mercoledì 16 agosto 2017

ELOGIO ALLA FOLLIA

Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam


Le mostre da XXX ad XYZ sono da me vissute con sospetto; credo sempre che i due caposaldi, sempre nomi altosonanti, siano specchietti per le allodole. Devo dire che la mostra presentata a Salò "Museo della Follia da Goya a Bacon" è stata una sorpresa. Del primo c'era un piccolo dipinto, in effetti un po' "inutile"; del secondo alcuni disegni, interessanti, considerando che Bacon è più conosciuto come pittore. Nel disegno esprime la stessa forza e disagio....Certo due opere minori, direte voi, ma in mezzo ci sono manufatti di diversa natura (dipinti, sculture, installazioni, video) di autori altrettanto importanti, quali Wildt, Ligabue, Pirandello, che ben indagano il rapporto tra creatività e follia. Anni fa lessi un libro che indagava questo connubbio: "La casa del dottor Blanche", in cui viene descritta una casa di cura parigina che ospitò diversi famosi artisti e scrittori. Da sempre infatti dal tormento nascono opere immense. Sgarbi è stato bravo e coraggioso a proporre un tema del genere in una cittadina vacanziera.




Graffi su muri, lasciate da internati





A corredo della mostra, all'ultimo piano del palazzo, una panoramica di alcuni disegni, tra i 600 costituenti la Civica raccolta del Disegno; il curatore Riccioni ha selezionato una ventina di opere che ci parlassero de "Gli spazzi della (nella) mente.





Consiglio vivamente una visita.



MUSEO DELLA FOLLIA
c/o Musa, via Brunati, 9, Salò (BS)
www.museodellafollia.it