giovedì 19 febbraio 2015

venditori di stampe in mostra

COLPORTEURS
I venditori di stampe e libri
e il loro pubblico
 
COMUNICATO STAMPA
Dal 25 febbraio al 29 marzo 2015 sarà allestita, nella Sala conferenze della Raccolta Bertarelli in
Castello Sforzesco, la mostra “COLPORTEURS. I venditori di stampe e libri e il loro pubblico”.
 
La rassegna è organizzata dal Comune di Milano, (Direzione Cultura – Soprintendenza Castello, Musei
Archeologici e Musei Storici) Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” in collaborazione con la
Fondazione Trentina Alcide De Gasperi.
La mostra ideata da Alberto Milano, ricostruisce attraverso le stampe dal XVI al XIX secolo quella che
era l'immagine dei venditori ambulanti di libri popolari, di stampe sacre e profane, di avvisi, giornali,
ventole, ma anche di coloro che vendevano altri oggetti quali busti in gesso e proponevano spettacoli
di vedute ottiche e lanterna magica. Dopo l’appuntamento milanese la rassegna sarà allestita, dal 13
giugno al 30 agosto 2015, al Museo delle Stampe e dell'Ambulantato di Pieve Tesino “Per Via”.
 
La raffigurazione di coloro che scelsero il mestiere di diffondere libri e stampati ci è stata tramandata
in numerose versioni, qualsiasi fossero gli oggetti in vendita tutti i venditori erano accomunati dai
lunghi spostamenti percorsi a piedi, per raggiungere il pubblico nelle località più lontane ed isolate.
Con tutti i pericoli e le incertezze di una vita che poteva essere segnata da tragici incontri, oltre che dalla durezza quotidiana.
Il mestiere del venditore fu comunque esercitato con dignitosa professionalità, tanto da permettere, in alcuni casi, un'ascesa sociale, l'acquisto di un negozio e addirittura di una casa editrice. Non deve quindi essere confuso con il sempre mobile gruppo dei ciarlatani e truffatori, oppure mendicanti che numerosi percorrevano le stesse strade e visitavano gli stessi mercati.
Le immagini permettono di ricostruire visivamente un fenomeno sociale di ampia rilevanza, in riferimento alla diffusione e alla creazione di un immaginario collettivo europeo.
Il Museo delle Stampe e dell'Ambulantato di Pieve Tesino “Per Via”, che nasce come museo delle storie di questo tipo di produzione che i Remondini diffusero nel mondo, conserva ampia documentazione al riguardo e consente un virtuoso collegamento con la Raccolta Bertarelli, l’Istituto
che per eccellenza colleziona le stampe popolari a larga circolazione e che ne narra la storia grafica.
La Raccolta delle Stampe Bertarelli fu aperta al pubblico nel 1927, per valorizzare l’eccezionale raccolta
di 300.000 stampe che il collezionista Achille Bertarelli (1863-1938) aveva donato al Comune di Milano
alcuni anni prima. Achille Bertarelli, attraverso soprattutto l'innovativo criterio collezionistico, fu
l'iniziatore delle indagini italiane riguardo all'iconografia popolare e alla stampa documentaria quale
formidabile strumento di conoscenza.
Oggi la Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”, grazie a numerose donazioni ed acquisti, conta circa
un milione di esemplari e rappresenta un’istituzione forse unica al mondo per la varietà degli
esemplari che coprono tutti gli aspetti della storia dell’incisione.
La pubblicazione che accompagna la mostra, a cura di Alberto Milano per le Edizioni Medusa, contiene
una serie di saggi di specialisti italiani e francesi sull'argomento della commercializzazione di libri e
stampe attraverso i venditori ambulanti durante il periodo che va dal XVI al XX secolo. Il volume è
ampiamente illustrato con immagini in gran parte inedite e fornisce una completa schedatura di tutte
le stampe presenti in mostra costituendone anche il catalogo.
 
 
La mostra resterà aperta dal 25 febbraio al 29 marzo 2015 con ingresso libero
Orari: dal lunedì al venerdì 9,00-15,00
sabato 9,00-13,00 (con visita guidata gratuita dalle 10,30 alle 12,00)
domenica 29 marzo 9,00-13,00
Tel. 02 884 67778 / 63660 Email : c.craaibertarelli@comune.milano.it