venerdì 6 gennaio 2012

UNA GIORNATA ALLA FORRESTER CREATION DE NOARTRI

Spesso noi restauratori siamo chiamati a svolgere delle attività che sono corollario del nostro vero lavoro, per cui chi si occupa dalla salvaguardia di affreschi, può trovarsi a decorare ex-novo delle pareti; chi risana libri e cuciture, a realizzare album fotografici; chi sistema mobili a rinfrescarne dei vecchi. Il restauratore di carta cos'altro può fare? Sapete che nei momenti morti(?) mi diletto con la calligrafia, questo hobby a fatto sì che venissi contattata da un atelier di moda per scrivere, in bella maniera, i numeri di inventario sulla campionatura di tessuti, che deve essere presentata la prossima settimana a qualche evento elitario. Così armata di penna, pennini, calamaio,  inchiostri vari e tanta pazienza amanuense, ho passato una giornata nel gota casareccio della confezione su misura, circonda da pezze di tessuti per cappotti, camicie, maglioni ecc...destinati all'alta moda. Pareva troppo di essere nella maison Forrester! Anche qua infatti attorno allo stilista padre, si aggirano quattro figli maschi, bellocci e più o meno artisticamente illuminati. Il tempo dedicato al mio interevento è stato poco, per cui non ho potuto carpire quali tresche si consumino all'interno di un edificio vasto e ricco di stanze e stanzini; l'unico accadimento degno della zuppa opera, è l'essere rimasta chiusa nel negozio durante la pausa pranzo...nessuno però è uscito da qualche camerino per ammaliarmi....e anche il fratello accorso per salvarmi non ha fatto nessun gesto eroico....succede solo nelle telenovelas...