venerdì 8 novembre 2013

interrogazione parlamentare pro riconoscimento del titolo di restauratore

link di riferimento: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=00722861&parse=si&toc=no Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00465 Atto n. 3-00465 (in Commissione) Pubblicato il 6 novembre 2013, nella seduta n. 136 MARCUCCI - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. - Premesso che: l'articolo 182 del decreto legislativo n. 42 del 2004, come modificato dalla legge n. 7 del 2013, consente, in via transitoria, di acquisire le qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali a coloro i quali sono in possesso di determinati requisiti; secondo quanto stabilito dalla legge, la qualifica di restauratore è attribuita in esito ad un'apposita procedura di selezione pubblica, che è previsto debba concludersi entro il 30 giugno 2015 (art. 182, comma 1-bis); la nuova disciplina legislativa prevede altresì che con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo siano definite le linee guida per l'espletamento della procedura, previa audizione delle organizzazioni imprenditoriali e sindacali più rappresentative (comma 1-ter); a tal fine, con decreto del Segretario generale del Ministero del 5 febbraio 2013, è stato istituito presso il Ministero medesimo il cosiddetto gruppo di lavoro "Qualifiche professionali in materia di restauro" che ha audito le organizzazioni imprenditoriali e sindacali più rappresentative nel periodo compreso tra il 3 e il 7 giugno 2013; malgrado siano trascorsi quasi 9 mesi dalla costituzione del gruppo di lavoro, a tutt'oggi, le linee guida di cui all'art. 182, comma 1-ter, non sono state ancora definite, il che ha di fatto impedito l'indizione della procedura di selezione pubblica prevista dalla legge; il prolungarsi dei tempi di attuazione della disciplina transitoria sta impedendo a migliaia di operatori di svolgere regolarmente la propria attività lavorativa, anche perché diverse soprintendenze hanno manifestato, nelle more degli esiti della selezione pubblica, incertezze in merito all'individuazione dei soggetti effettivamente abilitati ad eseguire gli interventi di manutenzione e restauro su beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici, e ciò è fonte di grave pregiudizio per l'intera categoria professionale, si chiede di sapere: quali siano le ragioni di un simile ritardo, posto che l'elaborazione della normativa di attuazione richiedeva tempi assai più brevi; quali provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda adottare per porre rimedio alla situazione di che si è venuta a creare; quali saranno i tempi di attuazione della disciplina legislativa, tenuto conto che la procedura di selezione pubblica dovrà concludersi entro il 30 giugno 2015.