martedì 8 marzo 2016

Toscolano 1381: la maestranza cartaia si protrae nel tempo

Come da tradizione, con le alunne dell'Accademia di Restauro Santa Giulia di Brescia, oggi è scattata la gita al Museo della carta di Toscolano; accompagnatori d'eccezione sono stati Filippo Cantoni e "l'anziano" Giorgio.

Al solito giro per le staze del museo, dove la storia della fabbricazione della carta viene ben rappresentata, abbiamo avuto l'onore di accedere ai laboratori della 
"Scuola per mastri cartai - Toscolano 1381". Dove due, dei sei alunni da poco selezionati per parteciparvi, ci hanno mostrato la formazione del foglio di carta, secondo il metodo fabrianense, imparato dal Cartaio marchigiano per eccellenza: Sandro Tiberi.

Con tanta passione e dedizione questi giovani si stanno applicando per imparare e perpetrare il sapere artigianale che tanto rese famosa l'Italia, e soprattutto, 
per ridar vita alla Valle della cartiere di Toscolano.

Politici italiani ho un segreto per Voi: 
La Tradizione e la Cultura dan lavoro
e questi sei ragazzi lo dimostreranno a breve.
Allora Stato aiuta i Beni Culturali, anzichè bistrattarli, e il pil s'alzerà. Non sono solo le fabbriche il motore dell'economia del Belpaese; sediamo su giacimento d'oro, fatto di tradizioni artigianali, bellezze storico-artistiche e paesaggistiche. (giusto per rimanere in tema: la Valle delle Cartiere è un luogo incantevole a due passi da Brescia e Verona, venire per credere)


TOSCOLANO 1381








LA FABBRICAZIONE ANTICA