venerdì 15 maggio 2015

UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO! CLASS ACTION DI RESTAURATORI

Newsletter n° 55 - 12 maggio 2015


Colleghi Restauratori,
come forse già sapete, in occasione del Convegno svoltosi al Salone del Restauro di Ferrara il 9 maggio scorso, è stata ufficializzata l'intenzione dell'ARR di promuovere una CLASS ACTION per la tutela dei diritti e degli interessi legittimi degli appartenenti alla categoria.
Si tratta di un'iniziativa legale collettiva di grande importanza cui potranno aderire non soltanto gli associati a la Ragione del Restauro ma tutti i restauratori d'Italia, facenti parte o meno di altre associazioni di categoria, sindacati etc..
Come nel 2009, quando furono promossi i ricorsi collettivi che portarono alla sospensione del bando e all'avvio dell'iter di modifica dell'articolo 182, anche oggi è nuovamente il momento - forse più di allora - di AGIRE UNITI per far valere i nostri diritti.
La legge è stata cambiata, ma il MIBACT non l'ha attuata: il termine per la CONCLUSIONE della procedura, fissato al 30 giugno 2015, è quasi scaduto e ancora non è stato neppure pubblicato il bando. E' inefficienza della P.A. allo stato puro o ci stanno prendendo in giro?
Perche LA CLASS ACTION ?
- per ottenere l'immediata pubblicazione del bando di selezione pubblica per l'acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali
- per ottenere una più rapida conclusione della procedura di selezione pubblica, che lungi dal concludersi entro la data del 30 giugno 2015 potrebbe invece prolungarsi per anni
- per mettere in mora il MIBACT ai fini di una successiva azione risarcitoria
- per essere sicuri che la pubblicazione dell'elenco dei restauratori non avvenga prima della conclusione della procedura di selezione pubblica
- per impedire che vengano banditi concorsi pubblici per il profilo del restauratore di beni culturali nelle more dell'attuazione dell'articolo 182
Evidenziamo il fatto che eventuali pronunce favorevoli (riguardo alcuni dei punti sopra citati, ad esempio risarcimento danni, penalità di mora) non varranno per tutti ma soltanto per chi avrà partecipato al ricorso.
 
TI INVITIAMO DUNQUE A NON ESITARE E AD ADERIRE, per la tutela del tuo lavoro, per il riconoscimento della tua dignità, per il tuo futuro...ora più che mai, l'unione farà la forza!
ADERIRE E' SEMPLICE E COSTA SOLO 50,00 EURO (la quota comprende gli onorari d'avvocato, le spese di gestione, l'IVA, gli accessori di legge, il contributo unificato, le spese processuali e il rimborso delle spese vive), insomma è comprensiva di tutte le spese possibili.
SI ADERISCE CON TRE SEMPLICI PASSAGGI attraverso il seguente link
I tempi sono strettissimi:
  • il termine per le pre-adesioni scadrà il 31 maggio 2015
  • il termine per le adesioni scadrà il 15 giugno 2015 
LA CLASS ACTION SARA' AVVIATA SOLTANTO SE SI RAGGIUNGERA' IL NUMERO MINIMO DI ADESIONI CONCORDATO CON IL NOSTRO LEGALE.
Non ci saranno proroghe, né altre opportunità, per cui vi chiediamo di essere rapidi e decisi.
Per l'Associazione La Ragione del Restauro

Il Presidente
Andrea Cipriani

 





Per iscriversi all’ARR, Associazione la Ragione del Restauro:
Accedendo al sito www.laragionedelrestauro.org potrete visionare lo statuto, i regolamenti e cliccando sul pulsante aderisci all’associazione potrete compilare il modulo online per richiedere l’iscrizione.
L’associazione, sul solco di quanto intrapreso dall’omonimo Comitato, si propone di dar voce e tutelare gli operatori del settore, difendendone dignità e professionalità sia per le esigenze immediate tese al riconoscimento delle varie qualifiche sia per risolvere altre criticità inerenti al nostro mondo.
Un associazione fatta da restauratori, che vuol essere strumento per autorappresentarsi senza intermediari, senza delegare ad altri soluzioni a problemi che solo chi opera quotidianamente conosce.
Un associazione che si propone come interlocutore serio ed affidabile ad ogni livello, supportata legalmente e fiscalmente, che è e vuol essere sempre più parte in causa, con forza e determinazione in modo che non si giochi più impunemente sulla nostra pelle.
L’associazione è dunque di tutti ed ha bisogno dell’aiuto, della partecipazione, e delle idee di tutti.
L’associazione siamo tutti noi!