martedì 12 agosto 2014

art.20 della legge sul diritto d'autore

Questo articolo è da tenere bene a mente, soprattutto, laddove si intervenga su opere di artisti viventi, o di cui si conoscano specifiche indicazioni.
L'articolo 20, infatti, dispone che l'autore abbia il diritto morale alla paternità dell'opera e all'integrità della stessa, ossia ad opporsi a "qualsiasi deformazione, mutilazione o altra modificazione ed a ogni atto a danno dell'opera che possano essere di pregiudizio al suo onore o alla sua reputazione"

In sostanza, gli artisti possono far leva sulla tutela dei diritti morali a protezione della propria reputazione autoratoriale e quindi musei, committenti, proprietari e restauratori devono salvaguardare e disporre con cura delle opere d'arte.*

Per questo motivo e per una profonda etica professionale, trovandomi di fronte ad opere di arte contemporanea, il cui stato di conservazione risulti "incerto", preferisco mettermi in qualche maniera in contatto con l'artista, e con lui valutare quanto il degrado sia reale e quanto eventualmente intervenire. Salvo restando che, è meglio sia un restauratore ad eseguire i trattamenti, in quanto capace di mantenere un certo distacco ed oggettività rispetto all'opera d'arte su cui sta operando. Gli artisti, infatti, tendono a rimaneggiare troppo le opere, creandone delle nuove, innestate sulle vecchie, andando così a perdere l'integrità storica delle stesse.

*cit.liberamente tratta da: Elisa Vittone "Che tutela hanno le opere Site-Specific?", Exibart86