lunedì 29 novembre 2010

PERSONALE E TEMPORANEA PINACOTECA VIRTUALE - Venerdì

Sapevo che nel weekend l'accesso al web sarebbe stato difficoltoso, ma non credevo così tanto!

Mi ritrovo oggi perciò a completare in un'unica soluzione la mia pinacoteca;
nel mio virtuale muro ci sono infatti ancora tre spazi da riempire... buchi che, a tempo debito, sono stati colmati nella mia mente (bacata)

Torniamo quindi indietro di tre giorni, siamo perciò a

venerdì 26.
Nonostante il leitmotiv della giornata sia un po' per tutti l'inaspettata NEVE,

[inaspettata, non tanto perchè non ci fosse state un preallarme metereologico, bensì perchè il 26 novembre uno non si aspetta che nevichi!],

la sua manifestazione non è per me il simbolo della giornata, ma lo è la seguente immagine:





Albrecht Dürer (1471-1528) - Melancolia I,

1514, bulino

Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, 4680 st. sc.

La Melanconia, o malinconia, è uno degli umori che caratterizzano quanti sono dominati dal pianeta Saturno, astro connesso al segno del Capricorno. In linea con l'astrologia, il mio essere è pervaso sino al midollo da questo stato d'animo. Si dice che questo "malessere" sia fonte di creatività e di grande propensione al ragionamento; in effetti i momenti dolorosi e di depressione sono quelli in cui esprimo con più slancio le mie idee e passioni, sottoforma di scritti, immagini o trasfomazioni. Nel tempo ho capito, infatti, che sia più facile dimostrare il proprio dolore, piuttosto che la propria felicità o tranquillità, quasi fosse un modo per esorcizzare i propri demoni, guardando la propria vita in maniera analitica e manipolando oggetti, pensieri e plasmarli in altro, per rinascere più luminosi e variopinti...

Notiamo infatti come l'immagine di Durer sia un ricco abecedario di simboli, alchemici per lo più, oggetti che sembrano buttati lì a caso, ma che invece se osservati con cura hanno dei significati ben precisi e profondi, entro cui ciascuno di noi può riconondurvi le sue passioni...effettivamente lo stato di torpore melanconico che spesso mi pervade, tira fuori avvenimenti, persone o cose in maniera disordinata e apparentemente sconnessa, immagini e sensazioni che poi si incanalano in qulcosa di nuovo, luminoso, colorato: l'arcobaleno che, in occasione di situazioni propizie, dopo ogni temporale, si manifesta.