domenica 26 luglio 2015

Pagella di fine anno

Ieri ho ricevuto i risultati del questionario di valutazione,  compilato dalle mie alunne della accademia Santa Giulia. Ebbene sono onorata di aver preso un bel distinto,  con una votazione di 3, 5/4,  ben sopra la media dell'Istituto.
Sono proprio contenta. È stato un anno proficuo e  le ragazze molto brave: speriamo sia così anche il prossimo,  dove ambirò all'ottimo! Bisogna,  infatti,  puntare sempre più in alto,  anche se mi "accontenterei" di bissare.

mercoledì 22 luglio 2015

6pm your Local time (Brescia)

Brescia Europea come non te la puoi immaginare....ci devi venire


All'interno del Castello e del Festival MusicalZoo è in atto "6pm your local time", evento artistico sinultaneo in più di 200 siti, dall'Islanda alla Turchia, con condivisione di scatti fotografici e post sotto l'#hashtag













domenica 19 luglio 2015

Il libro d'artista esposto

Per la rassegna "aperitivi con le Muse", organizzato dalla Fondazione Cominelli di Cisano, oggi il dott. Paolo Bolpagni e la sig.ra Camilla Fiorin hanno intrattenuto i presenti discorrendo sul libro d'artista e sull'arte contemporanea.

Leit motive della conversazione è stata la mostra "Colophon. Sguardi sugli sviluppi dell'arte contemporanea. Da Castellani a Pomodoro" visibile nelle sale del Palazzo Cominelli, e composta dai libri d'artista editi dalla casa editrice del padre della sig.ra Fiorin.*



Il dott. Bolpagni, grande storico e cultore d'arte, nonché abile intrattenitore, ha condotto la conferenza con professionalità e ironia, tenendo la platea incollata alle sedie, nonostante la canicola estiva.

Molto interessante il taglio introduttivo, ma per me, più di tutto, è risultato edificante il dialogo tra Bolpagni e la sig.ra Fiorin. In poche domande, i due hanno delineato il modus operandi e la filosofia di una delle più importanti case editrici d'arte d'Italia, ove il libro d'artista è "sintesi delle arti: letteratura, poesia e musica", la cui fonte è da ricondursi alle visioni del fondatore, Egidio Fiorin e rese concrete da fini artigiani.

Insomma, Evviva il fare artigianale e la "pazzia" visionaria.

*http://frammentidicarta.blogspot.it/2015/07/cisano-e-gli-intrecci-di-colophon.html

venerdì 17 luglio 2015

MUSEO VALLE CARTIERE DI TOSCOLANO GOES ON!


Alla faccia di chi vuole tutto informatizzato!

La carta dà lavoro!

Bravo

FILIPPO CANTONI
Ha meritoriamente creato, nella valle delle cartiere di Toscolano, una cooperativa di cartai che offre anche possibilità di impiego a quindici giovani grafici usciti dall'Accademia Santa Giulia, nulla di meglio in questi tempi grami per il lavoro













Avanti con il museo, la formazione e la tradizione, strizzando l'occhio alla salvaguardia.

Quando tecnologia&arte diventano un connubio familiare

Lo scorso 16 luglio, nelle pagine di economia del giornale locale, è apparso questo articolo:





Ebbene, perchè trova risalto nel mio blog?

Il motivo è da ricercare nel trafiletto sottostante:




più precisamente nel passo in cui si parla degli eventi che caratterizzeranno l'inaugurazione del nuovo sito aziendale di Antares Vision.

a buon intendotor.....

work in progress

stay tuned

lunedì 6 luglio 2015

Cisano e gli intrecci di Colophon Editore

 Nel periodo estivo la fondazione Cominelli di Cisano è sempre garanzia di eventi straordinari, principalmente legati alla grafica e al design, e conditi da spettacoli musicali e teatrali, ospitati nelle sale e nel giardino dello splendido palazzo seicentesco, da cui l'ente prende nome.
 
 
Fino al 23 agosto è possibile vedere una selezione di "LIBRI D'ARTISTA" editi dalla bellunese casa editrice
COLOPHONARTE 
 
estasi di sapere e bellezza,
o come scrisse Gillo Dorfles:
 
"erotico, anche per chi non sia un vero bibliofilo*"
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nascosti Intrecci, lo sguardo di un editore
Fondazione Cominelli  
via F. Santabona -
25010 Cisano di San Felice d/B (BS)
Tel. 329.7376192
 
*rigirare tra le dita e accarezzare
facendo attenzione a non sciupare
queste pagine in carta pregiata
(Aetna Rusticus, Modigliani, Graphia filigranata, Fabriano, Hahnemule, Magnani di Pescia)
dove i testi
(in carattere Brembo, Baskerville, Garamond)
spiccano per quella limpidezza che solo le letterine di piombo
scelte a mano
possono dare;
e ancora e sarà sempre
un momento di godimento non solo mentale ma
diciamolo pure
erotico, anche per chi non sia un vero bibliofilo
G.D. 

martedì 23 giugno 2015

HANJI MEETS ITALY


Programma incontro tecnico
"Le fibre nel restauro della carta tra Corea e Italia:
Studio, diagnostica e applicazioni tecniche"
24 giugno 2015, ore 14.00,
Veneranda Biblioteca Ambrosiana – Sala Sottofedericiana, Piazza Pio XI 2,
Milano.


