domenica 2 ottobre 2016

A lezione di NIHONGA

Al fine di entrare nel giusto mood per l'imminente workshop sul restauro dei documenti giapponesi, parte della collezione Marenga e conservati nella Biblioteca Vaticana, oggi ho approfittato delle attività proposte dall'associazione Fuji, facendo una prova di Nihonga. È questo un termine moderno, coniato, infatti, nel periodo Meji (1868-1912). Il significato letterale di Nihonga è "pittura giapponese", nato per distinguere l'arte tradizionale da quella occidentale, approdata solo in quegli anni nell'arcipelago nipponico.

Nihonga è una pittura dell'anima e della meditazione; manca di realismo, di ombre e prospettiva.

Ecco com'è andata: 








Alla fine, pranzo nel chiostro con Onigiri vegeriani e al salmone, birra aromatizzata allo zenzero.

CAMPAI!