiglio di vedere la mostra.  Ammetto credevo potesse essere molto cupa,  perchè Romolo Romani è un artista dannato, invece è molto interessante ed evocativa.  Romani è un grandissimo disegnatore e visionario,  grazie a Fondazioni Brescia Musei è presentato al pubblico e nei prossimi anni studiato in maniera approfondita.

mercoledì 5 ottobre 2016

lunedì 3 ottobre 2016

Dulcis in fundo


Ecco, dopo 6 annualità, finisce la mia attività di docente presso l'accademia LABA di Brescia. 
È stata un'esperienza edificante; ho messo in discussione le mie conoscenze, studiato, imparato ad essere più paziente, a combattere la paura nel parlare di fronte alla gente. 
Ho visto e incontrato tanti ragazzi, appassionati, sognatori. In molti di loro mi sono specchiata. Alcuni mi hanno stupito. In pochi, per non dire nessuno, ha intrapreso la via del restauro dei materiali cartacei, "bello, ma troppo impegnativo".

Concludo questa esperienza arricchita e fiera di un'ennesima soddisfazione: la tesi di oltre 270 pagine, votata 10 punti e valsa 110 e lode, di cui sono stata relatore.

A tutti gli studenti auguro un grande in bocca al lupo, la strada scelta è insidiosa, ma i sogni vanno seguiti.
Mai smettere,
mai finire di studiare ed aggiornarsi.


domenica 2 ottobre 2016

A lezione di NIHONGA

Al fine di entrare nel giusto mood per l'imminente workshop sul restauro dei documenti giapponesi, parte della collezione Marenga e conservati nella Biblioteca Vaticana, oggi ho approfittato delle attività proposte dall'associazione Fuji, facendo una prova di Nihonga. È questo un termine moderno, coniato, infatti, nel periodo Meji (1868-1912). Il significato letterale di Nihonga è "pittura giapponese", nato per distinguere l'arte tradizionale da quella occidentale, approdata solo in quegli anni nell'arcipelago nipponico.

Nihonga è una pittura dell'anima e della meditazione; manca di realismo, di ombre e prospettiva.

Ecco com'è andata: 








Alla fine, pranzo nel chiostro con Onigiri vegeriani e al salmone, birra aromatizzata allo zenzero.

CAMPAI!


sabato 1 ottobre 2016

Dada e Romolo Romani: a Brescia due mostre celebrative

Stasera alle 18:00 grande apertura delle due mostre bresciane dedicate al movimento DADA ed al genio di Romolo Romani.

Nella seconda sono esposte 14 opere,  tra disegni e stampe,  con cui ho passato questa fine d'estate,  eseguendo su di esse un minuzioso ed impegnativo intervento di restauro conservativo.

Sulla strada,  ho trovato tanti ostacoli,  che ho dovuto risolvere velocemente,  elaborando metodi diversi dal solito ed utilizzando nuove tecniche e strumentazioni,  mixate alla mia consolidata e più che decennale attività. 

È stato un periodo faticoso,  dal grande dispendio fisico e mentale; alle 18:00 vedrò il risultato finito di passe-partout e cornice. Così allocate,  sarà sicuramente una piacevole sorpresa,  per cui tutte le ansie,  insoddisfazioni e tribulazioni provate andranno magicamente dimenticate.

Ringrazio sinceramente tutte le persone che,  in questo mese e mezzo,  m'hanno sopportato e supportato.

Che lo spettacolo abbia inizio!