mercoledì 14 novembre 2012

la riforma della disciplina transitoria per il conseguimento del titolo di restauratore

Grazie al progresso tecnologico ed ai potenti mezzi di telecomunicazione, di cui si e' avvalsa l'associazione LA RAGIONE DEL RESTAURO, in occasione del Salone dell'arte e del Restauro, tenutosi a Firenze lo scorso weekend, e' possibile ri_vedere il dibattito di sabato pomeriggio:

http://new.livestream.com/pinkmonkeytv/salonerestauro/videos/6073613


interventi che, alla luce di quanto successo ieri, hanno tutto un altro sapore:

la Commissione Cultura del Senato (VII^ Commissione permanente Istruzione e Beni culturali) ha, infatti, finalmente concluso l'esame congiunto in sede referente dei disegni di legge Nn. 2997 (Governo) e 2794 (Marcucci e altri) concernenti il riconoscimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali, conferendo mandato ai relatori Asciutti e Marcucci a riferire favorevolmente in Aula sul testo unificato da loro predisposto, come modificato nella seduta di ieri (13 novembre 2012), in cui sono stati approvati all'unanimità quasi tutti gli emendamenti presentati dai Relatori.
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede_v3/Ddliter/37040.htm




Proposte, quelle presentate, che dovrebbe finalmente mettere la parola FINE all'angoscia, al senso di disorientamento, rabbia e affaticamento, che negli ultimi anni si e' radicato nell'animo di quanti lavorano nel mondo del restauro o in coloro che hanno occasione di frequentare addetti alla salvaguardia dei beni culturali....

che sia la volta buona?

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