giovedì 23 febbraio 2012

vittoriaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!

LA RAGIONE VINCE SUL CAOS
(Valerio Terraroli, a fine incontro su Paolini ieri da Minini)

...e nulla è più vero dopo la seduta della Commissione Cultura del Senato del 22.02.2012:

ECCO LA NEWSLETTER n. 13 di ARR:

Cari amici e colleghi,
nella seduta odierna il Comitato Ristretto della Commissione Cultura del Senato,incaricato di  riscrivere il nuovo articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, alla presenza del sottosegretario Roberto Cecchi, ha approvato all’unanimità un testo basato sul sistema dei punteggi proposto nel giugno scorso dalla nostra Associazione e confluito nel disegno di legge presentato dal Partito Democratico. Il testo approvato oggi, sintesi tra i duedisegni di legge (del PD e del Governo) sarà presentato e votato in Parlamento in tempi ragionevolmente brevi.


In estrema sintesi:la soluzione proposta dalla nostra Associazione ha trovato accoglimento  come equa, razionale e giuridicamente fondata soluzione  chepermette di poter dimostrare sia l’attività lavorativa sia quella  formativa ai fini del riconoscimento del titolo di restauratore ecollaboratore restauratore.


In attesa che si completi l’iter parlamentare esprimiamo un grande e sentitoringraziamento a tutti quelli che hanno creduto in noi e nella nostra tenacia:
Il Partito Democratico, nelle persone dei Responsabili del Dipartimento CulturaMatteo Orfini e Rita Borioni, che per mesi hanno cercato insieme agli operatori la soluzione del problema dimostrando grandesensibilità  e competenza.
L’avvocato Pietro Celli, con noi dall’inizio in questa battaglia conun impegno e una partecipazione che gli fanno onore al di la dell’indiscussa competenza professionale sempre dimostrata.
Il Senatore Marcucci che ha compreso e condiviso le nostre istanze e le nostreproposte traducendole in un disegno di legge e permettendo così alle stesse di essere valutate e discusse nelle sedi parlamentaricompetenti.
In ultimo, ma forse i più importanti, tutti i colleghi che hannocontribuito nei modi e nei tempi più diversi alla realizzazione di questo bell’esempio di partecipazione diretta che è la nostraassociazione, credendo in essa, ai suoi principi e soprattutto alla necessità di avere una vocesvincolata da logiche diverse da quelle del mero interesse di chi quotidianamente lavora sul campo.
Un grazie dunque a tutti coloro che ci hanno sostenuto e incoraggiato nei momentidifficili, con loro, con voi, vogliamo condividere questo momento di grande, grandissima soddisfazione e gioia.


Finalmente dopo quasi tre anni di strenuo impegno e tenace determinazione vediamoriconosciuti i nostri diritti civili ancor prima che professionali.
Siamo forse solo semplici restauratori, ma siamo la dimostrazione che magariè faticoso e difficile…ma si può fare!!!!!


Di seguito potrete prender visione del testo e dello schema esemplificativo con ipunteggi  direttamente dal sito del Senato:
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=16&id=636241
(per leggere il resoconto della giornata cliccare, nel menù a sinistra,“in sede referente” ed in seguito su “restauratori”.
Per leggere il testo del decreto, cliccare sul secondo “allegato”partendo dall’alto, sempre nel menù a sinistra)
Andrea Cipriani
presidente
dell’ ASSOCIAZIONE LA RAGIONE DEL RESTAURO