TABLE 1: INTRODUZIONE
Autorità Consolato, Console Generale della Repubblica di Corea Chang Jae-
bok  – Saluti d’apertura.

Introduzione al progetto “Hanji Meets Science” punto partenza ed evoluzione -
Nella Poggi Parigi, in rappresentanza del Comitato organizzativo del

Presentazione aziendale e adesione al progetto Hanji - Marco Erbetti
Responsabile CTS

Missione e collaborazione nel progetto Hanji - Enrica Bertorino
Rappresentante commerciale laboratori InnovHub della Camera di Commercio

TABLE 2: TAVOLO SCIENTIFICO
Campagna diagnostica condotta presso InnovHUBClaudio Bozzi/Paolo
Calvini. - Premesse al progetto diagnostico: individuazione campioni, obiettivi
e finalità. Riflessione sui risultati conclusivi.

COFFEE BREAK ORE 16:00

TABLE 3: TAVOLO TECNICO-APPLICATIVO
La carta HANJI: fabbricazione e caratteristiche peculiari. Campi di applicazione
nel restauro (uso permanente e temporaneo). Presentazione del progetto di
sperimentazione condotto dal gruppo 130° e presentato al Congresso ICON di
Londra 2015, Book and paper group, “Adapt and Evolve” - Laura Barzaghi.

Presentazione di alcuni restauri condotti dal gruppo 130° con carta Hanji
comparata con carta Washi:
Fotografie e opere su carta - Licia Zorzella,
Libri, pelle e pergamena - Eleonora Abate.

TABLE 4: APPENDICE
Ma dove sono finite le fibre europee?
L'impiego delle fibre nelle operazioni di integrazione meccanica della carta con
la tecnica di leaf-casting -  Lorenzo Pontalti.

CONCLUSIONI – Nella Poggi Parigi

 DIBATTITO DOMANDE

domenica 21 giugno 2015

Hanji e the group 130º in Ambrosiana




Con qualche piccola variazione organizzativa, il programma della conferenza sarà il seguente:




L'evento è a posti limitati, non ancora esaurito, ma meglio prenotare per tempo, così da non perdere i risultati finali desunti dagli esami diagnostici e comparati con la sperimentazione del gruppo 130º


mercoledì 17 giugno 2015

Bresciano GREAT RING ROAD

AUDIOVISUAL PERFORMANCE

on 14th June 2015 H. 21.00
Spazio Contemporanea - Brescia
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CHARLES WOODMAN
VIDEO ACT

MAURIZIO RINALDI
ELECTRONICS - SOUND ACT

FABRIZIO SAIU
ELECTROACOUSTIC - SOUND ACT


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Non si tratta di carta, ma la performance a cui ho assistito domenica sera trova uno spazio di prim'ordine in questo mio Blog, dove sogni e tensioni artistiche vengono esposte ed apprezzate a tutto tondo.



Grazie alla passione e alla perseveranza dei tre protagonisti (Rinaldi, Saiu, Woodman) per una sera Brescia è stata altamente internazionale, e non solo per l'ospite di riguardo, il videomaker americano, ma per la performance stessa. Nonostante l'evento fosse stato velocemente pubblicizzato, e fosse in atto il solito monsone, lo spazio si è presto riempito da una ricca platea di spettatori, per lo più giovani, con assoluto stupore di tutti, ideatori in primis. 

La perfomance ha tenuto gli astanti inchiodati al pavimento per quasi un'ora, avvolti da suoni elettronici e percussioni, perfettamente accordati al video proiettato sui muri, in prossimità di angoli e anfratti, che parevano innalzati appositamente per l'evento. 





Sorprendente, poi, sapere che la location, presso "Spazio Contemporanea" si è trovata all'ultimo e il tutto era improvvisato, oltre che organizzato in un paio di giorni. 


Posizionata volutamente dietro a Woodman, ho apprezzato particolarmente la messa in opera del video, piuttosto della sua proiezione...sulla performance sonora nulla da dire, i musicisti mi sono noti, e sempre sorprendenti nelle loro attività e poliedricità.






Grazie a questi tre artisti, per una sera la città si è svegliata dal suo torpore. Sarebbe bello che eventi del genere divenissero più consueti: Brescia è ricca di artisti, musicisti, spazi vuoti da riempire con arte e passione, gente curiosa ed animata, ma dormiente, che aspetta solo d'essere svegliata.